I viaggi di Roby
locandina di "Pietro"

Pietro


Regia: Daniele Gaglianone
Anno di produzione: 2010
Durata: 82'
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico
Paese: Italia
Produzione: Babydoc Film; in collaborazione con La Fabbrichetta
Distributore: Lucky Red
Data di uscita: 20/08/2010
Formato di ripresa: Cine‐camera digitale Red
Formato di proiezione: 35mm, colore
Ufficio Stampa: Studio PUNTOeVIRGOLA / Lucky Red Ufficio Stampa
Vendite Estere: Ellipsis Media International
Titolo originale: Pietro

Recensioni di :
- “Pietro” di Daniele Gaglialone oggi concorso per il Pardo d’oro a Locarno

Sinossi: Pietro vive in un’anonima periferia. Ha un lavoro, una casa e una famiglia. Guadagna pochi soldi in nero distribuendo volantini in strada. La sua casa è il vecchio appartamento lasciato dai genitori, ormai fatiscente, dove abita con il fratello Francesco che è tutta la sua famiglia. Ma il loro rapporto è difficile. Francesco è un tossicodipendente, legato ormai in modo irreversibile al suo “amico” spacciatore NikiNiki e al suo gruppo di compari. L’unico modo che ha Pietro per mantenere un contatto con il fratello sembra che sia assecondare il ruolo di buffone ritardato affibbiatogli dalla corte degli amici.
Le offese subite durante le serate col fratello, o nella stessa casa, degradata a lurido porto franco, sono solo l’altra faccia dei soprusi cui Pietro è sottoposto di giorno al lavoro da un capo violento e losco. Eppure tutti continuano sulla loro strada, come ciechi di fronte allo sfacelo che si consuma attorno alle loro vite sprecate.
Qualcosa sembra cambiare quando, sul “posto di lavoro”, Pietro conosce una ragazza, forse più disperata di lui, con la quale, pian piano, sembra instaurarsi un rapporto diverso, dove possono avere spazio la tenerezza e la comprensione. Ma si tratta di un’illusione in una vicenda nera che ha già scritto il suo destino, in una microsocietà educata alla solitudine e alla sopraffazione, dove non c’è spazio per la solidarietà. Durante una delle solite serate, Pietro presenta l’amica ai ragazzi. Subito la festa prende una brutta piega: sarà la miccia che innescherà la reazione di Pietro.

"Pietro" è stato sostenuto da:
Film Commission Torino Piemonte


Libro sul film "Pietro":
"Nella solitudine dello sguardo. Il cinema di Daniele Gaglianone"
di Franco Prono, 272 pp, collana Xanadu, 2012
Autore già affermato con cinque lungometraggi ("I nostri anni", 2000; "Nemmeno il destino", 2004; "Pietro", 2010; "Ruggine", 2011 e il documentario "Rata nece biti", 2008) e decine di cortometraggi documentari e di finzione in pellicola e in video, il quarantacinquenne Daniele Gaglianone occupa un posto particolare e defilato nel panorama del cinema italiano contemporaneo. Il suo rigore formale ed espressivo, la coerenza delle sue scelte, la tenacia con cui persegue sempre i propri obiettivi sono esemplari nel mondo dello spettacolo odierno, sempre più disponibile a cedimenti, semplificazioni, banalizzazioni, compromessi. Con grande competenza tecnica e linguistica Gaglianone affronta tematiche connesse alla memoria collettiva e individuale, al malessere della vita nelle periferie urbane, alle complesse dinamiche del mondo infantile, in un'ottica originale ricca di fascino.
prezzo di copertina: 23,00


Libri correlati:
"Cinema Autonomo"
di Gianluca Arcopinto, 72 pp, DeriveApprodi, collana Cinema autonomo italiano, 2011
Vendita in abbinamento con il dvd del film "Pietro" di Daniele Gaglianone
prezzo di copertina: 15,00


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