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LE GIORNATE DELLA LUCE 5 - Dall'8 al 16 giugno a Spilimbergo


LE GIORNATE DELLA LUCE 5 - Dall'8 al 16 giugno a Spilimbergo
Ai nastri di partenza la V edizione della kermesse che celebra il ruolo degli Autori della Fotografia del cinema italiano contemporaneo. Torna a Spilimbergo (citt del mosaico e di antica tradizione fotografica, in provincia di Pordenone) da domani, sabato 8, fino a domenica 16 giugno il festival Le Giornate della Luce, ideato e curato dalla dallautrice, regista e conduttrice Gloria De Antoni con Donato Guerra.

Il festival conferma la formula che alterna le proiezioni dei film in concorso, incontri con direttori della fotografia, registi e attori, seminari e percorsi espositivi, per culminare nellattribuzione del premio Il Quarzo di Spilimbergo-Light Award, assegnato alla migliore fotografia di un film italiano dell'ultima stagione.

Il riconoscimento viene assegnato da una giuria formata da personalit di spicco nel panorama cinematografico, tra gli altri il regista, sceneggiatore e interprete Edoardo Winspeare, lattrice-icona degli anni Settanta Stefania Casini, ora regista di talento, lattrice Anna Bonaiuto, i critici Oreste De Fornari, Fabio Ferzetti e Fulvia Caprara. A presiedere questanno la Giuria dei Giovani lattrice Anita Kravos. La giuria ha selezionato tra i film italiani dellultimo anno la terna dei finalisti che si contenderanno di questa edizione: Michele DAttanasio per il film di Mario Martone "Capri revolution", Roberto Forza per il film di Paola Randi "Tito e gli alieni" e Daniele Cipr per il film di Claudio Giovannesi "La paranza dei bambini".

Spiccano nel programma due nomi ormai entrati nel mito della settima arte, a partire da Peter Greenaway che sar al festival per presentare, in occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, il suo Lultima cena secondo Peter Greenaway dove le luci e i colori di uno dei dipinti pi celebri del mondo vengono raccontati secondo lo sguardo del pi visionario dei registi europei degli ultimi trentanni (venerd 14 giugno al Cinema Miotto di Spilimbergo alle 17.00).

Grande attesa poi per Valeria Ciangottini: a sessantanni dallinizio delle riprese, la bionda, angelica camerierina che suggella il finale de La dolce vita, ricorda quella primavera del 1959 sul set del capolavoro di Federico Fellini. Presente anche il maestro Pupi Avati, del quale sar riproposto il cult movie La casa dalle finestre che ridono, che con Marco Risi e Enrico Vanzina parler delle luci nelle commedie natalizie (e in quelle balneari), mentre sul tema dei cosiddetti musicarelli fenomeno cinematografico degli anni Sessanta -interverranno Shel Shapiro e Steve della Casa.

Il tema della luce nel cinema offrir spunti per incontri, visioni e riflessioni, a partire dalla serata di apertura domani, sabato 8 giugno, in cui Laura Delli Colli parler con il maestro friulano hollywoodiano Dante Spinotti. Tra gli eventi in apertura domani anche la mostra fotografica su Antonio Pietrangeli, Il regista che amava le donne, autore del fondamentale Io la conoscevo bene.

Gran finale domenica 16 giugno con il ricordo che il festival rinnova a Michela, ragazza di Spilimbergo vittima di femminicidio: a omaggiarla il cantante e attore Simone Cristicchi. (21.00 al Cinema Miotto di Spilimbergo). Nella serata lassegnazione del Quarzo di Spilimbergo - Light Award, al miglior Autore della Fotografia del cinema italiano per il 2019.

08/06/2019, 10:08