I viaggi di Roby
locandina di "La Terra dei Santi"

Cast

Interpreti:
Valeria Solarino (Vittoria)
Daniela Marra (Assunta)
Lorenza Indovina (Caterina)
Ninni Bruschetta (Domenico Mercuri)
Marco Aiello (Pasquale Raso)
Francesco Colella (Nando)
Piero Calabrese (Giuseppe)
Tommaso Ragno (Alfredo Raso)
Claudio Spadaro (Antonio Lorusso)
Giuseppe Vitale (Avvocato Caterina)
Mattia Salcuni (Franceschino)
Anna Terio (Psicologa)

Soggetto:
Monica Zapelli
Fernando Muraca

Sceneggiatura:
Monica Zapelli
Fernando Muraca

Musiche:
Valerio Vigliar

Montaggio:
Paola Freddi
Marcello Saurino

Costumi:
Andrea Cavalletto

Scenografia:
Maria Teresa Padula

Fotografia:
Federico Annicchiarico

Suono:
Vincenzo Urselli (presa diretta)

Aiuto regista:
Marcello De Archangelis

Produttore:
Marianna De Liso

Produttore associato:
Enrica Gonella

Produttore associato:
Matteo Fago

Produttore associato:
Luca Tornatore

Organizzatore generale:
Maurizio Milo

La Terra dei Santi


Regia: Fernando Muraca (opera prima)
Anno di produzione: 2015
Durata: 81'
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico
Paese: Italia
Produzione: Kinesis Film; in collaborazione con Rai Cinema
Distributore: ASAP Cinema Network
Data di uscita: 26/03/2015
Formato di proiezione: HD, colore
Ufficio Stampa: Biancamano Comunicazioni srl / ASAP Cinema Network
Vendite Estere: Intramovies
Titolo originale: La Terra dei Santi

Recensioni di :
- LA TERRA DEI SANTI - Donne, Stato e 'ndrangheta

Sinossi: Vittoria (Valeria Solarino) ha lasciato il Nord di sua volontà per iniziare la carriera di magistrato a Lamezia Terme, con l’unica missione di sconfiggere la 'ndrangheta. Assunta (Daniela Marra), invece, nella 'ndrangheta è costretta a restare, anche se le hanno ucciso il marito e ora deve sposarne forzatamente il fratello, Nando. La aiuta ad accettare le nozze Caterina (Lorenza Indovina), sua sorella maggiore, che controlla gli affari di famiglia mentre suo marito, il boss Alfredo Raso, è latitante. Piegarsi al volere di Alfredo e, in fondo, a quello della sorella, è l’unico modo che Assunta ha per proteggere i suoi due figli: il piccolo Franceschino e l'adolescente Giuseppe, che ha già la stoffa del capo. Proprio per questo Nando decide di portare il giovane con lui durante una missione intimidatoria il cui scopo è mettere in fuga proprio Vittoria. Inaspettatamente, però, Nando viene arrestato e Giuseppe, che riesce a scappare dalla polizia, viene battezzato nella ‘ndrangheta diventando, così, il guardaspalle di suo cugino Pasquale. Gli eventi portano quindi Assunta a confrontarsi con Vittoria che, durante un interrogatorio le annuncia che farà togliere la patria potestà a lei e a tutte le madri che mandano a morire i propri figli...
Il film entra così in un territorio di conflitto drammatico che porterà le tre protagoniste della storia ad uno scontro in cui chi perderà potrebbe rinunciare a ciò che ha di più caro: il sangue del suo sangue.

Ambientazione: Deliceto / Foggia / Gallipoli / Manfredonia (FG)

Periodo delle riprese: Dal 14 ottobre 2013 al 9 novembre 2013.

"La Terra dei Santi" è stato sostenuto da:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC): 300.000,00€ (Interesse culturale opere prime e seconde)
Apulia Film Commission: 80.000 euro (Apulia National Film Fund)
Apulia Film Commission: 39.440 euro (Fondi FESR)
Regione Lazio (Fondo Regionale per il Cinema e l'Audiovisivo)
Unione Europea (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR))


Libro sul film "La Terra dei Santi":
"Il Cielo a Metà"
di Monica Zapelli, 256 pp, collana Romanzi e Racconti, 2014
Vittoria Bollani è un magistrato, viene dal nord e crede nella giustizia. Indagini e arresti sarebbero il suo compito, ma sente che sono armi spuntate. Il cuore della ’ndrangheta non si nasconde nei reati.
Assunta Macrì è la vedova di un soldato di ’ndrangheta, non è mai uscita dalla sua terra e gli unici legami che riconosce sono quelli della famiglia. Per lei la vendetta è un diritto e non avere paura del sangue un dovere. Ma le sue certezze vacillano quando il suo primo figlio comincia a farsi uomo.
Vittoria vorrebbe scardinare l’omertà delle donne verso un sistema patriarcale che si nutre di morte. Assunta non sa immaginare un futuro lontano dalla gabbia della famiglia.
Eppure saranno queste due donne a farsi carico delle tragedie provocate dagli uomini, per amore della legge o dei figli, per ribellarsi alla tradizione, per sognare un altro cielo oltre quello ingombro di sangue sotto cui vivono i loro padri e mariti.
Dalla sceneggiatrice de I cento passi, un romanzo di passioni e valori «al femminile», crudo come le leggi arcaiche della ’ndrangheta, e pieno di speranza come il cuore delle donne.

prezzo di copertina: 15,00


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