LOVERS FILM FESTIVAL 41 - Il programma di sabato 18 aprile
Sabato 18 aprile prosegue la quarantesima edizione del
Lovers Film Festival il più antico festival italiano sui temi LGBTQI+ (lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali) diretto da Vladimir Luxuria e fondato da Giovanni Minerba e Ottavio Mai che si svolgerà sino al 21 aprile presso il Cinema Massimo, la multisala del Museo Nazionale del Cinema.
Fra gli ospiti cinematografici della giornata i protagonisti di “Sensualità a Corte” Marcello Cesena (Jean Claude), Simona Garbarino (Madre) e Fabrizio Lopresti (Daiana) che riceveranno il premio Adoration Award prima della proiezione di “Sensualità A Corte - Il Film” di Marcello Cesena (Italia, 2026, 80’) alle 18 in sala 1. Al Lovers anche Raúl Tejón, protagonista della serie “Machos alfa” e del film “Who wants to marry an astronaut?” di David Matamoros che sarà proiettato alle 22,30 in sala 1 e Helen Walsh regista di “On the Sea” (ore 20 in sala 1) e celebre scrittrice britannica con all’attivo molti premi e riconoscimenti.
SABATO 18 APRILE
SALA 1
14:00
ALL THE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI
BETWEEN DREAMS AND HOPE [R]
FARNOOSH SAMADI • IRAN, 2025, 106’
16:00
ALL THE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI
APENAS COISAS BOAS/ONLY GOOD THINGS [R]
DANIEL NOLASCO • BRASILE, 2025, 108’
18:00
FUORI CONCORSO
SENSUALITÁ A CORTE - IL FILM
MARCELLO CESENA • ITALIA, 2026, 80’
Il Lovers FF è orgoglioso di presentare la versione “cinematografica” dell’omonima serie comica ideata e diretta da Marcello Cesena. È il 1794 e, in una Parigi totalmente inventata, dove esistono gli smartphones, i social e Dua Lipa, Jean Claude (Marcello Cesena), giovane baronetto gay, vive l’eterno conflitto con Madre (Simona Garbarino), la mamma più cattiva mai apparsa in tv. E come ogni vicenda di corte, aleggia, perfido, il sapore dell’intrigo, tra parrucche, crinoline e tormentoni comici irresistibili. Nata nel 2005 all’interno di “Mai Dire… “ della Gialappa’s Band, “Sensualità a Corte” è attualmente in onda nel “Gialappashow” su TV8 e su SkyUNO. Un format divenuto un cult istantaneo, che ha anticipato in modo unico le tematiche queer legate alla fluidità di genere.
In sala: il cast di “Sensualità a corte” (Marcello Cesena, Simona Garbarino, Fabrizio Lopresti) per la consegna dell’Adoration Award
20:00
ALL THE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI
ON THE SEA
HELEN WALSH • REGNO UNIITO, 2025, 111’
Il futuro è più che mai incerto per il cinquantenne Jack: per tutta la vita ha svolto la professione di raccoglitore di molluschi sull’isola gallese di Anglesey. Ma ora che la crisi ha colpito il settore della ristorazione, le richieste sono crollate e il lavoro diminuito drammaticamente. Per lui l’unica soluzione è comunque proseguire con la professione che, da generazioni, ne ha sfamato la famiglia: al suo fianco vorrebbe il figlio adolescente Tom, che, però, preferisce divertirsi più che lavorare con il padre. L’arrivo di Daniel, marinaio vagabondo che si avvicina da subito a Jack e a cui rivela i propri sentimenti, scuote ulteriormente le fondamenta su cui è costruita l’esistenza del pescatore: sebbene sia sposato con Maggie e non l’abbia mai tradita, dubbi laceranti e nuovi desideri emergono dentro di lui. Un’esplorazione profonda della mascolinità che si svolge in un paesaggio dai forti contrasti, che divengono lo specchio dell’animo tormentato del protagonista e della comunità di cui fa parte.
In sala: Helen Walsh e David Moores, regista e produttore di On the Sea
22:30
FUORI CONCORSO
WHO WANTS TO MARRY AN ASTRONAUT?
