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DAFNE - Al cinema dal 21 marzo


Il film di Federico Bondi ha vinto il Premio FIPRESCI alla Berlinale.


DAFNE - Al cinema dal 21 marzo
Dafne
Vincitore del Premio FIPRESCI nella sezione Panorama dell'ultima Berlinale, "DAFNE" di Federico Bondi arriva nelle sale italiane dal 21 marzo 2019, Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down.

Dafne (interpretatata dall'esordiente Carolina Raspanti) ha trentacinque anni, un lavoro che le piace, amici e colleghi che le vogliono bene. Ha la sindrome di Down e vive insieme ai genitori, Luigi (Antonio Piovanelli) e Maria (Stefania Casini). Limprovvisa scomparsa della madre manda in frantumi gli equilibri familiari: Dafne costretta ad affrontare non solo il lutto ma anche a sostenere Luigi, sprofondato nella depressione. Grazie allaffetto di chi le sta intorno, alla propria determinazione e consapevolezza, Dafne trova la forza di reagire e cerca invano di scuotere il padre. Fino a quando un giorno accade qualcosa di inaspettato: intraprenderanno insieme un cammino in montagna verso il paese natale di Maria, e, nel tentativo di guardare avanti, scopriranno molto luno dellaltra.

"Qualche anno fa" - racconta il regista Federico Bondi - "vidi alla fermata dellautobus un padre anziano e una figlia con la sindrome di Down che si tenevano per mano. Fermi, in piedi, tra il via vai di macchine e passanti mi apparvero come degli eroi, due sopravvissuti. DAFNE nasce da questa immagine-emozione, la scintilla che mi ha spinto ad approfondire. Sono entrato con curiosit in un mondo che non conoscevo, finch ho avuto la fortuna di incontrare Carolina Raspanti, con cui nata unamicizia fondamentale non solo per il film ma anche per la mia vita.

Sul set, la sua presenza si rivelata un esempio per tutti: Carolina non subisce la propria diversit ma la accoglie, ci dialoga, vive la sua condizione con matura serenit. In un mondo che obbliga allefficienza e allillusorio superamento della sofferenza (esiste ormai anche la pillola per il lutto!), Carolina/Dafne ci ricorda di accettare, nei suoi limiti, la condizione in cui ci troviamo e di viverla pienamente.

La scomparsa improvvisa della madre segna un punto di non ritorno nella vita della ragazza, che ora deve affrontare non solo i suoi problemi ma anche quelli del padre. A partire dalla complementariet dei loro bisogni, in un momento cos drammatico e doloroso, la parabola del loro rapporto offre unopportunit per entrambi: DAFNE la storia di una ripresa, come ottimismo e volont di superamento.

Un invito, almeno negli intenti, ad abbandonare latteggiamento rigido del pregiudizio e sentimenti come la paura, a volte persino lorrore o pi spesso la compassione davanti al diverso, grazie allironia (la forza pi evidente del carattere di Carolina, dotata di un umorismo spiazzante e imprevedibile) e, contemporaneamente, allestrema seriet di cui la ragazza si fa portavoce: per lei la vita una lotta da affrontare a viso aperto!

Con una commistione di generi, e senza trasformare la disabilit in tema dintrattenimento, DAFNE una commedia drammatica o un dramma in chiave di commedia: una dramedy dove si pu ridere e piangere allo stesso tempo, mi auguro.

Oggi in Italia sono quasi quarantamila le persone con la sindrome di Down. Non una malattia, una condizione genetica che accompagna per tutta la vita le persone nate con un cromosoma in pi. Tuttavia, non esiste una persona Down uguale a unaltra, proprio come non c una persona normodotata uguale a unaltra. Carolina Dafne. La realt stata lispirazione e il metodo mentre scrivevo e mentre giravo. Non stata Carolina ad entrare nel film (non ha mai letto una sola pagina della sceneggiatura), stato il film a piegarsi a lei. Potevo permettermi di tradire il testo originario ma non la fiducia di Carolina, che esigeva rigore, rispetto, ascolto.

Tutti stimoli per tentare di restituire dignit alla sua storia, al suo sguardo e a quella stretta di mano alla fermata dellautobus
".

"DAFNE" - aggiungono i produttori Marta Donzelli e Gregorio Paonessa - "non solo un film sulla sindrome di Down: una piccola storia raccontata dal punto di vista unico della sua protagonista, portatrice di quella sindrome. Una giovane donna piena di risorse, pronta ad affrontare il cambiamento con unincredibile forza. Il film uscir nelle sale italiane dal 21 marzo, Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down, con il patrocinio di AIPD - Associazione Italiana Persone Down e Comitato Siblings Onlus - Fratelli e sorelle di persone con disabilit".

Prodotto da Marta Donzelli e Gregorio Paonessa, "DAFNE" una produzione Vivo film con Rai Cinema, con il contributo di MiBAC Direzione Generale Cinema, realizzato nel Programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema, con il sostegno di Regione Lazio e Roma Lazio Film Commission, con il supporto di Unicoop Firenze e Coop Alleanza 3.0, con il patrocinio di AIPD Associazione Italiana Persone Down e Comitato Siblings Onlus Fratelli e sorelle di persone con disabilit.

Distribuzione italiana: Istituto Luce Cinecitt

05/03/2019, 08:17