SEEYOUSOUND 12 - Il programma del 7 e dell'8 marzo
Ultimi due giorni di musica, cinema e performance dal vivo per la dodicesima edizione di
SEEYOUSOUND Intl. Music Film Festival, che trasformano ogni proiezione in un’esperienza unica. Sabato 7 e domenica 8 marzo il festival porta sul grande schermo storie di leggende come Sun Ra, David Bowie, Boy George e Hildegard Knef, rivelando dietro le quinte di icone, scene underground e rivoluzioni sonore che hanno cambiato la storia della musica.
Anteprime italiane e internazionali, videoclip e cortometraggi in concorso si intrecciano con momenti di approfondimento e incontri con autori e artisti, e live esclusivi come quelli di Micah P. Hinson, ABADIR e Nicolò Cervello. Dal jazz cosmico all’Afrofuturismo, dalla club culture torinese alla nascita della house music, ogni evento racconta musica, creatività e innovazione in un’esperienza immersiva tra immagini e suoni. Seeyousound 12 non è solo un festival: è un viaggio tra memoria, identità e comunità, una celebrazione della libertà creativa e della potenza trasformativa del suono… fino al gran finale con la premiazione e la prima internazionale di Bowie: The Final Act! – eccezionalmente in replica di lunedì 9 marzo alle 20.30 sempre al Cinema Massimo.
\\ SABATO 7 MARZO \\
Sabato 8 marzo è contrassegnato da due esclusivi eventi live: alle 17.30 per la rassegna INTO THE GROOVE arriva al festival in anteprima assoluta The Tomorrow Man di Lina Sanabria, che sarà in sala insieme al cantautore texano Micah P. Hinson, al centro del film, che si esibirà in un live esclusivo a fine proiezione. Girato nel deserto di Tabernas, costruisce un ritratto rarefatto e poetico del musicista e racconta la nascita del suo nuovo album. (Ingresso 12 €/ ridotto 10 €); alle 21.45 SOUNDIES rinnova la partnership tra il festival e ALMARE con Kitbashing, live A/V di ABADIR realizzato in collaborazione con l’artista visivo Nicolò Cervello. ABADIR, musicista, sound designer, DJ e critico musicale nato al Cairo e residente a Berlino, e Nicolò Cervello, artista visivo e designer attivo tra Milano e Berlino, collaborano a un progetto che sovverte la compulsività digitale trattando l’algoritmo come materia sonora e visiva e rielaborando frammenti audio da reel e post in un collage ritmico che decostruisce e riconfigura le logiche automatiche dello scrolling. (Ingresso 15 €).
Il denso sabato di Seeyousound accoglie in sala già dal primo pomeriggio grandi anteprime come – alle 15.15 – la prima italiana di Boy George & Culture Club della pluripremiata Alison Ellwood, ritratto intenso, intimo e luminoso di una delle band simbolo degli anni ’80. Proiezione in collaborazione con Lovers Film Festival.
Si prosegue alle 17.10 con LONG PLAY DOC e l’anteprima italiana di I Want It All. Hildegard Knef di Luzia Schmid, intenso ritratto della diva tedesca Hildegard Knef, - attrice e cantante spesso considerata l’erede di Marlene Dietrich - artista determinata e capace di trasformare la fragilità in energia creativa.
Altra importante anteprima italiana alle 19.00 con Move Ya Body: The Birth of House di Elegance Bratton inserito da Variety tra i “10 Directors to Watch”. Al centro la nascita della house music - linguaggio globale di liberazione e comunità - dalla scena underground di Chicago al The Warehouse di Frankie Knuckles.
Grande attesa per Sun Ra: Do The Impossible - ore 20.00 in anteprima italiana per RISING SOUND -, dedicato alla filosofia e all’eredità di Sun Ra, visionario del jazz e pioniere dell’Afrofuturismo, nonché guida della Sun Ra Arkestra fondata negli anni ’50. La regista Christine Turner, che ha presentato il film al Tribeca Film Festival, costruisce un viaggio illuminante tra testimonianze e straordinarie immagini d’archivio.
Alle 20.45 doppio appuntamento con la prima italiana di Ebony & Ivory di Jim Hosking - presente in sala. Il film – in concorso LONG PLAY FEATURE - è una commedia nonsense e dissacrante che propone una rilettura surreale della mitica collaborazione tra Paul McCartney e Stevie Wonder. In apertura la presentazione di Rock & Cinema. 70 anni di colonne sonore, film concerto, documentari, biopic (Hoepli), con gli autori Franco Dassisti e Daniele Follero.
Completano il programma di giornata i videoclip in concorso nella sezione SOUNDIES - che aprono le proiezioni in cartellone - e i corti di 7INCH che dà spazio al cinema del reale alle 15.30 con slot DOCS che presenta 4 titoli in anteprima italiana. (Biglietti € 5).
\\ DOMENICA 8 MARZO \\
Seeyousound 12 si chiude domenica 8 marzo con una grande festa finale che accompagna il pubblico fino alla cerimonia di premiazione alle 20.30.
