Sinossi *: Il film racconta la storia di 250 famiglie siciliane che nel 1898 lasciarono la Sicilia per fondare una colonia agricola in Paraguay, guidate dal giovane avvocato De Stefano. Il documentario intreccia diversi linguaggi narrativi: la lettura fuori campo della lettera originale con cui De Stefano invitava le famiglie ad attendere sue istruzioni prima della partenza, ricostruzioni storiche con attori in costume d’epoca e sequenze di pittura dal vivo che evocano il viaggio e l’arrivo in Paraguay.
Oggi, il film incontra i discendenti dei coloni, raccogliendone memorie, tradizioni e il legame ancora vivo con la Sicilia. Il racconto si conclude con un canto tradizionale siciliano interpretato da Rita Botto, interprete della musica e della tradizione vocale siciliana, presente anche nelle rievocazioni storiche, che trasforma la memoria del passato in un’esperienza simbolica ed emozionante.Attraverso una narrazione sospesa tra storia e poesia, il documentario esplora i temi della migrazione, dell’identità, del patrimonio culturale e del dialogo tra passato e presente.