PRENDIAMOCI UNA PAUSA - L’amore prima di tutto
Ci sono proprio tutti, nel racconto corale che
Christian Marazziti (attore e sceneggiatore) realizza nel suo film opera seconda “
Prendiamoci una Pausa”: giovani, giovanissimi, middle-aged, fino ai più anziani. Tutti insieme per raccontare e mettere in scena la loro idea d’amore. Amore fraterno, filiale, genitoriale, d’amicizia e, soprattutto, di coppia. Ma per capire cosa è davvero l’amore - sembra voler dire il film - bisogna prendersi una pausa dalla routine, dal dare ormai per scontato chi ti sta ha vicino, dalle falsità e dalle ipocrisie, per essere finalmente sé stessi.
E per realizzare il suo film, Christian Marazziti coinvolge un cast con alcuni dei più noti protagonisti della commedia italiana, un cast si potrebbe “stellare” (per il cinema di casa nostra), che garantisce la riuscita del film. A cominciare da Alessandro Haber, proseguendo con Paolo Calabresi, Claudia Gerini, Marco Giallini, Ilenia Pastorelli, Fabio Volo, Daniela Poggi, Lucia Ocone, Ricky Memphis. Tutte maschere conosciute e amate dal pubblico, la cui sola presenza riempie di significati e narrazioni le scene del film.
Lo spunto narrativo è semplice: raccontare le dinamiche amorose di tre coppie di diverse età che, per diversi motivi, decidono, come dichiarato nel titolo, di prendersi una pausa di riflessione, di fare un check al loro rapporto, aiutati anche dalla figura di una psicologa, mediatrice familiare.
In ballo ci sono i quarantenni Fabrizio e Valeria; Valter, ormai quasi sessantenne, e la moglie Fiorella, sposati da oltre trent’anni; la diciannovenne Erica, che incontra sul suo percorso sentimentale a dir poco caotico Gabriel, a sua volta un giovane uomo alla ricerca della sua identità.
Ma il vero messaggio trasmesso agli spettatori è da cogliere nella canzone (bellissima) che Marazziti inserisce come colonna sonora, quasi alla fine del film: “Sarà per te”, che l’attore e cantante toscano Francesco Nuti presentò a Sanremo del 1988 e che, con grande sorpresa, accompagna splendidamente il percorso sentimentale dei personaggi.
Perché in realtà ogni personaggio del film è alla ricerca di un amore grande, di qualcuno a cui dedicare la vita, una persona alla quale dire “Se il mio cuore batte, sarà per te. E se mi sento forte sarà per te” (proprio come nella canzone di Francesco Nuti), non importa se uomo, donna, giovane, di mezza età o anziano. Perché si può anche decidere di separarsi a quasi ottant’anni, solo per provare l’emozione di risposarsi una seconda volta con lo stesso partner.
Un inno all’amore, “
Prendiamoci una Pausa”: un’ora e mezza per sognare, per immergersi nel mondo edulcorato e favolistico che Marazziti racconta.
19/01/2026, 11:20
Elisabetta Vagaggini