Il pomeriggio è tutto dedicato a Torino, protagonista di un percorso che intreccia passato e presente, memoria e scena viva: la sezione INTO THE GROOVE propone due film raccontano la città da prospettive diverse ma complementari, restituendone l’anima musicale e culturale, e due live unici.
Alle 15.15 si comincia con Nostra Torino Oscura di Thomas Griffin, ospite in sala, proposto in collaborazione con TUM. Con uno sguardo curioso e libero dagli stereotipi sabaudi, il film segue tre giovani immersi nella scena underground locale - tra punk, garage, lo-fi, sperimentazione e disco - e racconta una Torino notturna, creativa e resistente. È il ritratto di una comunità che vive ai margini, oggi messa alla prova dalla progressiva scomparsa degli spazi indipendenti. La proiezione è arricchita dal corto Non Torna Più di Mauro Talamonti, intrecciato alla musica di Alberto Bianco, e si chiude con un LIVE set con ospiti a sorpresa. (Ingresso 12 € / ridotto 10 €)
Senza soluzione di continuità, alle 17.30 arriva l’anteprima assoluta (Ingresso 12 € / ridotto 10 €) di Falene di Ivan Cazzola, alla storia della club culture torinese, dalla sua nascita negli anni ’80 fino ai primi Duemila. Attraverso archivi inediti, testimonianze e materiali di repertorio, il film racconta DJ, club, radio indipendenti e collettivi che hanno trasformato la notte in uno spazio di libertà, inclusione e sperimentazione, contribuendo a rendere Torino un punto di riferimento internazionale per la musica elettronica. Anche in questo caso, la proiezione si amplifica in un momento LIVE pensato come omaggio alla città e alla sua energia musicale e poi prosegue da Capodoglio con la SEEYOUSOUND Closing Night - Falene Afterparty. Dalle 19.30 dinner e DJ set a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, garantito a chi è in possesso di un biglietto per una proiezione domenicale del festival.
Sempre nella sezione INTO THE GROOVE, alle 19.15, TAKKUUK di Charlie Miller – presentato in collaborazione con CinemAmbiente – racconta l’omonimo progetto firmato dal duo elettronico BICEP insieme all’artista visivo Zak Norman. Il film intreccia musica elettronica e voci indigene dell’Artico, costruendo un’esperienza immersiva che unisce arte, identità e riflessione sul cambiamento climatico.
In programma alle 15.30 l’ultimo appuntamento con il concorso 7 INCH che, con lo slot AVANT-GARDE, porta sei opere brevi di cui tre anteprime italiane: If You Seek Amy di Ela Kazdal, in cui le immagini di videoclip dei primi 2000 vengono rivisitate in forma astratta su pellicola; Lamento di Jannik Giger, straniante sit-com in cui i due protagonisti esprimono le proprie emozioni attraverso famose canzoni d’amore e Equal Dust di Jani Peltonen, mostra la fine del mondo in versione Eighties. (Ingresso 5€).
La domenica propone anche un doppio appuntamento di film inediti in Italia per RISING SOUND. Alle 17.15 Para Vivir: The Implacable Times of Pablo Milanés di Fabien Pisani offre un ritratto intimo del grande musicista cubano e co-fondatore della Nueva Trova. Attraverso immagini d’archivio e interviste, il documentario ripercorre la sua vicenda artistica e personale, segnata da un rapporto complesso con il contesto politico e culturale della Cuba tra anni ’60 e ’70. Alle 21.15, Legacy di Manal Masri racconta invece la storia di alcuni grandi musicisti jazz afroamericani che, tra anni ’50 e ’70, trovarono in Scandinavia uno spazio di libertà e riconoscimento, lontano dal razzismo degli Stati Uniti. Attraverso le loro traiettorie - e le testimonianze dei figli - il film riflette su musica, esilio, attivismo e sul prezzo che talvolta le generazioni successive pagano per la libertà conquistata dai padri.
Alle 20.30, prima che le luci e le casse di Seeyousound 12 si spengano, saranno annunciati i vincitori 2026 delle sezioni competitive Long Play Feature, Long Play Doc, 7 Inch e Soundies, insieme al Premio Torinosette - assegnato da tre lettori del settimanale de La Stampa al miglior film di Long Play Feature - e al Premio Miglior Film Italiano.
La premiazione sarà seguita dalla prima internazionale di Bowie: The Final Act di Jonathan Stiasny, produttore e regista candidato agli Emmy e agli RTS Awards che sarà ospite in sala. Il film ripercorre l’ultima fase creativa di David Bowie, raccontando la sua rinascita artistica negli anni ’90 e il percorso verso Blackstar, restituendo il ritratto di un artista capace di trasformare crisi, vulnerabilità e persino la propria fine in un gesto radicale di reinvenzione. Bowie The Final Act, sold out ancora prima dell’inizio del festival, sancisce la fine di un’edizione più breve, ma ugualmente intensa e regala ancora un’occasione di godere di straordinarie immagini, suoni e momenti con la replica di lunedì 9 marzo alle 20.30 sempre al Cinema Massimo Sala 1 (Ingresso 10 €).
06/03/2026, 13:19