CAMILLERI 100 - Il 5 e 6 settembre due serate-evento
al Teatro Antico di Taormina
A Camilleri, pensatore disincantato quanto innamorato cantore della sua Sicilia, la terra natale risponde con pari amore, celebrandone il centenario della nascita in un sito archeologico iconico e puntando sull’eccellenza di ospiti e contenuti. Il 5 e 6 settembre, rispettivamente alla vigilia e nella data esatta dell’anniversario, il Teatro Antico di Taormina accoglierà due serate-evento per ripercorrere idealmente la parabola del grande scrittore empedoclino, la sua indomita personalità, l’acume del maître à penser. Un itinerario tra cinema, teatro e musica che trascorrerà dalla proiezione in anteprima assoluta di “
Camilleri 100”, film documentario di Francesco Zippel, alle letture affidate agli attori Alessio Boni, Sonia Bergamasco, Donatella Finocchiaro; dal concerto della cantautrice Olivia Sellerio all’esecuzione delle colonne sonore per “
Il commissario Montalbano” composte da Franco Piersanti che dirigerà l’Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina. L’iniziativa, tra le più importanti indette per l’occasione in campo nazionale, è promossa dalla Regione Siciliana-Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo e co-organizzata con la Fondazione Taormina Arte Sicilia, in collaborazione con il Comitato Nazionale Camilleri 100, il Fondo Andrea Camilleri e Rai Documentari. Siae, main sponsor e Rai, main media partner.
La doppia manifestazione è improntata a una prospettiva multidisciplinare e multigenere, spiega Gianna Fratta, direttrice artistica della Fondazione: "
Rendiamo omaggio nella sua terra ad un grande siciliano per nascita e per senso di appartenenza. Tra concerti, proiezioni, letture, offriamo uno spaccato a 360 gradi dell’artista sincero e poliedrico, dell’intellettuale che continuerà ad essere amato per il talento e l’essenziale capacità di saper ‘raccontare’. Un evento di arte, letteratura, cinema e musica, una festa, non solo per ricordare, ma per far vivere e rivivere chi, in fondo, non se n’è mai andato".
Sulla vasta eco dell'anniversario si sofferma
Felice Laudadio, presidente del Comitato Nazionale Camilleri 100: "
Se ancora c’era bisogno di un segnale circa la popolarità di Andrea Camilleri, ma anche dell’affetto e dell’attenzione del pubblico per la sua straordinaria opera letteraria (solo in parte trasposta anche in tv), quel segnale è arrivato dalle centinaia di manifestazioni per il suo centenario che si sono svolte, e ancora si svolgeranno, un po’ dappertutto. Manifestazioni spontanee che si aggiungono alle tante ufficialmente organizzate dal Comitato Nazionale Camilleri 100, una delle quali, al Teatro Antico di Taormina, costituisce il fulcro del tributo della Sicilia al suo talento oggi più famoso".
Il programma, a cura di Gianna Fratta e Felice Laudadio, intreccia parole, immagini, suoni e volti per rievocare la figura e l’opera di un protagonista assoluto della cultura contemporanea.
Venerdì 5 settembre alle ore 21.00 sarà proiettato in anteprima assoluta “
Camilleri 100”, il film documentario diretto da Francesco Zippel (Italia 2025, 85’), coprodotto da Rai Documentari e Quoiat. Un prezioso collage che raccoglie testimonianze di artisti che non hanno bisogno di presentazioni, a cominciare dagli attori Luca Zingaretti e Michele Riondino, interpreti rispettivamente del ruolo del titolo nelle due serie televisive “
Il Commissario Montalbano” e “
Il Giovane Montalbano”. Altrettanto rilevanti gli altri interventi, un nutrito elenco che annovera gli scrittori Giancarlo De Cataldo, Maurizio De Giovanni, Gaetano Savatteri, Melania G. Mazzucco, gli attori Donatella Finocchiaro, Fabrizio Gifuni, Sergio Rubini, Dajana Roncione, lo showman Fiorello, il regista Giuseppe Dipasquale e lo stesso Andrea Camilleri. Il film propone un viaggio emozionante nella vita, nelle passioni e nell’immaginario del maestro, attraverso le parole e i ricordi di chi lo ha conosciuto e amato. A seguire, Olivia Sellerio presenta in concerto “
Zara Zabara, Canzoni per Montalbano”, tutte da lei scritte, arrangiate e interpretate per le serie televisive del commissario di Vigata. Nei brani della cantautrice palermitana, nella sua voce piena di reminiscenze e di parole attente, le storie si intrecciano al melos siciliano e a mille radici di altri modi e mondi, a fare spola tra la Sicilia e altrove. Ad affiancare Olivia Sellerio, un ensemble di musicisti tra i più interessanti della scena siciliana, e non solo: Lino Costa e Dario Salerno alle chitarre, Paolo Pellegrino al violoncello, Alberto Fidone al contrabbasso e i due guest Roberto Gervasi alla fisarmonica e Roberto Izzo al violino.
