Simona De Simone, conosciuta professionalmente come Nuanda Sheridan, è una regista e autrice italiana il cui lavoro esplora spiritualità, identità e memoria attraverso un linguaggio visivo contemplativo e poetico.
Dopo una formazione teatrale in Italia, trascorre un periodo a Parigi entrando in contatto con la scena dell’arte visiva contemporanea, esperienza che influenza profondamente la sua ricerca cinematografica. Prosegue quindi la formazione presso la Scuola Nazionale di Cinema Indipendente di Firenze.
Lavo...visualizza tuttoora su set cinematografici e televisivi, collaborando con realtà come Italian International Film e Sky Arte/LaEffe.
Scrive e dirige il cortometraggio Satyagraha, dedicato al tema della reincarnazione, interpretato da Giusi Merli e Jun Ichikawa. Il film viene selezionato come installazione video dal Verbeke Foundation Museum in Belgio, riceve il Premio dell’Università del Salento al Festival del Cinema Europeo del 2019, oltre a numerosi riconoscimenti nei festival internazionali.
Dirige il lungometraggio Forse è solo mal di mare, con Maria Grazia Cucinotta, Paolo Bonacelli e Barbara Enrichi, girato sull’isola di Linosa e presentato al Marché du Film del Festival di Cannes nel 2019.
Prosegue la propria attività nel campo dell’audiovisivo dirigendo videoclip, video sperimentali e spot, collaborando con organizzazioni tra cui Save the Children. Parallelamente porta avanti un percorso internazionale tra cinema e documentario. In Guatemala realizza Fely - Historia de una guía Maya. In Argentina dirige per i Consolati italiani di Córdoba, Rosario e Bahía Blanca i documentari La lingua delle radici, Oltre il Paraná e Alla fine del mondo, dedicati alle comunità italiane all’estero, progetto oggi in evoluzione anche in altri Paesi, come il Brasile, dove nel maggio 2026 è prevista la realizzazione di un nuovo documentario per il Consolato italiano di Porto Alegre.
Scrive e dirige il cortometraggio La Fémmina, prodotto da Pink Weapon e sostenuto dal Bando Nuovo Imaie, che ottiene numerosi riconoscimenti nei festival internazionali, tra cui il premio Miglior Cortometraggio Italiano ai Fabrique du Cinéma Awards 2024 in collaborazione con Rai Fiction.
Attualmente è impegnata nello sviluppo del lungometraggio Secondo Isaia, sostenuto da Apulia Film Commission. Nell’aprile 2026 presenterà il suo lavoro a Los Angeles al NewFilmmakers Los Angeles Monthly Film Festival all’interno del progetto InFocus: Puglia, promosso da Apulia Film Commission in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles.
Per la sua attività artistica riceve il Premio Donna Artemide 2025, patrocinato dalla Regione Puglia.