Note di produzione di "Avvocato Ligas"
Tra gli antieroi che abbiamo sempre raccontato nella nostra storia, tra gangster, politici senza scrupoli e detective, un avvocato ci mancava. Volevamo fare qualcosa di nuovo. Volevamo fare qualcosa di audace, qualcosa di memorabile e insieme qualcosa che facesse divertire il pubblico, che facesse stare bene. Poi abbiamo incontrato Lorenzo Ligas, leggendo un affascinante romanzo del defunto Gianluca Ferraris e abbiamo capito di aver trovato la storia che stavamo cercando. Siamo quindi entusiasti di portare al nostro pubblico il primo show legal di Sky. Una serie instancabile e sorprendente, che non potevamo produrre che con Fabula. Era dai tempi di quell’incredibile avventura di Un’estate fa che non
vedevamo l’ora di tornare in pista insieme. Siamo quindi impazienti di presentare a tutti Lorenzo Ligas, una faccia da schiaffi che amerete e odierete, l’avvocato più controverso del Foro di Milano, ma l’avvocato che tutti vorrete al vostro fianco quando vi accuseranno di omicidio. Quello che ci ha intrigato di questo personaggio è la sua unicità e la possibilità di esplorare, attraverso i suoi casi, i temi e il sapore della contemporaneità, ispirandoci sempre a fatti di cronaca che hanno scosso l’opinione pubblica e, insieme, farlo attraverso un protagonista scomodo, scorretto, che ci ha permesso di mettere in luce le contraddizioni e la complessità del nostro mondo di oggi. Il fatto che questa serie riesca ad essere allo stesso tempo così intensa e insieme così divertente è frutto della grande abilità di un team di scrittura di eccellenza capitanato da Federico Baccomo e alla regia freschissima, piena di idee e di pathos di Fabio Paladini. Per interpretare Ligas, in questa Milano glamour piena di ombre, ci serviva qualcuno con tanto carisma, savoir faire e il sorrisetto arrogante di chi se le va a cercare. Insomma, Luca Argentero. Che si è messo in gioco più di quanto gli avessimo chiesto, dando vita a un personaggio scorretto, tagliente, carismatico e allo stesso tempo pieno di inaspettate fragilità. Un personaggio che vede tutti i tuoi segreti, che ti sfida, ti guarda dall’alto in basso… e alla fine ha pure ragione. Signore e signori, a voi, Lorenzo Ligas. Solo su Sky.
Nils Hartmann
Executive Vice President Sky Studios Italia
Quando per puro caso mi capitò in mano il romanzo di Gianluca Ferraris “Perdenti” fu un fulmine a ciel sereno dalle prime pagine. Sapevo che il personaggio di Lorenzo Ligas sarebbe stato l’architrave di una grandissima serie; Ligas è un uomo che vive in un disequilibrio costante ma che riesce a trovare la verità dove altri vedono solo caos. Perché per noi Avvocato Ligas è molto più di una semplice serie. È un progetto a cui teniamo moltissimo: un modo per raccontare la contemporaneità, con tutte le sue contraddizioni e la costante ricerca di equilibrio in un mondo complesso. E Sky ci ha aiutato a realizzarlo: ci hanno dato la libertà di creare una storia forte, matura, moderna ed europea. Ci siamo immaginati questa serie come un legal drama un po’ fuori dagli schemi, un mix tra crime, noir e molta ironia per non prendersi troppo sul serio, anche nei momenti più tosti. Ogni episodio è un caso da risolvere, ma anche un nuovo graffio nell’anima del protagonista. Insomma, il vero processo è il suo. Una dimensione di racconto ironico, tagliente e al tempo stesso mainstream in un formato procedurale “caso della settimana” ancora poco utilizzato qui da noi in Italia. Dal punto di vista visivo Avvocato Ligas è una serie urbana nel vero senso della parola. Lo spettatore si ritrova immerso nella città di Milano senza percepire Milano stessa e quindi senza stereotipare pregi e difetti. E così i personaggi fanno esplodere la bolla “territoriale” diventando un tutt’uno con le indagini e il tessuto cittadino. Non ci siamo preoccupati di far diventare Milano una protagonista semplicemente perché non ce n’era bisogno. Era lì con tutti i suoi contrasti e gli effetti che fa ai suoi cittadini. È una città che facilmente ti lascia da solo ma che affascina e attrae e Ligas subisce anche questo. Ci serviva un super interprete e abbiamo fortemente voluto Luca Argentero. Luca ha capito e incarnato un Lorenzo Ligas straordinario: Faccia da schiaffi arguta, affascinante e ironica. Una prova attoriale sorprendente diretto da un ottimo regista Fabio Paladini e accompagnato da una scrittura eccezionale capitanata da Federico Baccomo.
Nicola De Angelis
CEO, con Marco De Angelis, di Fabula Pictures