I Viaggi Di Roby

FESCAAAL 2020 - Posticipata la 30^ edizione


FESCAAAL 2020 - Posticipata la 30^ edizione
A causa dell'attuale situazione sanitaria anche il Festival del Cinema Africano d'Asia e America Latina, come molti eventi della città di Milano, della Lombardia e di tutto il nord Italia, subirà un cambio di date. La 30a edizione del FESCAAAL non si terrà più dal 21 al 29 marzo ma si sposterà dal 2 al 10 maggio 2020.
Una decisione sofferta e molto ponderata ma inevitabile, per poter offrire al pubblico affezionato un'edizione all'altezza delle aspettative, soprattutto in occasione del 30°anniversario, un traguardo importante che merita di essere celebrato. Nella situazione di incertezza di questi giorni, dovuta alle misure cautelari e preventive, che hanno previsto temporaneamente la chiusura dei luoghi della cultura e la sospensione delle manifestazioni pubbliche, l’Associazione COE, che organizza e promuove il FESCAAAL, non avrebbe potuto garantire l’ordinario svolgimento delle attività. A rendere ancora più difficoltosa la situazione generale ci sono le restrizioni in entrata ed uscita da parte di alcuni paesi europei ed extra-europei, che avrebbero certamente pregiudicato la presenza degli ospiti, punto di forza che contraddistingue il Festival. In aggiunta anche le attività educative, realizzate nell’ambito del MiWorld Young Film Festival, il festival di cinema e intercultura per le scuole, sono state momentaneamente sospese, per cause di forza maggiore, in attesa che gli studenti possano riprendere le lezioni e ricuperare il periodo di chiusura.

“Non abbiamo dubbi sui motivi per cui facciamo da 30 anni il FESCAAAL: per le registe e i registi dai continenti che vogliamo raccontare e per il nostro pubblico, quello affezionato che ci segue dalla prima edizione e quello nuovo, che incontriamo ogni anno edizione dopo edizione” dichiarano Alessandra Speciale e Annamaria Gallone, direttrici artistiche del FESCAAAL “Non potevamo sopportare l’idea di non poter riuscire a garantire un pieno svolgimento del 30° Festival nel suo tradizionale clima di festa e condivisione. Per questo, abbiamo deciso di posticipare, per realizzare l’edizione speciale che abbiamo promesso e collaborare con le istituzioni in questo momento difficile per la nostra città, con senso civico e responsabilità. È stata una decisione difficile da prendere, come arrestare un treno in piena corsa, e ci auguriamo che la situazione si ristabilizzi a breve”.

Come il FESCAAAL, anche il 2° MiWorld Young Film Festival, il festival di cinema e intercultura per le scuole, sarà rimandato a maggio per consentire tutte le attività previste e dedicate agli studenti.

La zebra prismatica vestita a festa, per celebrare l’importante traguardo delle 30 edizioni, torna in città da sabato 2 maggio a domenica 10 maggio, per 9 giorni di cinema, ospiti, incontri ed eventi da e su Africa, Asia e America Latina. Il programma rimane completamente confermato così come le iniziative speciali dell’edizione: la sezione “Donne sull’orlo di cambiare il mondo” e AfricaTalks 2020.

Nel 2020 il FESCAAAL partecipa al programma Milano Città Mondo 05 - La città delle donne del Comune di Milano - Ufficio Reti e Cooperazione Culturale, e al più esteso palinsesto annuale I talenti delle donne, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano.
Nella cornice del Festival sarà presentata la sezione speciale “Donne sull’orlo di cambiare il mondo”, con un programma di film recenti di registe provenienti da Africa, Asia e America Latina, e una tavola rotonda per riflettere sul cinema al femminile e il suo ruolo sociale per promuovere la parità di genere e il valore delle diversità.

Tra gli eventi extra-cinematografici torna l’appuntamento con gli AfricaTalks: evento speciale con una tavola rotonda e un film, in collaborazione con Fondazione EDU, dedicato all'Africa e ai suoi aspetti più tecnologici e innovativi. L'edizione 2020 dal titolo “Cityscapes: le trasformazioni dell’Africa urbana” approfondirà il tema delle città africane che guardano al futuro. La tavola rotonda sarà seguita dalla proiezione di The Great Green Wall, documentario realizzato da Jared P. Scott e prodotto da Fernando Meirelles (Cidade de Deus), un on-the-road musicale in cui la star della musica maliana, Inna Modja, intraprende un viaggio appassionante lungo il percorso del progetto della Grande Muraglia Verde, una barriera di alberi contro la desertificazione, la carestia, i mutamenti climatici da Dakar a Gibuti.

02/03/2020, 12:21