Sinossi *: Elio Germano, attore di origini molisane, esplora e attraversa i luoghi, incontra le persone e le ascolta tra le montagne affusolate di Frosolone e i sentieri di Pietracupa; con la sua voce si fa narratore e illustra la complessità degli interventi in atto sul territorio. In cammino con lui Filippo Tantillo, autore e ricercatore territorialista e Silvia Di Passio, community manager delle aree interne, sono impegnati nella ricerca costante di opportunità reali e possibili trasformazioni ai “margini” del continente.
Il Molise, tra le regioni più piccole d’Italia per numero di abitanti, teatro naturale di contrasti, tra radici e modernità, spesso evocato come metafora dell’oblio, diventa frame dopo frame, un luogo che esiste e resiste, dove storie reali e concrete di contadini, allevatori, artigiani, piccoli imprenditori, librai, ristoratori, camminatori, studenti possono parlare a nome di tutta Italia e di tutta Europa. Le reti locali e le piccole comunità che emergono nel film danno voce, forza, futuro e speranza ai territori, ponendosi come fulcro della narrazione.
Le aree interne rappresentano oltre la metà dei comuni italiani, ma ospitano circa il 20% della popolazione. L’85% di questi ha meno di 5.000 abitanti. Sono territori segnati da spopolamento, emigrazione giovanile, bassi tassi di natalità, invecchiamento della popolazione e carenza di servizi essenziali – mobilità, istruzione, sanità – ma ricchi di cultura e risorse naturali che ne rappresentano il potenziale sviluppo. A queste aree sono destinati centinaia di milioni di euro tra fondi nazionali, europei e PNRR.
Il documentario è quindi un racconto corale capace di restituire la complessità di quell’Italia composta da 13 milioni di persone che abita il 60% del territorio nazionale ma resta emarginata dal dibattito pubblico e dalle scelte strategiche.