Festival Internazionale della Cinematografia Sociale \
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Actrices


Regia: Valeria Bruni Tedeschi
Anno di produzione: 2007
Durata: 110'
Tipologia: lungometraggio
Genere: commedia/drammatico
Paese: Francia
Produzione: Fidélité Productions; in collaborazione con Virtual Film, Canal +, Centre National de la Cinématographie
Distributore: n.d.
Data di uscita: n.d.
Formato di proiezione: 35mm, colore
Vendite Estere: Wild Bunch
Titolo originale: Actrices
Altri titoli: Attrici - Actrices - La Reve de la Nuit d'Avant - Dreams of the Night Before - Atrizes - Actrițele

Recensioni di :
- "Attrici": la storia di Marcelline, attrice quarantenne in cerca di un'identità

Sinossi: L'esistenza di Marcelline, un'attrice quarantenne scelta per interpretare il personaggio di Natalia Petrovna in "Un mese in campagna" di Turgenev, viene sconvolta da una serie di avvenimenti. Primo tra tutti l'incontro con Nathalie, l'assistente del regista, che vent'anni prima è stata sua compagna di studi alla scuola di recitazione e che, dopo essersi sposata ed essere diventata madre, ha dovuto abbandonare il palcoscenico per dedicarsi alla famiglia. Entrambe sembrano desiderare la vita dell'altra e, ad aumentare i dubbi e le incertezze di Marceline, single e senza figli, interviene il suo ginecologo che la costringe a prendere coscienza della sua età per un'eventuale maternità. Ad aiutare l'attrice nella difficile scelta della direzione da dare alla sua vita saranno una serie di fantasmi del suo passato che si manifesteranno in sogno, fino all'apparizione della stessa Natalia Petrovna e, addirittura, della Madonna...

Sito Web: http://

Ambientazione: Parigi

Libro sul film "Actrices":
"Le tourbillon de la vie. Il cinema di Valeria Bruni Tedeschi"
di Benedetta Pallavidino, 92 pp, Edizioni Bietti, collana Fotogrammi, 2022
«L’anello mancante tra Woody Allen e Nanni Moretti»: così Filippo Timi definisce la Valeria Bruni Tedeschi regista. Quattro i film diretti dall’attrice sinora: È più facile per un cammello…, Attrici, Un castello in Italia e I villeggianti – più il quinto per ora inedito in Italia Les Amandiers, pochi giorni fa annunciato in concorso alla 75ma edizione del Festival di Cannes.
Ed è proprio Valeria Bruni Tedeschi con la sua viva, inconfondibile voce a parlare dei come e dei perché del suo lavoro dietro la macchina da presa, nell’intervista concessa in esclusiva a Benedetta Pallavidino. Ognuno dei suoi film è una storia che sfrutta il tragicomico e l’imprevedibilità dell’esistere per dare voce a una riflessione in cui lo spunto autobiografico è la pista di decollo verso l’universalità dei sentimenti. Il cinema di Valeria Bruni Tedeschi è fatto di narrazioni che sono altrettante “pagine del diario” di esistenze insoddisfatte, inadeguate e imperfette, tradotte in immagini che da frenetiche si fanno lievi, percorse da musica, grida e risate talvolta incongrue – eppure calzanti – capaci di raccontare la corsa forsennata verso una felicità, effimera, sempre così difficile da raggiungere.
È il vortice della vita che avvolge e scombina, che annienta e salva, che porta a perdersi e ritrovarsi.

prezzo di copertina: 4,99


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