BERLINALE 76 - Anteprima mondiale per “Hangar Rojo” coproduzione
internazionale con il forte contributo di società toscane
"
Hangar Roio" (titolo originale "
Hangar Rojo"), film d’esordio nella fiction del regista cileno Juan Pablo Sallato, sarà presentato in anteprima mondiale alla
76ª Berlinale, all’interno della sezione
Perspectives, dedicata ai migliori primi lungometraggi a livello internazionale.
Il film è una coproduzione internazionale tra Cile, Argentina e Italia, che vede un ruolo rilevante della componente produttiva italiana, interamente rappresentata da società toscane, a conferma della vitalità e del respiro internazionale del cinema indipendente del territorio.
La distribuzione italiana di "
Hangar Roio" sarà curata da I Wonder Pictures, un partner di prestigio che garantirà al film un'importante visibilità sul territorio nazionale e che ha portato recentemente nelle sale italiane con grande successo La voce di Hind Rajab (Gran premio della Giuria a Cannes 2025 e candidato agli Oscar come Miglior film internazionale) e, attualmente in sala, il pluricandidato agli Oscar Marty Supreme.
Accanto al produttore di maggioranza cileno Villano Producciones e ai partner argentini Brava Cine e HD Argentina, la coproduzione italiana è affidata a Rain Dogs (Valentina Quarantini e Marco Luca Cattaneo), Berta Film (per i produttori Stefano Mutolo, Raika Khosravi e Carolina Pezzini) e Caravan (di Valentina Quaratini), tutte realtà con base a Firenze, attive da anni nello sviluppo e nella produzione di cinema d’autore e progetti a forte contenuto culturale. La loro partecipazione contribuisce in modo sostanziale alla realizzazione di un’opera di grande ambizione artistica e storica, selezionata in uno dei festival più prestigiosi al mondo.
"
Hangar Roio" è ispirato a fatti reali e rappresenta il primo film di coproduzione tra Italia e produttori latinoamericani a raccontare dall’interno il funzionamento dell’apparato militare durante le dittature degli anni Settanta. Il film assume la forma di un thriller politico fortemente centrato sui personaggi, esplorando il conflitto morale di uomini intrappolati nei meccanismi del potere nel momento in cui la Storia impone una scelta irreversibile.
Ambientato nei giorni del colpo di Stato militare in Cile, il film segue il Capitano Jorge Silva, ex capo dell’intelligence dell’Aeronautica, riassegnato all’Accademia per addestrare giovani cadetti. Con il precipitare degli eventi, a Silva viene ordinato di trasformare l’Accademia in un centro di detenzione e tortura, dando avvio a un dramma umano e politico di straordinaria intensità.
Il film è tratto dal libro Disparen a la Bandada di Fernando Villagrán, che ricostruisce una pagina a lungo rimossa della storia cilena: l’opposizione interna al colpo di Stato da parte di ufficiali e sottufficiali dell’Aeronautica, repressi violentemente dai propri commilitoni. Tra loro lo stesso Jorge Silva, che collaborò attivamente alla realizzazione del film fino alla sua scomparsa, avvenuta nell’agosto 2024.
Nel cast figurano Nicolás Zárate, affiancato da Marcial Tagle e Boris Quercia. Durante l’annuncio ufficiale del programma della
Berlinale 2026, la direttrice artistica Tricia Tuttle ha evidenziato l’interpretazione del protagonista, definendola “straordinaria”.
La presenza di "
Hangar Roio" alla
Berlinale rappresenta un riconoscimento di grande rilievo anche per la filiera produttiva toscana, sempre più protagonista in coproduzioni internazionali capaci di coniugare memoria storica, ricerca artistica e respiro globale.
10/02/2026, 12:16