CUMPARTIA - Un documentario di formazione
Si è aggiudicato una Menzione speciale al Festival dei Popoli 66, il film di Daniele Gaglianone "
Cumpartia", dove è stato presentato lo scorso 7 novembre. Un riconoscimento che va ad aggiungersi ai tanti premi già vinti dal documentarista, tra i più affermati in Italia, vincitore anche del David di Donatello e del Premio Speciale della Giuria al Torino Film Festival, per il suo "
Rata Nece Biti". Un regista che ha ottenuto grande successo anche per i suoi film di fiction, tra cui i noti "
Ruggine" e "
La Mia Classe" (quest’ultimo che ibrida i linguaggi, tra finzione e realtà).
Nel suo documentario Gaglianone ci porta nel Sulcis, in Sardegna, dove il giovane Ivan torna, dopo aver vissuto tre anni in Francia.
Nel film si intrecciano temi e narrazioni. Primo tra tutti, il tema del partire e del restare, il bivio davanti al quale si trovano i giovani di una terra che non offre grandi opportunità lavorative: la scelta tra gli affetti, le proprie radici e la vita nelle grandi città cosmopolite. Ci sono poi le dinamiche familiari, in un documentario che ci presenta una famiglia come molte ne esistono nella contemporaneità, con due genitori e un figlio unico, nella dialettica della trasmissione di saperi e valori intergenerazionali. Nel film si parla inoltre di una ricchezza del territorio sardo, quella legata alla produzione del vino, per sfruttare la quale occorre diventare imprenditori, saper collocare i prodotti nel mercato globale: in altre parole fare innovazione, pur conservando le più antiche e autentiche tradizioni vitivinicole.
"
Cumpartia" è un documentario che vede protagonista un giovane - che il film segue nel percorso verso la riappropriazione di luoghi e affetti che aveva lasciato tre anni prima, quando si era trasferito in Francia - che parla ai giovani e alla cui realizzazione hanno partecipato un gruppo di giovani. Il film è infatti stato prodotto dalla CSC Carbonia - Società Umanitaria, in collaborazione con il Sistema Biblioteario Interurbano del Sulcis, Coop progetto S.C.I.L.A, l’unione dei circoli cinematografici Arci, UCCA, ed è stata realizzato nell’ambito della residenza per giovani filmmakers “Carbonia Cinema Giovani Filming Lab” 2024, con il sostegno dei fondi della Regione Sardegna per lo sviluppo di attività cineportuali.
La parola "
Cumpartia" fa riferimento al condividere, proprio come condivisi sono i sentimenti di amicizia che legano il protagonista Ivan al suo amico del cuore e amore filiale che egli prova verso i suoi genitori. Ma le scelte di vita trovano il protagonista - come ognuno di noi - solo di fronte alla scelta del cammino da intraprendere. L’anima ancora smarrita di un giovane partito e poi rientrato nella sua terra, trova conforto nel paesaggio selvaggio e bellissimo delle coste sarde, tra campagna e mare; nella radice di un albero; nei filari di vite che cresceranno: proprio come farà Ivan, adesso che ha deciso di provare a cambiare le cose proprio lì, nella terra nella quale è nato.
22/11/2025, 16:39
Elisabetta Vagaggini