Note di regia di "Scarpe Rotte"
carpe rotte nasce dal desiderio di raccontare l'attesa e la speranza come intima condizione umana. Mi interessa quella forma di resistenza silenziosa che si manifesta nei minimi gesti quotidiani, nella fedeltā a un amore, a una promessa, a un ricordo. Per questo ho scelto di realizzare il film interamente in studio: non per ricostruire realisticamente la Roma dellepoca, ma per creare uno spazio sospeso, dove i luoghi diventano paesaggi interiori. Cosė come le immagini d'archivio non hanno funzione documentaristica, ma affiorano come ricordi, tracce, frammenti, intrecciando memoria collettiva ed esperienza intima. Scarpe rotte č un film sul tempo e sulla storia che lascia le sue tracce negli oggetti e nei corpi, sulla memoria come presenza viva e sui fantasmi di chi abbiamo amato come abitatori complici delle nostre giornate.
Roberta Torre31/08/2026, 19:21