SEDICICORTO 23 - Prende il via l'edizione 2026
Sedicicorto Forlì International Film Festival torna a Forlì dal 2 all’11 ottobre 2026 con la sua 23ª edizione, confermandosi uno degli appuntamenti italiani di riferimento per il cinema breve internazionale. Diretto da Gianluca Castellini e Joana Fresu de Azevedo, il festival porterà ancora una volta in città autori e autrici, professionisti e professioniste provenienti da tutto il mondo per dieci giornate di proiezioni, incontri, approfondimenti, eventi speciali e attività per un ricco programma che si articolerà principalmente tra la Sala San Luigi, la Fabbrica delle Candele e la Galleria Manoni.
Sono circa 160 i cortometraggi, selezionati tra i 3.046 candidati all’edizione 2026, a conferma di una dimensione ampiamente internazionale. La selezione attraversa fiction, animazione, documentario e sperimentazione, componendo un panorama del cinema contemporaneo nel quale trovano spazio opere prime, produzioni indipendenti, giovani talenti e cinematografie meno frequentate dai circuiti tradizionali. Per il 23° anno Forlì diventa così un punto d’incontro per una comunità che ruota intorno al cortometraggio e che il festival continua a sostenere attraverso proiezioni, formazione, networking e occasioni di confronto professionale.
«Questa 23ª edizione di Sedicicorto sarà un percorso contaminato da tanti incontri e voglia di scoprire nuovi talenti – racconta Gianluca Castellini, fondatore, direttore generale e co-direttore artistico –. Il mondo del cortometraggio riserva sempre piacevoli sorprese grazie alla libertà di espressione e alla creatività di tanti giovani autori. Quest’anno abbiamo voluto dedicare l’edizione al mito di Taxi Driver, capolavoro di Martin Scorsese a cinquant’anni dall’uscita, che attraverserà idealmente l’intera manifestazione».
«Sappiamo di dover essere presenti per i tanti autori indipendenti selezionati e ospitati nella nostra Forlì, per gli operatori del cortometraggio e per le associazioni di categoria che credono nella nostra rilevanza nazionale e internazionale – prosegue Joana Fresu de Azevedo, co-direttrice artistica –. È esattamente quello che faremo dal 2 all’11 ottobre, riportando per il 23° anno consecutivo a Forlì il cinema breve da tutto il mondo».
I FILM: CONCORSO E FUORI CONCORSO
Il cuore di Sedicicorto resta la sua selezione internazionale, per un programma di 160 film selezionati tra 3.046 film provenienti da 114 paesi, articolati in in 11 sezioni, nove competitive e due fuori concorso.
Tornano Movie, dedicata al cinema internazionale di fiction; Animalab, riservata all’animazione; Cortitalia, dedicata alla produzione nazionale; Cortinloco, che guarda agli autori e alle produzioni del territorio; Animare, dedicata all’animazione per i più giovani; MenoD5, per opere della durata massima di cinque minuti; Student, per i cortometraggi realizzati in ambito formativo; Apollo, progetto nato con il Liceo Artistico e Musicale Antonio Canova di Forlì; e Documè, la sezione dedicata al documentario.
A queste si affiancano le due sezioni fuori concorso Taxi, costruita attorno al tema che caratterizza l’edizione, e Africò, tributo al cinema emergente africano.
La selezione 2026 restituisce un cinema capace di attraversare continenti, generazioni e linguaggi diversi, mantenendo al centro lo sguardo di autori e autrici che spesso lavorano al di fuori dei circuiti produttivi più consolidati.
Tutto ciò che attraversa il mondo civile, si interfaccia nell’universo Cinema. Sedicicorto intercetta alcune di queste tracce e le presenta nel palinsesto di quest’anno evidenziando due emisferi di un pianeta che possiamo sintetizzare, in mondo reale e mondo parallelo.
Un mondo reale formato da storie crude, che sembrano non concedere speranza – storie dove al centro spesso sono protagonisti i bambini, con le loro fragilità, la voglia di vivere, l’illusione di farcela. In Allò en el Cielo, l’undicenne Chito si prende cura dei suoi piccioni viaggiatori per il traffico di droga gestito dal fratello maggiore. America è una bambina di dieci anni che vive nelle Ande e che sogna di comprare una bicicletta per non arrivare più in ritardo a scuola. Concrete Kids affronta il disagio di alcuni ragazzi di un quartiere Lithuano che senza l’attenzione dei genitori cercano di trovare una via di sopravvivenza. In Mama Papa Pasha, dentro un villaggio della periferia sovietica un ragazzo cerca di esaudire il suo sogno di diventare un affermato pianista, ma il padre riduce questa prospettiva riportandolo ad una cruda difficoltà.
