L’Ultimo Crodino


Regia: Umberto Spinazzola
Anno di produzione: 2009
Durata: 90'
Tipologia: lungometraggio
Genere: commedia
Paese: Italia
Produzione: Luna Rossa Cinematografica
Distributore: Mikado Film
Data di uscita: 20/03/2009
Formato di proiezione: 35mm, colore
Ufficio Stampa: Studio Comin s.r.l.
Titolo originale: L’Ultimo Crodino

Recensioni di :
- Per Il Cinema Italiano 2009: "L'Ultimo Crodino", i "poveri cristi" di Umberto Spinazzola

Sinossi: In bassa Val di Susa gli inverni sono lunghi e a volte non passano mai. Paesini piccoli, incorniciati dalle montagne e dalle fabbriche. E tanti piccoli bar, ultima spiaggia per fuggire dalla noia e dalla monotonia di un quotidiano sempre uguale a se stesso.
La nostra storia è ispirata a un fatto di cronaca nera realmente accaduto in questa valle e che al tempo riempì le cronache dei giornali e della televisione. La scintilla iniziale nasce in un piccolo bar quando due onesti lavoratori, benvoluti da tutto il paese ma assillati dai debiti e dal futuro, decidono di dare una svolta alla loro vita. E di tentare una fuga da quella valle che non sopportano più.
Decidono di organizzare un rapimento. Ma siccome non se la sentono di rapire “un vivo” e visto che la violenza non è proprio nelle loro corde decidono di rapire “un morto”. Ma non uno qualsiasi bensì “uno di quelli importanti”.
E così da un piccolo bar di provincia un operaio delle acciaierie (soprannominato Pes) e un autista di furgoni (soprannominato Crodino) partono per la loro mission impossible: trafugare la salma di Enrico Cuccia e chiedere il riscatto alla famiglia del potente finanziere.
Crodino si improvvisa la mente e Pes il braccio. E in questa folle avventura ne combinano di tutti i colori. Rubano la salma lasciando impronte dappertutto. Trasportano disinvolti la bara su e giù per la valle, su una jeep troppo piccola per contenerla. E così qualcuno vede la cassa sbucare dal pick up, ricoperta da una sgualcita bandiera della juve. Scrivono lettere anonime ritagliando l’alfabeto da giornali e riviste. Chiedono il riscatto cercando il telefono della famiglia Cuccia sulle Pagine Gialle. E via di questo passo. Per farla breve due ingenui a modo loro molto naif che riescono per qualche giorno, senza rendersene conto, a tenere in scacco carabinieri, polizia, guardia di finanza e servizi segreti. Facendo impazzire tutto e tutti.
Ma il delitto perfetto non esiste e il passo falso, come nelle migliori tradizioni, è sempre in agguato. Il cerchio delle indagini si stringe e la speranza di agguantare finalmente “la bella vita” sfuma miseramente per i nostri due folli eroi.
Pes viene catturato in flagrante, proprio dentro ad una cabina telefonica mentre sta chiedendo il riscatto. E il giorno dopo le forze dell’ordine mettono le mani su Crodino e finalmente sulla salma del potente finanziere.
E la vita di tutti i giorni ricomincia nei paesini della valle. Con la noia e la monotonia degli inverni che non passano mai.

Ambientazione: Torino / Val di Susa

"L’Ultimo Crodino" è stato sostenuto da:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC)
Film Commission Torino Piemonte


Note:
Ispirato a un reale fatto di cronaca nera, il rapimento della salma del banchiere Enrico Cuccia.

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