THE LUNCH - A LETTER TO AMERICA - Al cinema dal 14 maggio
Dopo la presentazione in anteprima mondiale al PÖFF - Tallinn Black Nights Film Festival 2025, il nuovo documentario di Gianluca Vassallo "
The Lunch - A Letter to America" avrà la sua première italiana alla 44esima edizione del Bellaria Film Festival, nel Concorso Gabbiano sabato 9 maggio 2026 alle ore 20:00 al Palazzo del Turismo di Bellaria Igea Marina.
Il film, prodotto da Maddalena Satta per White Box Studio (Italia), coprodotto da Percettiva (Italia) e The Curiosity Cabinet (USA), uscirà nelle sale dal 14 maggio 2026 distribuito da Lo Scrittoio.
Girata nel cuore della campagna presidenziale statunitense del 2024, l’opera è un viaggio corale e intimo nell’America contemporanea, osservata nel momento più simbolico della sua democrazia: il voto. Un racconto che attraversa un Paese diviso da ideologie e identità, ma in cui gesti quotidiani riescono ancora a generare inattese forme di riconciliazione.
Attraverso lo sguardo del messicano Eduardo, cuoco al Parkview Diner di Coney Island, e del newyorkese Robert, fervente sostenitore di Donald Trump e delle sue politiche migratorie, "
The Lunch - A Letter to America" racconta con lucidità poetica un’America sospesa tra appartenenze, solitudini e contraddizioni.
Da New York al South Dakota si intrecciano, susseguendosi, micro-storie connesse tra loro che restituiscono uno spaccato sincero e profondo del Paese: incontri fortuiti, canti patriottici, militanze, preghiere, atti di pietà, violenza e tenerezza.
La vicenda di Eduardo e Robert diventa il cardine inconsapevole di un racconto che si muove nell’ultima settimana della campagna presidenziale americana in un percorso narrativo circolare. Le vite dei due protagonisti principali, apparentemente indipendenti, si incontrano nel finale, il 5 novembre 2024, giorno delle elezioni: mentre i seggi si chiudono e la Storia prende forma, nel diner di Coney Island il trumpiano Robert riceve un hamburger cucinato dal messicano Eduardo. Un gesto semplice e quotidiano diventa un atto poetico di riconciliazione.
In un momento storico in cui il voto appare sempre più come un’espressione identitaria e divisiva, "
The Lunch - A Letter to America" osserva la democrazia dal punto di vista delle persone, interrogandosi sulla responsabilità individuale che ogni elettore porta con sé nel momento più elementare e fragile della vita democratica.
Con uno sguardo rivolto alla semplicità del quotidiano e ai luoghi che custodiscono la fragile bellezza dell’azione democratica, il film si concentra sui volti e sulle storie degli elettori. Girato con ottiche anamorfiche per sfruttarne tutto il potenziale panoramico, e costruito su un sound design immersivo immaginato da Daniele Guarnera, The Lunch - A Letter to America si offre come un atto di ascolto e testimonianza in cui la politica diventa il contesto per esplorare l’umanità.
Le riprese si sono svolte durante le ultime quattro settimane della campagna elettorale americana, dal 10 ottobre al 5 novembre 2024, attraversando otto Stati: New York, Pennsylvania, Ohio, Indiana, Illinois, Wisconsin, Iowa, South Dakota, tra grandi città e territori rurali remoti. Una seconda e più breve sessione di riprese si è svolta dal 7 al 24 gennaio 2025, durante la settimana dell’insediamento presidenziale. Questa fase ha interessato esclusivamente Washington D.C.
Nato come eco di "
The Lunch - A Letter to America", il progetto American Letters raccoglie brevi video-interviste realizzate negli Stati Uniti e in Italia a persone comuni invitate a rispondere a quattro domande essenziali su democrazia, comunità, cibo e identità - gli stessi temi al cuore del film. Le parole, i silenzi e i gesti di chi risponde compongono un atlante umano fatto di differenze e risonanze. Il progetto accompagna l’uscita pubblica del film, amplificandone lo sguardo e prolungandone la riflessione oltre lo schermo.
17/04/2026, 17:14