Di fianco alla complessità della vita quotidiana - spesso con poche vie d’uscita - alcuni registi propongono soluzioni simboliche dove la durezza della realtà viene mistificata con esercizi simbolici e parodistici. In Healty la paura della vulnerabilità del corpo prende il sopravvento inducendo il protagonista a rituali paranoici e a forme deleterie di ipocondria. In Red Line, un gruppo di turisti si avventura in una zona di guerra per osservare da vicino le tragedie raccontate. Non poteva mancare l’enfatizzazione del cibo con una giovane donna che sente la necessità di spalmarsi il ketchup in tutto il corpo davanti ai colleghi di lavoro. Nel film iraniano The Poetic of Stones, la ricerca di liberazione in una società paralizzata dall’apatia, viene immortalata con uno scenario dove gli uomini sono fatti di pietra, che diventa un simbolo della violenza perpetrata tra gli stessi famigliari. Realtà ed illusione, due facce di un disagio che si specchiano amaramente in tante storie di vita e di cinema.
IL MANIFESTO DI SEDICICORTO 2026 E L’OMAGGIO A TAXI DRIVER
A cinquant’anni dalla sua uscita nel 1976, Sedicicorto dedica la 23ª edizione a Taxi Driver, il film di Martin Scorsese con Robert De Niro che ha consegnato Travis Bickle alla storia del cinema. Il viaggio notturno del protagonista di Taxi Driver per le strade di New York diventa l’immagine simbolica con cui Sedicicorto invita il pubblico ad attraversare l’edizione: un taxi ideale nel quale far salire film, autori, spettatori e storie provenienti da ogni parte del mondo.
L’omaggio a uno dei film simbolo di Martin Scorsese, si svilupperà attraverso più iniziative. Dal 21 settembre al 10 ottobre, la Galleria Manoni 2.0 ospiterà una mostra dedicata al film; la sezione fuori concorso Taxi raccoglierà cinque cortometraggi nei quali l’automobile e il viaggio diventano spazio narrativo e luogo d’incontro; Gabriella Maldini dedicherà il suo Cinebook a Taxi Driver – Viaggio al termine della notte; al film saranno dedicati inoltre il Cinequiz e contributi speciali all’interno del festival.
Al tema del taxi si lega anche un’iniziativa che porta il festival fuori dallo schermo: la presentazione di Taxi Rosa, servizio di accompagnamento promosso da Prevenzione Donna per sostenere persone malate o con difficoltà negli spostamenti quotidiani.
OSPITI E PREMI
Anche nel 2026 Sedicicorto dedica uno spazio importante ai riconoscimenti rivolti a personalità e opere che incarnano aspetti differenti del cinema contemporaneo, dalla formazione ai nuovi talenti, dal territorio alla sperimentazione.
Il Premio ER Futuro, dedicato a una giovane voce emergente dell’Emilia-Romagna, sarà assegnato alla sceneggiatrice e autrice Sofia Assirelli, firma di serie come L’Ispettore Coliandro, La Porta Rossa e Gerri e co-sceneggiatrice di La vita da grandi, esordio alla regia di Greta Scarano.
Il Premio CinER, dedicato ad una figura professionale che, nel corso della sua carriera, è stata capace di mostrare l’alta rilevanza del territorio emiliano-romagnolo come fucina di talenti nel mondo del Cinema, andrà quest’anno ad Andrea Gherpelli, protagonista della acclamata fiction Rai Cuori.
L’ottava edizione del Premio Generazione G, realizzato in collaborazione con Cinemaitaliano.info per valorizzare giovani interpreti all’inizio di un percorso particolarmente significativo, vedrà protagonista Samuele Teneggi, già nel cast di Rapito di Marco Bellocchio, protagonista di La storia del Frank e della Nina di Paola Randi e nel cast della serie Rai La Famiglia Panini, in onda questo autunno.
Con il nuovo Premio Accademia, Sedicicorto vuole invece rendere omaggio a chi ha dedicato la propria attività alla formazione e alla cultura cinematografica: il riconoscimento sarà assegnato ad Alfredo Baldi, storico e critico del cinema che ha lavorato per quasi quarant’anni al Centro Sperimentale di Cinematografia, dirigendo la Scuola Nazionale di Cinema e la Cineteca Nazionale.
Il Premio Crazy Short, nato nel 2025 per valorizzare le opere più eccentriche e innovative nella scrittura e nel linguaggio, andrà a Brandon Bonato per Borel, un viaggio nella mente del protagonista in dissdidio tra essere e apparire.
Uno spazio specifico sarà infine dedicato al Premio Pace e Legalità con Non mi arrendo! La mafia non è un film, il docufilm scritto e diretto da Ettore Zito che raccoglie la testimonianza di Pippo Giordano, ex ispettore della Direzione Investigativa Antimafia e collaboratore dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Madrina d’eccezione dell’edizione, a cui verrà conferito il Premio Woman In Set - per omaggiare una professionista donna capace di entrare a far parte della storia del nostro Cinema -, sarà Milena Vukotic, già ospite di Sedicicorto nel 2019 e da allora grande amica e sostenitrice del festival.
EVENTI SPECIALI
Accanto alle proiezioni, Sedicicorto amplia anche quest’anno il proprio programma con una serie di eventi speciali che mettono il cinema in dialogo con illusionismo, poesia, teatro, danza, letteratura e memoria cinematografica, sperimentando linguaggi e forme diverse per coinvolgere il pubblico.