Sabato 6 settembre, alle 21.00, sarà la volta del concerto-reading “
Camilleri allo specchio”. Verrà eseguita la Suite sinfonica che fonde le stupende musiche composte per la serie televisiva “
Il Commissario Montalbano” dal maestro Franco Piersanti, qui sul podio della rinomata Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele. Al flusso delle note si alterneranno le letture affidate agli attori Sonia Bergamasco, Alessio Boni, Donatella Finocchiaro e Massimo Venturiello. Un dialogo continuo tra la parola e la sua eco musicale. Con le loro voci faranno parlare Andrea Camilleri, attraverso i testi, poco conosciuti, pubblicati da Paolo Flores d’Arcais sulla rivista “Micromega”. Sarà anche l’occasione per rievocare le lezioni di Camilleri frequentate all’Accademia d’arte drammatica da Boni e Venturiello, mentre la Bergamasco interverrà sulla sua interpretazione del ruolo di Livia, compagna storica di Montalbano. Finocchiaro si soffermerà sul suo lavoro di interprete dei testi di Camilleri, come nel film “
La stagione della caccia” diretto da Roan Johnson e la messa in scena teatrale del
“Commissario Collura”, e degli audiolibri da lei letti, fra cui il bellissimo romanzo “La relazione”.
La festa che Taormina dedica a Camilleri non è solo affettiva, ma effettivamente necessaria nei confronti di uno degli scrittori italiani più letti e influenti a cavallo del millennio, ma anche regista teatrale, sceneggiatore, docente all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica. In questa visione i due appuntamenti rappresentano un gesto forte e sentito, il riconoscimento nei confronti di un fine letterato, capace di descrivere la Sicilia e l’Italia con ironia, profondità e uno stile inconfondibile, in grado di parlare a generazioni diverse; un uomo che ha saputo unire la parola scritta a quella televisiva, trasformando il racconto popolare in patrimonio culturale.
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Andrea Camilleri" - sottolinea il presidente della Regione,
Renato Schifani - "
è stato un interprete autentico della nostra terra, capace di raccontarla con uno sguardo insieme ironico e universale. La Regione Siciliana ha voluto celebrare il centenario della sua nascita con due serate speciali a Taormina, luogo simbolo della nostra identità culturale, affinché la sua voce e il suo pensiero continuino a parlare alle nuove generazioni".
Per l’assessore al Turismo, sport e spettacolo,
Elvira Amata: "
Celebrare il centenario della nascita di Camilleri nella splendida cornice del Teatro Antico di Taormina rappresenta il modo più autentico per onorare l’eredità letteraria e culturale dello scrittore anche sotto il profilo turistico. Un’occasione per promuovere, al contempo, il nostro straordinario patrimonio dell’isola rafforzando la memoria dell’artista e mantenendola sempre più viva e salda nella storia della nostra Sicilia".
Quello camilleriano è indubbiamente un lascito prezioso. Lo evidenzia
Sergio Bonomo, commissario straordinario della Fondazione Taormina Arte Sicilia: "
Camilleri ha trasformato la parola in immaginario collettivo, rendendo la Sicilia un luogo narrativo amato in tutto il mondo. Celebrarlo significa rinnovare quel legame profondo tra arte, territorio e identità culturale che è alla base della missione della Fondazione. Una simbiosi che non si fonda solo sull'appartenenza geografica, ma su una visione della cultura come patrimonio condiviso, in grado di generare connessioni tra memoria e attualità".
Come afferma
Felice Panebianco, sovrintendente della Fondazione: "
Negli ultimi decenni, nell’immaginario collettivo, Camilleri ha rappresentato la Trinacria. Tra teatro e televisione ha celebrato costumi e stili di vita siciliani, facendo amare tutte le sfaccettature e sfumature, anche quelle più amare. Non poteva mancare, quindi, il giusto tributo della sua terra per il centenario della nascita e la Fondazione non può che essere onorata di organizzare questo importante evento".
30/08/2025, 11:43