UGO GREGORETTI - In un saggio la "storia di un autore moderno"
Ugo Gregoretti, chi era costui? Difficile riassumere in poche righe la sua rilevanza nel mondo del cinema, della televisione e in generale della cultura italiana del Novecento, infatti a
Michelangelo Cardinaletti servono quasi 400 pagine ben dettagliate per farne un ritratto degno e approfondito nel suo saggio "Ugo Gregoretti. Storia di un autore moderno", pubblicato da Mimesis (prefazione di Christian Uva).
Nel volume si indaga (viene detto "per la prima volta", c'è da credergli) la sua variegata carriera, che ha coinvolto nel tempo anche l’opera lirica e il teatro: Gregoretti si conferma (o si scopre, a seconda di quanto lo si conoscesse già prima...) una delle figure più eclettiche del panorama culturale nazionale. Del resto, limitandoci al solo cinema, qualcosa doveva pure aver dimostrato per meritarsi anche solo una "G" nel film collettivo "
RoGoPaG" (che riuniva, lo ricordiamo, Rossellini, Godard e Pasolini, oltre a lui - che scherzava sempre sul fatto di non essere stato meritevole di due lettere come gli altri Maestri).
La sezione cinema è la seconda (dopo la tv) e occupa circa un centinaio di pagine del volume: dagli anni del boom (con il fondamentale "
Omicron") al cinema dell'impegno politico e poi a quello della terza età, non meno stimolante.
Dalla quarta di copertina: "
La portata intellettuale di Gregoretti, anche se acclarata e ampiamente condivisa, non è stata ancora affrontata dalla letteratura critica e storiografica del settore; per tale ragione il presente lavoro mira a ricostruire il profilo nella sua interezza e complessità, mettendo in risalto soprattutto quella peculiare capacità di spaziare tra generi e modalità espressive differenti, sempre con uno sguardo ironico e disincantato sul mondo".
Cardinaletti è assegnista di ricerca presso l’Università del Salento. I suoi interessi vertono principalmente sulla storia e sulle teorie del cinema e dei media, con attenzione particolare ai sound studies e alle forme musicali che attraversano le pratiche filmiche e mediali. Dal 2024 insegna presso il corso di Conservazione e management del patrimonio audiovisivo del Centro Sperimentale di Cinematografia.
28/04/2026, 09:09
Carlo Griseri