OFFICINE SOCIAL MOVIE 7 - I vincitori
Si è conclusa con la premiazione di “
America” del peruviano Javier Arias-Stella la settima edizione di
Officine Social Movie, il concorso e festival aretino dedicato ai cortometraggi a tema sociale che ha animato dal 6 al 9 giugno le sale del Cinema Eden di Arezzo. Un’occasione per rivolgere uno sguardo alla società contemporanea e alle sue tante sfumature attraverso gli occhi di oltre 300 registi provenienti da tutti i continenti, premiando la storia e il carattere di una bambina e, con lei, di tutti i bambini e le bambine di un pianeta molto più piccolo di quanto sembri.
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Abbiamo avuto una buona risposta del pubblico" - dichiara
Luca Roccia Baldini, Presidente dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, associazione tra i promotori del progetto insieme a Officine della Cultura - "
ma questo festival vive soprattutto per e grazie ai tanti ragazzi che lo rendono una materia mobile e necessaria, da leggere e da capire, una visione di presente e insieme di futuro, quel futuro che molti adulti si ostinano a non considerare. Mi riferisco in particolar modo ai ragazzi del Liceo Artistico “Piero della Francesca” di Arezzo che, insieme a noi, collaborano alla buona riuscita del concorso e del festival fin da ogni nuovo inizio, in giorni e mesi di lavoro e di presenza costante. E il pubblico in sala se ne è accorto! Grazie a loro, dunque, insieme ai nostri partner e ai tanti ospiti di un’edizione che ricorderemo".
Il festival ha parlato di cinema e di cortometraggi ma, guidato dal tema di questa settima edizione, l’Intelligenza Artificiale, con un finale dedicato al lavoro e alla sicurezza sui luoghi di lavoro, ha esplorato mondi e strumenti con l’artista Daniele Terzoni, i fumettisti Maicol & Mirco, Francesco Camporeale, Capitan Troll (Alessandro Rinnovati), i registi Omar Rashid, Paolo Sassanelli e Simone Grazzi, il visual effect artist Carmine Agnone, il creativo pubblicitario Leobi (Leonardo Bigliazzi), l’attore Francesco Alberici, il giornalista Gianluca Baccani, il regista Alfonso Bergamo, il direttore artistico del Primo Maggio Massimo Bonelli, i rappresentanti dei sindacati CGIL, CISL e UIL e Alberto Orlandi in memoria di Luana D’Orazio. Incontri vivaci e partecipati che hanno reso l’edizione del festival una preziosa occasione di dialogo.
Il concorso, con la giuria presieduta dall’attrice Ottavia Piccolo, ha premiato opere capaci di raccontare con linguaggi diversi fragilità, diritti, crescita e relazioni, confermando il carattere internazionale della manifestazione. Oltre al già citato
Premio per il Miglior Cortometraggio a “
America” di Javier Arias-Stella (Perù) a seguire gli altri riconoscimenti.
Premio assegnato dall’Associazione Autismo Arezzo a “Sunday” di Giulio Tonincelli (Italia).
Premio Miglior Colonna Sonora, assegnato dai musicisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, a
Rafa Lazaro per “
Todo cosa” di Jorge Sanchez Lopez (Spagna) e ai
Fratelli Lambretta per “
Grandi speranze” di Bruno Ugioli, Mattia Capone e Alessandro Garelli (Italia).
Premio Miglior Interprete a il cast per “
Il mio amico Karl” di Nikola Brunelli (Italia).
Premio Giuria Popolare, assegnato dal pubblico del festival, online e in sala, a “
L’interrogatorio” di Elena Coletta (Italia).
Premio Libertà di Gusto assegnato da Bruno Tommassini a “
Comando io” di Pierdomenico Minafra (Italia).
Premio Miglior Regia a
Mirko Decandia per “
Absolutio” (Italia).
Premio assegnato dalla Sezione Soci Arezzo di Unicoop Firenze in merito al tema del festival, l’Intelligenza Artificiale, a “
Il colore del camaleonte” di Francesco Guarnori (Italia).
Premio Linguaggio Giovanile, assegnato dagli studenti del Liceo Artistico di Arezzo, a “
Scusa” di Giulio Novelli (Italia). Infine la
Menzione Speciale del festival a “
Sofia” di Paolo Sassanelli (Italia).
Si chiude così la settima edizione di
Officine Social Movie, confermando il festival come uno spazio di incontro tra cinema, giovani generazioni e temi centrali del nostro tempo. Un progetto che continua a crescere grazie alla partecipazione di autori, studenti, associazioni, partner e pubblico, dando voce a storie provenienti da ogni parte del mondo. L’appuntamento è già rivolto al prossimo anno, per un’edizione pronta a raccogliere nuove visioni, nuovi linguaggi e nuove domande sul presente e sul futuro della nostra società.
Officine Social Movie è un progetto di Orchestra Multietnica di Arezzo e Officine della Cultura realizzato con il contributo di Fondazione CR Firenze e in collaborazione con Liceo Artistico Coreutico Scientifico Quadriennale “Piero della Francesca” annesso al Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Arezzo, Poti Pictures, Autismo Arezzo e Unicoop Firenze. Si ricorda che la partecipazione agli eventi di Officine Social Movie è libera e gratuita.
10/06/2026, 11:29