3 FILM e 1 LIBRO: IL CINEMA DI MARINA
SPADA - Giovedì 5 novembre a Milano
Giovedì 5 novembre il MIC dedica un pomeriggio a
Marina Spada: tre film e un incontro con l’autrice in occasione dell’uscita di Il codice del volo. Cinema nel cuore, il suo nuovo libro pubblicato nel 2026 da I libri di Enciclopedia delle Donne. Conversa con l’autrice la giornalista e critica cinematografica Cristina Piccino.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il progetto culturale Enciclopedia delle Donne.
In programma Il mio domani (2011), Forza cani (2002) e Come l’ombra (2006): tre tappe del percorso della regista e del suo sguardo sulla città, sulle relazioni e sulle esperienze umane, da vedere o rivedere sul grande schermo.
Nata a Milano nel 1958, Marina Spada inizia nel 1979 come assistente alla regia in Rai, lavorando anche a Non ci resta che piangere di Roberto Benigni e Massimo Troisi. Negli anni Ottanta collabora con importanti case di produzione pubblicitaria e realizza documentari e servizi televisivi. Dai primi anni Novanta affianca all’attività di regista l’insegnamento alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti. Tra i suoi lavori, i videoritratti dedicati a Fernanda Pivano, Francesco Leonetti, Arnaldo Pomodoro, Gabriele Basilico, Mimmo Jodice e Mario De Biasi, e il cortometraggio L’astice, premiato in diversi festival.
Il debutto nel lungometraggio arriva nel 2002 con Forza cani, una delle prime esperienze italiane di produzione indipendente e digitale. Ambientato nella periferia milanese, il film nasce da una raccolta di fondi dal basso tramite sottoscrizioni via Internet, con circa cinquanta persone, professionisti e non, che hanno lavorato gratuitamente alle diverse fasi della produzione.
Con Come l’ombra (2006), presentato alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia e al Festival di Toronto, la regista racconta la solitudine in una Milano svuotata dall’estate. Nel 2009 torna al documentario con Poesia che mi guardi, dedicato alla poetessa Antonia Pozzi. Segue Il mio domani (2011), interpretato da Claudia Gerini, che per le foto di scena si avvale della collaborazione dei fotografi Gabriele Basilico e Toni Thorimbert. Il film è stato presentato in concorso alla Festa del Cinema di Roma.
In Il codice del volo. Cinema nel cuore, segnalato al Premio Calvino 2024, Marina Spada ripercorre la propria esperienza personale e professionale attraverso i film che hanno accompagnato le diverse fasi della sua vita. Il volume, strutturato in dieci dittici, alterna ricordi autobiografici, esperienze sui set, incontri e retroscena, intrecciando la storia dell’autrice con quella del cinema, raccontato come passione, memoria e lavoro collettivo, con particolare attenzione alle autrici e alle artiste che l’hanno segnato.
03/11/2026, 08:18