DAVID MATAMOROS • SPAGNA/URUGUAY/ARGENTINA, 2024, 94’
Dopo 15 anni insieme, per David, romantico senza speranza, è arrivato il fatidico momento di chiedere al proprio compagno di sposarlo. David ha già pianificato anche come coronare il suo sogno: un viaggio sulla Route 66 con destinazione Las Vegas, dove celebrare il matrimonio. Tutto perfetto peccato che la proposta venga rifiutata dall’amato Quique e davanti a tutti per di più. Per David è un colpo durissimo ma, da inguaribile sentimentalone qual è, capisce che lui a questo viaggio non può rinunciarci. Così come sposarsi a Las Vegas… L’importante è trovare qualcuno con cui farlo, però. E ha 10 giorni di tempo. Frizzante rom-com spagnola che, tra risate (tante) e occhi lucidi, mette in scena l’eterno dissidio tra sogno e realtà, desideri e realizzazione di essi, romanticismo e vita di coppia. Con tutti i risvolti comici che ne possono conseguire.
In sala: Raúl Tejón, interprete di Who Wants to Marry an Astronaut?
SALA 2
14:30
FUORI CONCORSO
BLUE FILM [R]
ELLIOT TUTTLE • USA, 2025, 82’
16:30
FUORI CONCORSO/FOCUS URUGUAY
NINA & EMMA
MERCEDES COSCO • URUGUAY, 2023, 90’
Una casa sull’oceano, la spiaggia, l’estate: è lo scenario in cui si muovono Emma e Nina, migliori amiche che si affacciano sui vent’anni: se una appare socievole e spensierata, l’altra è più riflessiva e misurata. Le giornate in riva al mare si alternano a nottate in giro per i locali, e la solitudine dell’hortus conclusus che le allontana dal mondo, dominata dal loro rapporto, si stempera nella frenesia alcolica delle serate fuori. Ma, mentre il legame che le unisce si trasforma seguendo nuove traiettorie, il mondo si insinua comunque nelle vite delle due ragazze: Emma incontra Gonzalo, studente di cinema coetaneo, e lo presenta a Nina, piuttosto restia lasciarlo entrare nella routine che hanno costruito. Questo nuovo arrivo sconvolge l’equilibrio, apparentemente solido ma mai definito, tra le due amiche. Ma è solo un incidente di percorso o tutto è destinato a cambiare?
18:30
REAL LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI
TREAT ME LIKE YOUR MOTHER
MOHAMAD ABDOUNI • LIBANO, 2025, 76’
Quattro donne trans libanesi raccontano le proprie vite attraverso i loro archivi fotografici: un mosaico di istantanee che compongono la storia semisconosciuta della Beirut queer. Dalla pionieristica introduzione della chirurgia di affermazione di genere finanziata dallo Stato negli anni Novanta, al glamour e alla vitalità della striscia di Raouche, luogo di incontro sulla costa, fino agli anni della guerra e alle difficoltà del presente, il film attraversa oltre quattro decenni di memoria collettiva. Alle fotografie di Em Abed, Jamal Abdo, Antonella e Mama Jad, si intrecciano i filmati di famiglia del regista, che inserisce anche il proprio percorso di crescita ed esplorazione identitaria. Ne emerge un ritratto stratificato che restituisce la complessità di vite segnate da perdita, rabbia e gioia, e celebra le forme di maternità elettiva. Un ritratto corale ed estremamente vivido della comunità queer di Beirut, che oggi appare ancora più urgente.
20:15
FUORI CONCORSO
LA PIÙ PICCOLA/LA PETITE DERNIÈRE
HAFSIA HERZI • FRANCIA/GERMANIA, 2025, 107’
Fatima, 17 anni, è la più piccola di tre sorelle. Nata in Francia, cresce in un nucleo affettuoso e pieno di tradizioni, ma dentro di sé sente il peso della diversità. Devota musulmana, affronta il delicato equilibrio tra fede e desideri emergenti. Quando si iscrive alla facoltà di filosofia a Parigi, si apre davanti a lei un mondo nuovo, tra preghiere sussurrate e sogni proibiti. Fatima, tentando di conciliare cuore, amore e devozione, intraprende un viaggio alla ricerca della propria identità. Romanzo di formazione che, con sensibilità, racconta il dissidio interiore che nasce quando la realtà del desiderio sfugge ai costrutti della religione e della cultura a cui si appartiene. E per cui la protagonista Nadia Melliti è stata premiata come migliore attrice all’ultimo Festival di Cannes.
22:15
REAL LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI
LA FACE CACHÉE DE LA TERRE/THE HIDDEN FACE OF THE EARTH
ARNAUD ALAIN • FRANCIA, 2026, 68’
Dimitri sta perdendo la vista. Progressivamente e irreversibilmente. Da sempre abituato a rapportarsi con le immagini attraverso la fotografia, scattare diventa per lui una necessità ancora più impellente: un modo per salvare da qualche parte ciò che presto non vedrà più. La macchina fotografica si sostituisce letteralmente all’occhio di Dimitri, e il documentario testimonia silenziosamente di questo rapporto simbiotico e paradossale, accompagnando Dimitri mentre cerca alternativamente rifugio in un buio, che gli assomiglia e lo fa sentire meno solo nelle sue passeggiate notturne a Parigi e a New York, o nella luce, mentre fa ingrandire le sue fotografie per poterle vedere ancora, o incontra amici e amanti che possano ridargli speranza. Un film potente che non arretra di fronte alla disperazione e che pone un interrogativo scomodo: come l’appartenenza alla comunità LGBTQI+ interagisce con la disabilità?
