I Viaggi di Robi
locandina di "Il Servo Ungherese"

Cast

Interpreti:
Andrea Renzi (Miklos)
Tomas Arana (August Dailermann)
Chiara Conti (Franziska Dailermann)
Edoardo Sala (Tenente Tross)
Milica Djukic (Julianna)
Cesare Bocci (Figlio di Dailermann)
Elena Paris (Irene Goldstein)
Gordana Miletic

Soggetto:
Massimo Piesco

Sceneggiatura:
Massimo Piesco

Musiche:
Davide Liuni

Montaggio:
Carlo Fontana

Costumi:
Bettina Bimbi

Scenografia:
Emita Frigato

Fotografia:
Massimo Lupi

Suono:
Massimo Pisa

Casting:
Jorgelina Depetris

Produttore:
Francesco Piermarini
Marco Maria Caputo

Il Servo Ungherese


Regia: Massimo Piesco, Giorgio Molteni
Anno di produzione: 2004
Durata: 108'
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico
Paese: Italia
Produzione: I.P.E., Le Grand Bleu
Distributore: Medusa Distribuzione
Data di uscita: 21/05/2004
Vendite Estere: Revolver
Titolo originale: Il Servo Ungherese
Altri titoli: The Hungarian Servant

Sinossi: Teufelwald, Germania 1944. Anche un disco che diffonde la Madama Butterfly di Puccini pu diventare un pretesto di lite trai coniugi Dailermann. Lei, Franziska, abituata alla rutilante alta societ berlinese; non riesce ad adattarsi allisolamento e alluggiosit del posto dove stata portata, una misteriosa fabbrica del Reich, lontana dai centri abitati e perennemente avvolta nel fumo delle ciminiere; lui, August, maggiore delle SS e supremo comandante di Teufelwald (questo il nome della fabbrica), accusa la moglie di frivolezza e vacuit e di scarsa adesione allideale nazionale. Le accuse di Franziska sono gravate dalla consapevolezza che August fa un uso improprio delle graziose prigioniere polacche che servono in casa; ma egli ha gi provveduto a tacitare il sospetto: ha predisposto lallontanamento delle ragazze polacche e la loro sostituzione con un solo deportato di sesso maschile. Larrivo del nuovo servitore, Mikls, un ebreo ungherese capace di parlare perfettamente il tedesco, accompagnato dal rinvenimento allo smistamento bagagli di due opere darte e di un discreto quantitativo di libri.
August, sottovalutando le opere darte, ne ordina la distruzione ma un audace intervento dellungherese ne permette la conservazione in quanto trattasi di opere di Oskar Kototschka e Otto Dix, due pittori avversati dal regime ma piuttosto stimati dalla critica
internazionale. Le opere darte, nonch i libri rinvenuti allo smistamento, una raccolta di liriche greche di epoca arcaica, consentono al servo di stabilire con Franziska un dialogo giornaliero circa argomenti letterari, artistici e filosofici. Lo scambio intellettuale ravviva in Franziska il desiderio di riscoprire e rivalutare s stessa nonch di coltivare le sue ambizioni esistenziali e decide di iniziare con un ritratto che la ritragga nella sua bellezza giovanile.
Non difficile reperire un pittore in quanto la misteriosa fabbrica del Reich non altro che un campo di sterminio dove giornalmente vengono deportati migliaia di individui da ogni parte dEuropa e il giovane attendente di Dailermann, il tenente Julian Tross, si trova nellimbarazzo di scegliere tra quanti si dichiarano pittori e decide di proporne sette al vaglio di Franziska. Consapevole di strappare quei sette sventurati alla morte, Mikls convince la moglie di Dailermann a farsi ritrarre da tutti e sette i pittori contemporaneamente. Dapprima August contesta la decisione ma di fronte allinsistenza di Franziska accetta di ospitare in casa i sette deportati in cambio della promessa da parte della moglie di non interferire pi sulle sue scelte musicali e di astenersi da ogni tipo di lagnanza. In realt egli, che molto attento e sensibile alle arti, ha scoperto che il campo offre molteplici risorse ed ha gi maturato la decisione di allestire unorchestra di solo deportati che possa suonare ad ogni ora del giorno le musiche che pi lo allietano. La lussuosa residenza dei Dailermann si divide cos in due parti:da un lato ci sono i pittori che ritraggono Franziska, dallaltro c lorchestra che esegue arie dopera su richiesta di August.
I Dailermann sono tuttavia turbati: Franziska ha saputo dal Mikls che la fabbrica del Reich un campo di sterminio; in August, contemporaneamente, in atto una rapida e inquietante revisione del suo ruolo: si infatti scoperto un burocrate del regime e, ancor peggio, uno sterminatore di umanit in grado di produrre Arte. I Dailermann decidono cos di aiutare i deportati ma limponente apparato hitleriano, landamento sfavorevole del conflitto nonch legoismo individuale che fa compiere a Franziska un disgustoso voltafaccia nei confronti di Mikls danno poco respiro alliniziativa di August di salvare il maggior numero di persone.
Nel suo destino c ormai la chiamata al fronte orientale mentre per Mikls e i suoi compagni c lannientamento per stenti allinterno del campo, del quale lo spietato Julian Tross ha assunto il comando totale.

Sito Web: http://www.medusa.it/ilservoungherese

Ambientazione: Belgrado (Serbia) / Terni

"Il Servo Ungherese" stato sostenuto da:
Ministero per i Beni e le Attivit Culturali (MiBAC)


Note:
La sceneggiatura del film "Il Servo Ungherese" nacque nel 1997, dopo due anni di ricerche, lidea originale, infatti, risale allanno 1995. Lidea pervenne dallesigenza di raccontare i totalitarismi dal punto di vista dellinterdizione dallesercizio dellintelletto e della libera espressione in ogni ambito delle attivit umanistiche.

Video


Foto