Note di regia de "Le libere donne"
“Le libere donne” nasce dal diario di Mario Tobino, psichiatra e scrittore, durante la sua permanenza nel reparto femminile nell’ospedale psichiatrico di Maggiano, vicino Lucca.
È un diario che nasce dal cuore dell’autore e che offre spunti e riflessioni sulla condizione della donna e la sua libertà.
Un percorso impegnativo per superare discriminazioni, sopraffazioni e qualsiasi tipo di violenza, sia fisica che psicologica.
In questa storia, datata 1943, non c’è uguaglianza di diritti. Le donne non erano padrone di loro stesse, non avevano l’autonomia del proprio corpo, il diritto alla vita, all’istruzione, al lavoro e alla libertà di espressione.
Nel nostro racconto - un libero adattamento del libro - una di loro farà breccia nel cuore di Tobino, che cercherà con tutte le sue forze di salvarla.
Spero che questa storia possa offrire spunti di riflessione sulla condizione della donna di ieri e di oggi, e possa toccare il cuore di chi sta dalla parte della giustizia e della libertà.
Michele Soavi