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SHEPERDS IN THE CAVE - Un premio a Licodia Eubea


SHEPERDS IN THE CAVE - Un premio a Licodia Eubea
Giornata finale per lVIII Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica, aperta con le visite guidate allinterno del territorio di Licodia Eubea, tra il Castello Santapau, il museo etnoantropologico, il museo archeologico e le chiese della citt.

Nel pomeriggio, lultima sessione di proiezioni iniziata con Il viaggiatore del Nord di Alessandro Stevanon, dedicato allimportante scoperta archeologica avvenuta durante i lavori di ampliamento dellospedale di Aosta, e con Incontriamo Peter che la regista Gemma Duncan ha dedicato allarcheologo Peter Crossley, riscopritore di luoghi perduti, come le grotte di scorrimento sotto la pi grande citt della Nuova Zelanda. Lultimo film in concorso stato quello di Rui Pedro Lamy, dal titolo Bobadela Romana. Splendidissima Civitas che racconta della bellissima citt fondata dai Romani, che la definirono splendidissima civitas.

Prima della premiazione, spazio alla proiezione di due documentari fuori concorso. Babinga, piccoli uomini della foresta, diretto nel 1987 da Lucio Rosa, ospite della manifestazione, un reportage su questa comunit di pigmei che popola la foresta equatoriale africana, la cui impraticabilit ha contribuito a proteggere la loro esistenza; La voce del corpo di Luca Vullo, una docu-fiction del 2012 ispirata ad un racconto di Giuseppe Pitr sulla capacit dei Siciliani di esprimersi in lunghi discorsi adoperando solo la gestualit fisica. Tra le due rappresentazioni spazio anche alla consueta Finestra sul Documentario Siciliano, con il critico Renato Scat.

Nella serata, lassegnazione dei premi in concorso. Il premio Archeovisiva per il miglior film, novit delledizione 2018, selezionato dalla giuria internazionale di qualit ed assegnato dal documentarista e fotografo Jay Cavallaro, stato assegnato a Pastori nella grotta (Sheperds in the cave) di Anthony Grieco. A ritirare il premio, Donato Laborante, poeta-cantastorie, testimonial del film. In questo film, si legge nella motivazione della giuria internazionale, i protagonisti sono loro, gli abitanti nuovi e vecchi di questo territorio. Pastori, allevatori, migranti giunti da lontano; ma anche restauratori, archeologi e antropologi, intenzionati a recuperare e valorizzare i segni tangibili di questa memoria, dando vita ad una collaborazione sinergica che non ha confini di luogo, n di ruolo. Nel raccontare il progetto portato avanti con passione da Tonio Creanza, Anthony Grieco, regista canadese dalle origini italiane, si rivela un raffinato direttore dorchestra, in grado di calibrare con efficacia e sensibilit le tante diverse voci che animano la sua opera.

Il premio Antonino Di Vita stato conferito al giornalista e scrittore Fabio Isman, per il suo impegno professionale nella promozione della conoscenza del patrimonio storico-artistico e archeologico, da Maria Antonietta Rizzo Di Vita, docente di Etruscologia e Antichit Italiche presso lUniversit di Macerata. Impegnato da oltre trentanni come giornalista dinchiesta, prima in ambito politico, con importanti lavori sulle figure del terrorismo, ha spiegato Maria Antonietta Rizzo Di Vita, Fabio Isman a partire dagli anni Novanta si dedica attivamente alle tematiche relative al patrimonio culturale, ed in particolare alle inchieste sul trafugamento, smembramento e dispersione nel mondo delle opere storico-artistiche e archeologiche italiane. Laccuratezza del suo metodo di ricerca ha dato vita a numerose pubblicazioni di importanza fondamentale per la lotta alle archeomafie e ai fenomeni di commercio illegale di opere darte nel mondo. La sua opera punta a informare e sensibilizzare le pi diverse tipologie di pubblico. Di pi, forse: a scuoterne le coscienze. Lo fa con acume e precisione, nonch con unironia sferzante che trasforma le sue inchieste in racconti di immediata efficacia.

Il premio Archeoclub dItalia, consegnato da Concetta Caruso, presidente dellArcheoclub dItalia di Palazzolo Acreide, al film pi votato dal pubblico, stato, invece, assegnato al documentario francese Le mythe du Labyrinth (Il mito del Labirinto) di Mikael Lefranois e Agns Molia.

22/10/2018, 11:12