Sinossi *: Nell’ottantesimo anniversario della Liberazione, il cortometraggio restituisce gli anni giovanili di Don Andrea Gallo. Siamo nel 2014: un gruppo di militanti dell’Anpi rende omaggio al Gallo in un piccolo cimitero di paese. Tra loro due ex partigiani che ricordano il primo incontro con il giovane Andrea. Un flashback in bianco e nero ci riporta al 1943, sui monti dell’Appennino alle spalle di Genova, in un’atmosfera che richiama Achtung Banditen! di Carlo Lizzani (1951).
L’Andrea immaginato dal corto è un quindicenne timido e ingenuo, ancora lontano dall’icona pubblica che diventerà: un ragazzino che scambierà i partigiani per parmigiani, già curioso e aperto al mondo. Il finale malinconico si trasforma in sorriso grazie a una battuta pronunciata dallo stesso Gallo, proposta con il sonoro originale.
Note:
Gli interpreti del flashback sono giovani studenti della scuola di recitazione CFA di Genova, coordinati dall’attrice Lisa Galantini, alla loro prima esperienza su un set. La troupe, dal direttore della fotografia al montatore, dalla truccatrice alla costumista all’ispettore di produzione, è composta da giovani under 25 genovesi e liguri formatisi in diverse scuole di cinema.