Sinossi *:
Sullo sfondo delle vette della Val Grande, il documentario ripercorre l'esistenza di Gianfranco Bonaldo, conosciuto dai più come Gianfry. Dopo un passato segnato da profonde difficoltà, alla fine degli anni Novanta Gianfry decide di abbandonare la civiltà per rifugiarsi in uno degli angoli più aspri e selvaggi d’Italia. Per quasi vent’anni abita la montagna in una solitudine radicale, spogliandosi di ogni bene materiale e scegliendo di muoversi nudo e a piedi nudi tra i sentieri impervi, in una ricerca di purezza che è prima di tutto interiore.
Il racconto si snoda attraverso un ritrovamento eccezionale: le riprese effettuate dallo stesso Gianfranco con una piccola telecamera, che offrono una prospettiva intima e inedita sulla sua vita "selvaggia". Queste immagini, cariche di una bellezza primitiva, restituiscono lo sguardo diretto del protagonista sulla valle e sulle stagioni. Attraverso questo archivio privato e i ricordi di chi ha incrociato il suo cammino solitario, il film indaga il mistero di una scelta estrema, interrottasi tragicamente nel 2015 per avvelenamento da stricnina, in circostanze mai del tutto chiarite. La Valle Scalza emerge così come il diario visivo di un riscatto possibile, il ritratto di una libertà cercata e vissuta fino all'ultimo passo sulla terra nuda.

NOTIZIE 'La Valle Scalza. La Vita a Piedi Nudi di Gianfry'



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