SUPEROTTIMISTI - Tre corti a Fuori Orario e su RaiPlay
Il Piemonte e la sua memoria collettiva entrano nel palinsesto del servizio pubblico Rai per una notte dedicata al progetto
Re-framing Home Movies, un’iniziativa che reinventa il patrimonio dei film di famiglia trasformandolo in racconto contemporaneo. Il 14 marzo in tarda serata la storica trasmissione “Fuori Orario cose (mai) viste” su Rai3 dedica infatti un’intera puntata alle opere nate dai filmini di famiglia amatoriali, offrendo al pubblico televisivo nazionale la possibilità di scoprire un nuovo modo di guardare al territorio. Dal 15 marzo, inoltre, i cortometraggi saranno disponibili gratuitamente per due settimane sulla piattaforma RaiPlay, ampliando la fruizione a un pubblico ancora più vasto e trasversale.
Protagonisti della trasmissione televisiva sono tre opere realizzate attraverso il riutilizzo creativo dei materiali conservati da
Superottimisti – Archivio regionale di film di famiglia del Piemonte, realtà che da anni lavora per salvaguardare e valorizzare la memoria audiovisiva privata della regione. Le Grand Viveur di Perla Sardella ripercorre la vita del cineamatore valsesiano Mario Lorenzini tra le Alpi al confine con la Svizzera; Ciudad Lineal di Riccardo Bertoia intreccia la teoria urbanistica di Arturo Soria y Mata con lo sguardo dei cineamatori su Torino dal dopoguerra agli anni Ottanta; Death of a Mountain di Nuno Escudeiro offre invece una riflessione visiva sul passaggio degli uomini attraverso la frontiera franco-italiana in Val di Susa.
Il passaggio televisivo rappresenta un momento particolarmente significativo per il progetto: portare queste opere su Rai3 significa trasformare memorie private e frammenti di vita quotidiana in un racconto collettivo accessibile a tutto il Paese. La diffusione su RaiPlay rafforza ulteriormente questo processo, consentendo a spettatori di ogni età e provenienza di entrare in contatto con immagini girate originariamente su pellicola che raccontano paesaggi, comunità e trasformazioni sociali del Piemonte attraverso lo sguardo di nuove generazioni di autori.
La puntata di Fuori Orario sarà inoltre dedicata all’intero percorso di Re-framing Home Movies, la residenza artistica di formazione e produzione che nelle sue tre edizioni precedenti ha coinvolto giovani registi provenienti da tutta Italia, sostenuta da SIAE e Ministero della Cultura nell’ambito del bando Per Chi Crea. Accanto ai materiali dell’Archivio Superottimisti, il progetto ha attivato un dialogo con altri importanti archivi italiani come la Cineteca Sarda e l’Archivio Cinescatti di Bergamo, dimostrando come il riuso creativo dei film di famiglia possa diventare uno strumento potente di narrazione culturale.
La trasmissione televisiva e la distribuzione multimediale segnano così un passaggio fondamentale: la memoria domestica custodita negli archivi si apre al grande pubblico, trasformandosi in patrimonio condiviso e in occasione di riflessione sul rapporto tra identità, territorio e comunità. Un racconto che parte dal Piemonte ma che, grazie a questa iniziativa, assume un valore culturale e sociale capace di rendere un quadro sociale ancora più peculiare agli occhi del pubblico italiano.
11/03/2026, 09:24