I viaggi di Roby
Alessandro Grande

26/08/1983
Catanzaro, Italia

Alessandro Grande


Filmografia dal 2000:
2018 » corto Bismillah: regia, soggetto, sceneggiatura, produttore
2013 » corto Margerita: regia, soggetto, sceneggiatura, produttore
2010 » corto In My Prison: regia, soggetto, sceneggiatura, produttore

Biografia:
Alessandro Grande nasce a Catanzaro nel 1983, è un regista e sceneggiatore cinematografico. Dottore Magistrale in Storia, Scienze e Tecniche dello Spettacolo, presso l’Università di Tor Vergata con votazione 110/110 e menzione di lode. Si specializza in regia cinematografica e frequenta diversi seminari e stage.

Docente stage biennio 2015/16 e 2018/19 in regia e sceneggiatura cinematografica per gli stage FEDIC (Federazione italiana Cineclub) con la partecipazione del Mibact. Molto attivo nel campo del cortometraggio, sia come produttore che come regista e sceneggiatore. Ha vinto il Premio David di Donatello 2018 con il cortometraggio dal titolo “Bismillah”, è entrato nella cinquina finalista dei 69° Nastri d’argento con “Margerita”, ha vinto il Premio Amnesty International con “In my Prison”.

Ha raggiunto la notorietà nel circuito dei cortometraggi nel 2010 con “In my prison”, presentato come unico lavoro breve al Roma Fiction Fest (2010) e ottenendo in seguito oltre 100 selezioni ufficiali in tutto il Mondo e oltre 40 riconoscimenti, tra i più importanti: il Premio Federico Fellini, Premio Amnesty International, Premio L’Anello Debole, Premio del Pubblico Corto Tokyo (Giappone). Ha rappresentato inoltre l’Italia nei maggiori festival internazionali: Jordan Film Fest (Giordania), Detmold International short Film Fest (Germania), Budapest Film Fest (Ungheria), 24fps Film Festival (Texas), Thess Short Film Fest (Grecia), The Eko Film Fest (Malesia).

Il 22 dicembre 2012, per il trentennale dell’associazione Calabresi nel Mondo, gli viene conferito il Premio Calabria Mondo, in riconoscimento degli alti meriti conseguiti con la sua attività cinematografica che tiene alto il prestigio dei Calabresi nel Mondo.

Nel 2013 presenta “Margerita” al 43° Giffoni Film Festival. Nel cast del nuovo lavoro che affronta la delicata questione dell’integrazione, Moni Ovadia, Francesca Valtorta e un gruppo di rom non professionisti. Margerita ottiene ben 81 premi, tra i quali: Miglior Film all'Ischia International Film Festival, Miglior Regia al Cyprus International Film Festival, Miglior Post-Produzione al Canberra Short Film Festval, e le selezioni ufficiali nei maggiori festival del Mondo: New York, Budapest, Marbella, Pakistan, Mumbai, Tolosa, Montreal, Isle of Wight, Ohio, Corinthia, Seul, fino a rientrare nei primi sei classificati con la Nomination Miglior film al Twain HarteCalifornia.

Alessandro Grande per i traguardi ottenuti, partecipa alla rassegna “Cinemi e Cinema 2013”, realizzata in collaborazione con la 50^ edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Pesaro, considerato uno degli otto giovani talenti italiani.

“Margerita” è stato venduto in diversi Paesi del mondo dalla società tedesca Interfilm Berlin, è diventato un corto F.I.C.E., distribuito in 450 sale cinematografiche d’essai e da dicembre 2014 è stato in programmazione per due anni, sulla rete televisiva Diva Universal.

Nel giugno del 2016, Alessandro Grande realizza per la Fondazione Lice, un film documentario con al centro la storia di Francesco e Lucrezia, entrambi affetti da disturbi diversi di epilessia e con un obiettivo che devono raggiungere nella loro vita quotidiana.

Dal 2014 lavora in qualità di autore televisivo alla realizzazione di diversi programmi per le reti nazionali Rai e Mediaset.

Nel 2016, Alessandro Grande insieme alla presidenza del Festival Cinematografico tra i più longevi d’Italia, il 67° Filmvideo – Mostra Internazionale del cortometraggio di Montecatini Terme, istituisce la sezione “The Author’s day”, di cui è anche il direttore artistico per l'edizione successiva. Dal 2018 è il direttore artistico del Saturnia Film Festival, che vanta il Premio Michelangelo Antonioni per la miglior regia.

Con il suo ultimo cortometraggio dal titolo “Bismillah”, vince nel 2018 il Premio David di Donatello, il Festival del Cinema Italiano di Seoul, il Festival del Cinema Italiano di Madrid, il Kazan International Film Festival e il Premio Amnesty International al 48° Giffoni Film Festival. Inoltre, nello stesso anno è finalista ai Nastri d’Argento, al Toronto International Film Festival - Kids, e in diversi festival del circuito Academy Oscar, Busan International Short Film Festival (Sud Corea), Rhode Island International Film Festival (Stati Uniti), Encounters Festival (Regno Unito) e Tirana International Film Festival (Albania). Bismillah, ha rappresentato l’Italia nella corsa agli Oscar 2019.
(ultima modifica: 11/12/2014)

Note:
• Fabietto rispondi (cortometraggio) (2006)
• Torno Subito (cortometraggio) (2007)
• Io. Indifesi (corto spot) (2009)
• In my prison (cortometraggio) (2010)
• Margerita (cortometraggio) (2013)
• Bismillah (cortometraggio) (2018)