SALA 3
14:15
FUORI CONCORSO/FOCUS MUBI
STRANGE WAY OF LIFE [R]
PEDRO ALMÓDÓVAR • SPAGNA/FRANCIA, 2023, 31’
SHIVA BABY [R]
EMMA SELIGMAN • USA, 2020, 77’
16:15
ALL THE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI
JULIAN
CATO KUSTERS • BELGIO/PAESI BASSI, 2025, 91’
Julian e Fleur si amano, in modo assoluto e totalizzante. Il matrimonio è il passo successivo e, per dare al loro amore una dimensione unica, scelgono di compiere un gesto simbolico dalle connotazioni anche politiche: si sposeranno non solo in Belgio, dove vivono, ma anche in tutti gli altri Paesi in cui è consentito alle coppie dello stesso sesso di convolare a nozze (22 in totale, all’epoca in cui si svolge il film). Una scelta fortemente voluta ma difficile, anche da un punto di vista economico: la coppia è costretta a vendere gran parte di ciò che possiede e a lasciarsi alle spalle l’agio di una vita borghese e accettare le incertezze di un nuovo e imprevedibile futuro. Nonostante questi ostacoli e le difficoltà pratiche di concludere un’impresa all’apparenza folle (ma in realtà lucidissima agli occhi di entrambe), Fleur e Julian vivono questa sfida con uno slancio che sembra inarrestabile. Finché la vita si mette in mezzo e scompiglia i piani. Un melò ellittico e frammentato su più piani temporali, che parla del coraggio di amare e delle conseguenze che una simile azione può avere oggi.
18:15
FUORI CONCORSO/FOCUS URUGUAY
SIEMPRE VUELVEN/KEEP COMING BACK
SERGIO DE LÉON • URUGUAY/ARGENTINA, 2025, 90’
Emilio, 18 anni, non è pronto: alla morte della madre, all’eredità insolita che ne deriva e che gli appare come una maledizione, ai desideri e sentimenti che sente emergere dentro di sé e che sa di dover affrontare. Intorno a lui e alla piccionaia dove lavora dopo il lutto recente, gravita un microcosmo di personaggi che, come uno stormo di colombe in volo, incrocia le proprie traiettorie. Sono tutti alla ricerca di qualcosa: Juan, solitario e riservato, della poesia nella vita, Muchacho de Pelo largo, giovane ma scafato, dell’amicizia, e Georgina, madre e sorella, dell’equilibrio che le manca. Un coming of age sognante e poetico, in cui il polo di attrazione attorno a cui ruotano i personaggi è rappresentato dall’allevamento di colombe di Emilio, luogo che diviene simbolico e a cui, come ci dice il titolo, tutti fanno ritorno prima o poi.
20:00
FUTURE LOVERS/CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI
ANNA’S FREEZER
JETSKE LIEBER •PAESI BASSI, 2025, 7’
Dopo una premiere di successo, Anna torna a casa da sola. Tutto sembra andare per il meglio ma un primo imprevisto, il freezer completamente congelato, incrina la serata. Nella lotta che Anna inizia per scongelarlo si accumulano tante piccole problematiche quotidiane che porteranno la protagonista a doversi confrontare con se stessa. Sotto una patina leggera e divertente, Anna’s Freezer è in grado di scavare nell’intimo della sua protagonista, facendo emergere temi quali il contrasto tra la solitudine e il bisogno di un contatto sincero.
ANYWAY, J’PISSE ASSIS/ANYWAY, I PISS SITTING DOWN
ZAK SLATTERY • CANADA, 2025, 13’
Alla fine dell’estate tre amici decidono di tornare nel paese dove sono nati: Sasha desidera poter nuotare senza maglietta dopo l’operazione che ha permesso di definire il suo genere. Nel viaggio verso la meta riaffiorano i ricordi, il passato, le violazioni contro chi affermava una diversità sessuale e di genere. Teneri momenti si accavallano a crescenti tensioni in una storia di premura e comprensione dell’altro. Luminoso e ottimista, tinto di umorismo e poesia, è il ritratto di tre personaggi che si riappropriano del proprio luogo di nascita e del proprio passato.
