I viaggi di Roby
locandina di "La Prima Cosa Bella"

Cast

Interpreti:
Valerio Mastandrea (Bruno Michelucci 2009)
Micaela Ramazzotti (Anna Nigiotti in Michelucci 1970-1980)
Stefania Sandrelli (Anna Nigiotti in Michelucci 2009)
Claudia Pandolfi (Valeria Michelucci 2009)
Dario Ballantini (Avvocato Cenerini 1970-1980)
Marco Messeri (Il Nesi)
Paolo Ruffini (Cristiano Cenerini)
Emanuele Barresi (Il Lenzi)
Fabrizia Sacchi (Sandra)
Bobo Rondelli (Armando Mansani)
Aurora Frasca (Valeria Michelucci 1970)
Giacomo Bibbiani (Bruno Michelucci 1970)
Giulia Burgalassi (Valeria Michelucci 1980)
Francesco Rapalino (Bruno Michelucci 1980)
Isabella Cecchi (Zia Leda Nigiotti)
Sergio Albelli (Mario Michelucci)
Fabrizio Brandi (Giancarlo 2009)
Michele Crestacci (Luciano Vallesi)
Paolo Giommarelli (Conte Augusto Paoletti)
Giorgio Algranti (Vicesindaco)
Isabelle Adriani (Giuliana Cenerini 1971-1981)
Malika Ayane (Brano "La Prima Cosa Bella")

Soggetto:
Paolo Virzģ
Francesco Bruni
Francesco Piccolo

Sceneggiatura:
Paolo Virzģ
Francesco Bruni
Francesco Piccolo

Musiche:
Carlo Virzģ
Virginiana Miller (Brano "Acque Sicure")

Montaggio:
Simone Manetti

Costumi:
Gabriella Pescucci

Scenografia:
Tonino Zera

Fotografia:
Nicola Pecorini

Suono:
Mario Iaquone

Casting:
Elisabetta Boni
Dario Ceruti
Lorenzo Grasso

Produttore:
Paolo Virzģ
Giampaolo Letta
Fabrizio Donvito
Marco Cohen
Benedetto Habib

Organizzatore:
Ferdinando Bonifazi

Direttore di Produzione:
Alessandro Mascheroni

Trucco:
Paola Gattabrusi

Acconciature:
Massimo Gattabrusi

La Prima Cosa Bella


Regia: Paolo Virzģ
Anno di produzione: 2010
Durata: 116'
Tipologia: lungometraggio
Genere: commedia
Paese: Italia
Produzione: Motorino Amaranto, Medusa Film, Indiana Production
Distributore: Medusa Distribuzione
Data di uscita: 15/01/2010
Formato di ripresa: 35mm
Formato di proiezione: 35mm, colore
Ufficio Stampa: Studio Lucherini Pignatelli
Titolo originale: La Prima Cosa Bella
Altri titoli: The First Beautiful Thing

Recensioni di :
- "La Prima Cosa Bella", un film importante ed autentico

Sinossi: Anna Nigiotti nel Settantuno era una giovane e bellissima mamma proclamata Miss del pił popolare stabilimento balneare di Livorno, ignara di suscitare le attenzioni maliziose della popolazione maschile, i sospetti rabbiosi del marito Mario e la vergogna del primogenito Bruno. Oggi, ricoverata alle cure palliative, Anna sbalordisce i medici con la sua irresistibile e contagiosa vitalitą e fa innamorare i degenti terminali. Bruno invece, ha ormai tagliato i ponti con la sua cittą, la sua famiglia, il suo passato. Insegna senza entusiasmo in un Istituto Alberghiero e conduce un‟esistenza cocciutamente anaffettiva. Ma la sorella Valeria lo convince a venire a salutare la madre per l‟ultima volta, e Bruno torna malvolentieri a Livorno. L‟incontro, dopo tanti anni, con quella mamma esplosiva, ancora bella e vivacissima, che a dispetto delle prognosi mediche sembra non aver nessuna intenzione di morire, costringe Bruno a rievocare le vicissitudini familiari che aveva voluto a tutti i costi dimenticare. Il vagabondare di quelle notti e di quei giorni di tanti anni fa in cerca di una sistemazione, lui e la sorella Valeria, all‟epoca dolce, ignara e piagnucolosa, cacciati di casa dal babbo accecato dalla gelosia, ma sempre rincuorati dall‟incrollabile ottimismo di quella loro mamma allegra e incosciente. A far da coro alle peripezie di questo terzetto di creature sciagurate e coraggiose, una provincia maliziosa in preda a nuove smanie, l‟ignavia dei tanti uomini volubili che vorrebbero appropriarsi della grazia e del candore di Anna, ma che in fondo non ne hanno il coraggio e la forza. Ma soprattutto le manovre dell‟astiosa zia Leda per impadronirsi del marito e dei figli di quella sorella sconcia e chiacchierata. Dopo la scoperta in extremis di un fratello di cui si ignorava l‟esistenza, matrimoni e separazioni a sorpresa, quei trascorsi avventurosi conducono ad un esito inatteso di riconciliazione: l‟ultima lezione di vita, di fiducia nella dolcezza del vivere, di questa madre imbarazzante e speciale.

Sito Web: http://it.movies.yahoo.com/speciali/laprimacosa...

Ambientazione: Livorno

Periodo delle riprese: Inizio riprese 11 maggio 2009

"La Prima Cosa Bella" č stato sostenuto da:
Ministero per i Beni e le Attivitą Culturali (MiBAC): 100.000 euro (Interesse Culturale)
Toscana Film Commission (Fondo cinema Regione Toscana)


Libro sul film "La Prima Cosa Bella":
"Parlare di cinema. Schede tecniche e percorsi interpretativi dei migliori film dell'anno"
di Andrea Lavagnini, Giuseppe Zito, 208 pp, 2011
"Parlare di cinema" intende fornire, grazie all'esperienza di un anno di cineforum, uno strumento a quegli operatori culturali, insegnanti ed educatori che decidono di utilizzare il cinema in contesti didattici ed educativi. Si tratta, dunque, di un vademecum per creare percorsi cinematografici tematici e interattivi, finalizzato all'interazione tra spettatori, alla condivisione e alla formazione, che vede il cinema come luogo privilegiato di un cammino personale e collettivo, dove possa riaffiorare l'esperienza umana di ciascuno. I film presentati sono: "American Life","An Education", "Basilicata coast to coast","La bocca del lupo", "Bright Star", "Chloe", "Il Compleanno", "Il Concerto", "Departures", "Invictus", "London" "River", "Lourdes","Non č ancora domani" (La Pivellina), "La nostra vita", "Ocean Heaven", "La Passione ", "Perdona e dimentica", "Post Mortem"," Potiche", "Precious","La prima cosa bella", "Il profeta", "Le quattro volte", "Il responsabile delle risorse umane ", "Revanche", "Il segreto dei suoi occhi","Soul Kitchen", "Uomini di Dio", "L'uomo che verrą", "Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti."
prezzo di copertina: 13,50

Acquistalo su € 11.25



Video


Foto