BERGAMO FILM MEETING 44 - Europe, Now! Film Industry Meeting
Europe, Now! Film Industry Meetings è la sezione industry europea di
Bergamo Film Meeting, dedicata alla professionalizzazione in prospettiva internazionale dei professionisti del settore che frequentano il festival. Ai momenti di formazione permanente che da sempre caratterizzano BFM in un’ottica fortemente europea, dal 2021 si sono aggiunte le due giornate professionali, pensate come piattaforma di informazione, aggiornamento e networking.
L’evento industry si articola ogni anno in panel internazionali, case studies significative, workshop, momenti di networking e sessioni di incontri one-to-one. L’obiettivo principale è fornire una guida agli strumenti disponibili a livello europeo e approfondire alcune best practice di dimensione e impatto internazionale.
Con l’obiettivo di coinvolgere sempre più attivamente i professionisti italiani all’interno di reti professionali di livello europeo, creando occasioni concrete di networking e di confronto anche in una prospettiva di business, nel 2026 il programma di Europe, Now! Film Industry Meetings torna a concentrarsi sulla diffusione e distribuzione dei film europei, cuore pulsante della linea editoriale di Bergamo Film Meeting e della stragrande maggioranza dei festival italiani ed europei. Grazie alla rinnovata collaborazione con Creative Europe Desk Italy – MEDIA | Ufficio di Torino, alla vigilia dell’approvazione del nuovo programma AGORA EU, le giornate affronteranno le trasformazioni di un ecosistema in costante evoluzione e di un mercato complesso, interrogandosi sull’importanza di strategie di distribuzione sempre più al passo con i cambiamenti e sul valore determinante della messa in rete e della condivisione di esperienze. Accanto alla distribuzione cinematografica tradizionale, l’edizione 2026 apre una riflessione sul cinema immersivo e sui suoi modelli di diffusione, un ambito ancora poco esplorato nel contesto italiano, in cui le opere nascono per spazi, tempi e modalità di fruizione diverse dalla sala e circolano attraverso festival, musei, spazi culturali e installazioni temporanee, ridefinendo la distribuzione come costruzione di percorsi espositivi e relazionali, con modelli di sostenibilità specifici.
Il programma si apre anche quest’anno con un opening speech di Cristina Loglio, esperta di politiche europee per la cultura e Vicepresidente di Europa Nostra.
Grazie alla collaborazione con il Creative Europe Desk Italy – MEDIA, seguirà un intervento di Silvia Sandrone, Project Officer Ufficio MEDIA Torino, focalizzato sul recente studio della Commissione europea «MEDIA Industry Outlook» su tendenze, comportamenti e preferenze nel consumo dei media nell’Unione europea. Seguiranno interventi di associazioni di categoria europee, che rappresentano agenti di vendita e distributori, chiamate a condividere battaglie, progetti e strumenti sviluppati per affrontare le nuove sfide della distribuzione contemporanea, insieme al punto di vista di un festival membro della rete Europa Film Festival sul rapporto tra festival cinematografici e sales agent, spesso complesso ma non privo di possibili vie di collaborazione nella promozione e circolazione di film europei.
Le tematiche della vendita e distribuzione sono infine approfondite in un keynote e in un workshop condotti da Valentina Neumann di Alphapanda, importante agenzia europea di marketing, dedicati alle strategie di lancio e alla costruzione dei materiali per il cinema europeo, con un focus su quelle messe in campo per attrarre il pubblico giovane nelle re-release di film del patrimonio. Il tema della valorizzazione di film classici è il centro della case study portata da Jan Jílek – Program Director della Summer Film School e coordinatore dell’AFFN (Archive Film Festival Network) sulle sfide affrontate in 4 paesi europei nella distribuzione di Les parapluies de Cherbourg, riportato in sala nel 2025/26.
Analogamente, i contributi dedicati ai modelli di distribuzione delle esperienze immersive esploreranno l’attuale ecosistema europeo insieme ad alcuni tra i distributori leader del settore, tra cui Diversion, Cassette e Unframed Collection. A partire dalle loro esperienze, verranno analizzate le possibilità di circolazione del cinema in realtà virtuale e delle opere immersive tra festival, sale cinematografiche e spazi culturali, con l’obiettivo di restituire le specificità della distribuzione immersiva, che richiede un’attenzione particolare all’accessibilità delle opere, alla relazione tra pubblico ed esperienza e al ruolo dello spazio espositivo come elemento attivo del processo di fruizione.
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06/03/2026, 18:30