CHARLIE IS NOT A BOY
POL KURUCZ • USA/FRANCIA/UNGHERIA, 2026, 13’
Una favola disturbante: in un’America allegorica, Charlie vive nel mondo fatato della nonna, immerso in un paradiso protetto dalle perversioni del padre e dal congelamento della madre in un incantesimo catatonico. Ma anche questo cerchio magico si rompe e Charlie deve confrontarsi con il mondo ostile e con se stesso. Il realismo fantastico e umoristico ispirato a Marcel Aymé e le tinte grottesche creano un vero e proprio teatro di marionette viventi. I corpi dei personaggi, extra-ordinari, testimoniano con la propria presenza lo scontro tra identità e maschera.
GORGONES
LIDA VARTZIOTI, DIMITRIS TSAKALEAS • GRECIA, 2025, 15’
Su un’isolata spiaggia in Grecia due gruppi di amici si godono l’estate: il primo è composto da eterosessuali, il secondo da persone queer. I contrasti tra i due gruppi fanno emergere le divisioni interne: solo due persone, esterne alle dinamiche dei propri amici, riescono a stabilire un legame. Un cortometraggio analitico, in grado di affrontare lucidamente ogni contraddizione, non rinunciando all’umorismo. I personaggi stringono relazioni che si intrecciano l’una all’altra in una catena strettissima: l’attenzione posta in ogni sguardo restituisce un dinamismo e una profondità sociale unica.
MAGID/ZAFAR
LUÍS HINDMAN • UK, 2025, 18’
Un ristorante pakistano a gestione familiare, in Inghilterra: caos e tensioni non mancano eppure domina l'armonia e il senso unità prevale su tutte le difficoltà. Ma quando nel ristorante entra il giovane Zafar, Magid cerca subito di sottrarlo alle invadenti domande della famiglia: il segreto tra i due non può essere rivelato. Il labile confine che esiste tra personale e condiviso all’interno di comunità molto coese e solidali: una mancanza che porta a dover vivere doppie vite e tradire se stessi.
MARDOCHI
LUCAS GLOPPE • FRANCIA, 2025, 27’
Vincent ritorna da Rabat dopo aver cercato la casa d’infanzia del padre ebreo, abbandonata anni prima durante gli scontri per l’indipendenza del Marocco. Sulla via per l’ospedale dove il padre è ricoverato, incontra lo studente marocchino Ahmed. La loro comune estraneità al proprio passato li porta a un’affinità profonda e che spingerà Vincent a riappropriarsi delle proprie origini. Il ricordo dei violenti scontri tra arabi ed ebrei durante l’indipendenza racconta una difficile eredità culturale. Vincent non deve solo riappacificarsi con la storia familiare, ma anche mediare rispetto alla sua identità sessuale.
TWO BLACK BOYS IN PARADISE
BAZ SELLS • REGNO UNITO, 2025, 9’
Basato sull’omonima poesia di Dean Atta, un cortometraggio in stop-motion per raccontare la storia di due ragazzi che hanno un proprio paradiso. Il peso del razzismo e dell’omofobia, però, invade questo spazio, rigettandoli nel mondo reale intriso di paure, emarginazione e vergogna. Il lirismo della poesia si sposa con un ritmo ipnotico: la musica, che fonde un pianoforte caldo e suoni ambientali, e le immagini, con i loro colori pastello, creano un ambiente delicato. Un viaggio in grado di affrontare gli stereotipi e che si allarga a una visione universale.
In sala: Lucas Gloppe, regista di Mardochi
22:30
LOVERS CELEBRATIONS/FRISK
FRISK
TODD VEROW • USA, 1995, 88’
Nella sua personale scoperta della sessualità, il giovanissimo Dennis capisce di avere una personalità sadica. Le fantasie che lo eccitano gli sfuggono sempre più di mano quando conosce il remissivo coetaneo Henry. Dennis ne è colpito perché ricorda di averlo già notato in alcune foto porno snuff, evidentemente false. Un incontro che si trasforma in una vera e propria ossessione, un groviglio inestricabile in cui il desiderio e il piacere non possono esistere senza violenza e umiliazione. Tratto dall’omonimo romanzo di Dennis Cooper, torna al LFF, in edizione restaurata e in anteprima mondiale, uno dei titoli più controversi del New Queer Cinema: un estenuante tour de force dell’eccitazione e del voyeurismo che, forte della lezione estetica di Gregg Araki, sfida lo spettatore, mettendo in scena un universo estremo e scioccante, ma non per questo non realistico.
In collaborazione con TUC – Torino Underground Cinefest
17/04/2026, 13:16