Sinossi *: Le rotonde stradali di Caravaggio, nella pianura bergamasca, diventano il teatro di un'azione performativa e di una riflessione sul paesaggio contemporaneo. Isolate dal contesto attraverso un radicale intervento visivo, le infrastrutture stradali appaiono come anelli d'asfalto sospesi nel vuoto. A percorrerle in bicicletta è un performer con una maschera da Minotauro, figura mitologica che evoca il labirinto e una condizione di prigionia circolare. Attraverso il corpo e il movimento, il film interroga la perdita di significato dei luoghi e la progressiva omologazione del paesaggio della Pianura Padana.