Note di regia di "Con la Pioggia Dentro"
Attraverso il racconto di Giorgio Canali, soprattutto nel suo lato più intimo e personale, ho visto la possibilità di trattare determinate emozioni, sensazioni e un'attitudine alla vita che non hanno mediazione e guidate da un costante ed inquieto movimento interiore: la pioggia dentro.
Questo film non si limita ad essere dunque solo un film biografico in cui si ripercorre una carriera: "
Con la Pioggia Dentro" vuole raccontare anche e soprattutto il presente ed è solo attraverso gli spunti offerti dal presente che si aprono finestre sul passato. Ad un’età in cui potrebbe essere già il risultato definitivo di tutto il passato, il presente di Giorgio Canali è tuttora in continua evoluzione e mutamento.
Ho seguito e filmato la sua vita per quattro anni, nel quotidiano, nelle prove, nei concerti e nei viaggi. Filmare in solitaria e con la camera a mano (romantica, sgraziata e istintiva come la personalità e la musica di Canali) ha probabilmente favorito l' autenticità del racconto di Giorgio e del suo modo di stare al mondo.
Avendo come primo riferimento il direct cinema, il pedinamento e la riduzione quanto più possibile delle sovrastrutture nella messinscena mi sono sembrati il modo più coerente ed efficace per raccontare Giorgio e il suo spirito libero. Allo stesso tempo il materiale filmico ed umano, seppur nello stile dichiaratamente documentaristico, è trattato per certi versi come fosse finzione, non concentrandosi nel fornire principalmente informazioni biografiche ma ponendo l’attenzione sulle emozioni, i legami e le attitudini delle persone/personaggi.
Matteo Berruto