Festival Internazionale della Cinematografia Sociale \
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FILM SUL MONDO DEL GIOCO - Il cinema
italiano affronta un genere diverso


Il tema del gioco d’azzardo ha sempre avuto una certa fascinazione per l’epoca d’oro di Hollywood, che fin dagli anni Trenta e Quaranta ha dedicato alcune pellicole su questo controverso, ma stimolante argomento. Un tema che è stato sovente affrontato anche da un certo tipo di cinema europeo, francese e inglese perlopiù, ma non sono certo mancati casi di film italiani dedicati al gioco o dove uno dei protagonisti veniva ritratto come un giocatore professionista.


FILM SUL MONDO DEL GIOCO - Il cinema italiano affronta un genere diverso
"La Rivincita di Natale" di Pupi Avati

Gli intoccabili di Montaldo (1969)



Tra i film più importanti dedicati al tema del gioco d’azzardo, bisogna citare, per iniziare la pellicola di Giuliano Montaldo, "Gli intoccabili" del 1969. Il film è incentrato sulla figura di un gangster, interpretato dall’attore e regista John Cassavetes, il quale deve effettuare una rapina in una sala da gioco di Las Vegas. Nel film spiccano tra gli altri, attori come Peter Falk, Salvo Randone e Gena Rowlands che in seguito diventerà partner e moglie di John Cassavetes. Si tratta di una pellicola poco nota, ma che sicuramente negli anni è diventata di culto, a causa del tema, trattato senza retorica, del taglio della regia di Montaldo, avanti rispetto ai tempi e a un cast del tutto azzeccato per il tono dell’opera.
Da Giuliano Montaldo si passa quindi a un altro talento come Luciano Salce, noto per opere come La cuccagna e naturalmente i primi due capitoli della saga di Fantozzi, interpretato dall’eccezionale Paolo Villaggio. Nel secondo capitolo, intitolato appunto "Il secondo tragico Fantozzi", il capo ufficio del famoso ragioniere è un giocatore d’azzardo incallito, il quale si reca al Casinò di Montecarlo per tentare una vincita colossale. Nonostante il film non sia del tutto incentrato sul tema del gioco, la lunga e ricca sequenza lo colloca di diritto in un articolo che vuole essere completo su questo argomento.

La città gioca d’azzardo (1975)


I cinefili più maturi ricordano senza dubbio la stagione dei film noir e dei polizieschi italiani interpretati da attori come Maurizio Merli, Tomas Milian Henry Silva e Franco Nero. La città gioca d’azzarda è un noir alla francese interpretato dall’attore francese Luc Merenda, il quale interpreta il ruolo di un giocatore d’azzardo di un certo successo, che si fa assumere in una bisca per averne il controllo totale. Un film di nicchia, assolutamente da recuperare e da vedere per gli appassionati del genere.

Io, Chiara e lo Scuro di Maurizio Ponzi (1983)


Pur non trattando in modo diretto il tema del gioco d’azzardo e del casino, non può mancare in una lista completa il film del 1983 interpretato da Francesco Nuti, Marcello Lotti e Giuliana De Sio. Si tratta di un ottimo film ambientato nel mondo del biliardo italiano. Nuti, che ha come passione quella del gioco del biliardo, recita in questa pellicola a fianco a Giuliana De Sio e incontra il suo rivale e mito: lo Scuro. Un tentativo di rifare in modo credibile un film come Lo spaccone con Paul Newman, ma con un esito e un taglio del tutto differente e originale per l’epoca in cui il film venne realizzato e in seguito distribuito nelle sale.

Regalo di Natale e La rivincita di Natale


In una lista ben realizzata sul tema del gioco non possono proprio mancare le due pellicole scritte e dirette da Pupi Avati. La rivincita di Natale è il seguito del primo film che venne realizzato nel 1986 e che si intitola "Regalo di Natale". Tutto ruota attorno a un tavolo da poker dove si sfidano quattro amici, proprio durante la vigilia di Natale. Il cast della pellicola corale, con un taglio quasi alla Robert Altman, vede tra gli interpreti Diego Abatantuono, che si stava sganciando dai film comici dove interpretava dei giovani gaglioffi di origini meridionali, Carlo Delle Piane, Gianni Cavina, Alessandro Haber e George Eastman. Si tratta di una pellicola anomala, d’autore che vuole in un certo modo mostrare un lato oscuro nei rapporti d’amicizia tra adulti, dove il tavolo da poker può essere considerato una sorta di grande metafora della vita. Il film che è considerato da molti come un cult movie anni Ottanta, ha avuto poi il seguito dopo tanti anni con La rivincita di Natale, con Pupi Avati che ha riunito ancora una volta il cast originale, attorno al tavolo verde. Ancora una volta sarà un Natale triste per qualcuno e meno amaro per qualcun altro.

20/12/2022, 16:18