"
Michelangelo Antonioni. L'Alienista Scettico" di Simona Busni, 236 pp, collana Le Torri, 2019 Michelangelo Antonioni. L’alienista scettico di Simona Busni è la nuova pubblicazione delle Edizioni Fondazione Ente dello Spettacolo, diciassettesimo volume della collana Le Torri, dedicata a grandi autori della storia del cinema.
Lo studio monografico ripercorre la vicenda artistica e intellettuale del grande autore ferrarese, ripensandone l’universo poetico attraverso la disanima dei singoli film e delle caratteristiche della pratica filmica... (continua). A partire dal nucleo su cui si concentrava il suo sguardo scettico e indagatore, fondato sul dubbio come principio esistenziale, Busni affronta Antonioni in una chiave filosofica e percettiva, ponendo le basi per una riflessione sistematica fondata su alcuni, grandi temi della sua poetica: i misteri dell’universo femminile, la "malattia dei sentimenti" e l’incomunicabilità legata all’alienazione.
Diviso in tre parti (Cronaca di una (auto)biografia impossibile, L’immagine e lo scetticismo e l’analisi di sequenze provenienti da Deserto rosso, Blow Up e Professione: reporter), il saggio restituisce in modo esemplare i tratti distintivi di un autore che, come diceva il critico e filologo Lanfranco Cereti, aveva un sogno: "che il sentimento diventi immagine e l’immagine sentimento". prezzo di copertina: 12,90 € Questo risulta fuori catalogo
Libri
Biografia:
Simona Busni insegna “Immagine contemporanea” presso l’Università della Calabria, dove ha conseguito il suo dottorato in Cinema e ricopre il ruolo di Assegnista di ricerca. Ha insegnato “Storia del Cinema” presso l’Università del Salento e ha svolto attività di ricerca sia come dottoranda (Université Sorbonne Paris 1) sia come assegnista (Université Sorbonne Nouvelle Paris 3). Redattrice di Lessico del cinema italiano. Forme di rappresentazione e forme di vita (Mimesis, 2014-2016), fa parte delle redazioni di “L’A...visualizza tuttoAvventura. International Journal of Italian film and Media Landscapes”, “Fata Morgana” e “Fata Morgana Web”. Collabora con la “Rivista del Cinematografo” come autrice della rubrica Stelle nostre. Nel 2018 ha pubblicato la sua prima monografia: La voce delle donne. Le sconosciute del melodramma, da Galatea e Lucia Bosè (Edizioni Fondazione Ente dello Spettacolo, Roma).