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Il Futuro


Regia: Alicia Scherson
Anno di produzione: 2013
Durata: 94'
Tipologia: lungometraggio
Genere: drammatico
Paese: Italia/Cile/Germania/Spagna
Produzione: Movimento Film, Jirafa Film, Pola Pandora Filmproduktion, La Ventura, Astronauta Producciones, Jaleo Films
Distributore: Movimento Film
Data di uscita: 19/09/2013
Formato di ripresa: HD
Camera: Arri Alexa, lenti Carl Zeiss Master Prime
Sistema di montaggio: Log-C Apple ProRes 444 1920x1080
Formato di proiezione: 35mm e DCP, colore
Ufficio Stampa: Claudia Tomassini & Associates / Carla Wong / Studio PUNTOeVIRGOLA
Vendite Estere: Visit Films
Titolo originale: Il Futuro
Altri titoli: El Futuro - The Future

Recensioni di :
- Libro/film - Quel romanzetto "lumpen" verso IL FUTURO
- IL FUTURO - Il mondo visto con gli occhi abbagliati
- IL FUTURO - Alicia Scherson porta al cinema il Bolaño "romano"

Sinossi: Bianca e Tomás, insieme ai loro genitori, sono emigrati molti anni fa in Italia dal Cile, alla ricerca di un futuro migliore. Improvvisamente I genitori muoiono in un incidente d’auto. I due fratelli rimasti orfani non hanno nessuno a cui chiedere aiuto, sono soli al mondo Bianca e Tomás non conoscono il mondo, vanno ancora a scuola.
Restano nel loro appartamento e fanno come se nulla fosse cambiato. Ma gli incidenti distruggono tutto e, come la macchina dei loro genitori, la loro vita comincia a cambiare in un modo inaspettato e inevitabile. Abbandonano la scuola, cercano un lavoro. Passano le giornate guardando la televisione e parlando del loro futuro. Un giorno Tomás porta a casa due amici della palestra: Libio e Bolognes che si istallano nella camera dei loro genitori.

Bianca inizia una relazione con entrambi ma non si innamora di nessuno dei due. Continuano a guardare la TV, a parlare di body building e del loro futuro. I soldi sono sempre di meno e i ragazzi escogitano un piano: rubare il denaro che Maciste, un vecchio bodybuilder che negli anni ’60 interpretava il ruolo del mitico eroe al cinema, tiene in una cassaforte in casa. È un piano semplice che potrà garantirgli un futuro. Per la riuscita del piano Bianca deve prostituirsi con Maciste fino a quando non avrà ottenuto la sua fiducia. Questo ai suoi occhi la renderà una criminale, ma non una prostituta…

Ambientazione: Colonia (Germania) / Roma / Santiago (Cile)

"Il Futuro" è stato sostenuto da:
Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC): 150.000 euro
Programma Media Unione Europea
Roma & Lazio Film Commission
Programa Ibermedia
Junta de Andalucía
Consejo Nacional de Televisión de Chile
CORFO
Gobierno de Chile
CRC - Capital Regions for Cinema
Regione Lazio


Libro sul film "Il Futuro":
"Un Romanzetto Lumpen"
di Roberto Bolano, 119 pp, collana Fabula, 2013
"Ormai sono una madre e anche una donna sposata, ma fino a non molto tempo fa ero una delinquente". Così comincia il breve, folgorante racconto dell'adolescenza di Bianca: ancora un personaggio, fra i tanti regalatici da Bolaño, che difficilmente dimenticheremo. Rimasti orfani dei genitori, Bianca e suo fratello scivolano a poco a poco in un'esistenza di ottusa marginalità, che li porterà a non uscire quasi più dall'appartamento in cui si sono rinchiusi, e dove passano nottate intere a guardare la televisione. A loro si aggiungeranno due improbabili soggetti, "il bolognese" e "il libico", con i quali la ragazza dividerà a turno, svogliatamente, il letto - senza quasi sapere chi lo sta facendo. Un giorno però entrerà nella loro vita un ex campione mondiale di culturismo, diventato cieco in seguito a un incidente, che tutti chiamano Maciste perché è stato un divo dei film cosiddetti "mitologici". Uno che forse ha dei soldi, che si potrebbero scovare e rubare. Con questo strano essere, che la attrae e la respinge al tempo stesso, Bianca vivrà una storia che, nata sotto il segno della prostituzione e dell'inganno, diventerà invece quanto di più simile a ciò che noi chiamiamo "una storia d'amore".
prezzo di copertina: 14,00

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