Tra le novità, Andrea Rizzolini, tra i più promettenti illusionisti della sua generazione, presenterà il primo esperimento assoluto di Cinementale, spettacolo che fonde mentalismo e cinema coinvolgendo direttamente il pubblico in sala.
Debutta invece in prima assoluta nazionale Slam Movie, format ideato da Sedicicorto con il collettivo poetico VoceVersa: a ciascun poeta verrà assegnato un cortometraggio da trasformare in una recensione poetica dal vivo, con il pubblico chiamato a scegliere la combinazione più riuscita tra film e performance.
Spazio anche al teatro civile con Marco Cortesi e Mara Moschini, che presenteranno Mia, spin-off teatrale della serie doc Mai Più donne – oltre alla violenza a breve su Infinity, costruito intorno a quattro storie al femminile di coraggio, speranza e riscatto, e con Frammenti, spettacolo diretto da Patrizia de Palma per Bolero Danzarte, che unisce teatro, danza e musica per affrontare le diverse forme della violenza sulle donne.
Completano il programma il Cinebook di Gabriella Maldini, dedicato quest’anno a Taxi Driver, e Il Centenario di Enrico Gaudenzi, viaggio nella storia del cinema che torna alle opere uscite esattamente cento anni fa, tra cui The General di Buster Keaton, I tre birbanti di John Ford, La madre di Vsevolod Pudovkin e Faust di Friedrich Wilhelm Murnau.
INDUSTRY: “IL CORTO… CIRCUITO DELLA DISTRIBUZIONE”
Uno degli appuntamenti centrali dell’attività Industry sarà “Il corto… circuito della distribuzione”, in programma venerdì 9 ottobre dalle 15 alle 18 nella Sala Rossa della Fabbrica delle Candele.
L’incontro affronterà uno dei passaggi decisivi nella vita di un cortometraggio: la costruzione di una strategia distributiva tra festival, piattaforme, televisione e canali alternativi. Al centro del confronto ci saranno le aspettative degli autori, le condizioni contrattuali, la gestione delle anteprime, il rapporto con l’intelligenza artificiale e i possibili scenari futuri della diffusione del cinema breve.
Il panel è realizzato nell’ambito delle attività Industry di Sedicicorto in collaborazione con CNA Cinema e Audiovisivo Emilia-Romagna e Forlì-Cesena, all’interno del progetto CIAK RELOADED, co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission. A condurre l’incontro sarà Maurizio Di Rienzo, direttore artistico di ShorTS International Film Festival e consulente delle Giornate degli Autori.
Interverranno Ivan Olgiati, presidente CNA Cinema e Audiovisivo Emilia-Romagna; Claudio Esposito, delegato CNA Cinema e Audiovisivo Nazionale al cortometraggio; i registi Mauro John Capece e Alberto Segre; il produttore Alessandro Leo; l’avvocato Marco Carone; Adam Selo di Sayonara Film; Cristiano Anania di Associak; Gaëtan Trigot di Pentacle; Lucila Riggio di ShortsFit; Manuela Rima di Rai Cinema – 01 Distribution e Roberto Farneti dell’Università di Bolzano. Al termine è previsto un networking cocktail.
SCUOLA
La formazione continua a essere uno degli assi centrali di Sedicicorto. Ogni edizione coinvolge oltre 2.000 studenti, attraverso percorsi di alternanza, progetti di educazione all’immagine e attività che permettono alle nuove generazioni di vivere il festival anche come luogo di esperienza e produzione culturale. Sedicicorto aderisce inoltre al progetto nazionale CIPS di Cineteca Milano, coinvolge studenti del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione nella sottotitolazione dei film e dedica la sezione Apollo alle opere prodotte dagli studenti.
Oltre alle sezioni del festival dedicate al pubblico più giovane, come MenoD5 e Apollo, si lega anche Animare Cartoon Film Festival, progetto itinerante dedicato a bambini e ragazzi che durante l’estate ha attraversato quattro regioni italiane e coinvolto circa 1.500 giovani spettatori, chiamati a confrontarsi direttamente con il linguaggio dell’animazione e a esercitare il proprio ruolo di giuria.
GREEN
Sedicicorto prosegue infine il proprio percorso verso un modello di festival più sostenibile, inclusivo e accessibile. Il festival aderisce a un protocollo green sviluppato in accordo con Film Commission, Regione Emilia-Romagna e ARPA-ER e al protocollo Access-Fest di AFIC, affiancando alle scelte ambientali azioni rivolte all’inclusione, alla parità di genere, alla valorizzazione dei giovani e alla promozione della pace e della legalità.
Tra le azioni sviluppate negli ultimi anni figurano la riduzione dell’utilizzo di carta e materiali ad alto impatto, la valorizzazione dei prodotti del territorio, la promozione della mobilità sostenibile, l’adozione di un alveare Bee The Change e la collaborazione con zeroCO2, attraverso la quale sono stati piantati 200 alberi in Guatemala.
25/09/2026, 16:17