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VOLEVO NASCONDERMI - Da maggio Giorgio Diritti sul set


Elio Germano nel ruolo di Antonio Ligabue. Una produzione Palomar in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e con le Istituzioni locali di Reggio Emilia.


VOLEVO NASCONDERMI - Da maggio Giorgio Diritti sul set
Antonio Ligabue
Iniziano a maggio le riprese di Volevo Nascondermi, il nuovo film di Giorgio Diritti sulla vita del grande pittore emiliano Antonio Ligabue, interpretato da Elio Germano e prodotto da Palomar in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e con le Istituzioni locali di Reggio Emilia.

Le riprese del film, scritto e diretto da Giorgio Diritti, si svolgeranno prevalentemente nella provincia reggiana.

Volevo Nascondermi racconta al grande pubblico, attraverso un film per il cinema, la vita del pittore Antonio Ligabue, uno dei maestri e protagonisti fondamentali dellarte contemporanea internazionale.

La sceneggiatura del film stata scritta da Giorgio Diritti, Tania Pedroni e Fredo Valla e racconta lintero percorso di Toni Ligabue, pittore naif e immaginifico che dipingeva tigri, gorilla, leoni e giaguari vivendo negli sconfinati pioppeti delle golene del Po.
Una vita di durezze che allo stesso tempo una fiaba: la storia di un bambino solo ed emarginato che trov nella pittura una forma di riscatto per esprimersi e farsi amare dal mondo.
Le straordinarie vicende che hanno caratterizzato la vita di Ligabue offrono un importante spunto di riflessione sul valore della diversit. Ogni persona ha una specificit preziosa che, al di l delle apparenze, pu essere un dono per lintera collettivit.

Palomar, in corrispondenza del primo progetto cinematografico che interesser direttamente il territorio reggiano, sta elaborando un percorso - d'intesa con la Regione Emilia-Romagna e con le Istituzioni locali di Reggio Emilia - finalizzato a creare una propria unit operativa locale, con l'obiettivo di dare continuit alla propria azione produttiva dei prossimi anni nella regione.

Entro la prossima estate, infatti, Palomar ha in programma di insediare a Reggio Emilia una propria unit produttiva allinterno del Tecnopolo per la ricerca industriale, attorno al quale si sta sviluppando il Parco Innovazione, il progetto di trasformazione della storica area industriale dismessa delle Ex Officine Reggiane nel primo polo europeo di carattere scientifico-tecnologico-umanistico al servizio delle imprese e della ricerca.

"Una storia, una vita, un territorio. Un progetto quello in produzione che porta nel mondo lEmilia-Romagna, contribuendo ad alimentare interessi culturali e turistici e ad aumentare lattrattivit del nostro territorio. Non possiamo che apprezzare" - sostiene lassessore regionale alle Attivit produttive Palma Costi - "linteresse di Palomar ad insediarsi in uno dei nostri luoghi dedicati all'innovazione a dimostrazione dellattrattivit del nostro territorio ed al costante investimento nell'ecosistema regionale dell'innovazione. Un investimento che avr ricadute positive in termini di sviluppo delle filiere e di occupazione".

"Per il nostro territorio" sottolinea lassessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti - "significa avere la possibilit di aprirci a nuove potenzialit, in linea con limpegno a fare della cultura e della creativit produttori di sviluppo. Si tratta di un impegno preciso di questa Amministrazione regionale che ha aumentato i fondi destinati alla cultura, dimostrando una forte attenzione sia alla filiera produttiva del cinema e dellaudiovisivo, sia a quella delle produzioni musicali, queste ultime oggetto della nuova legge regionale che approveremo nei prossimi giorni".

Il Comune di Reggio Emilia dichiara il sindaco Luca Vecchi - "saluta con grande soddisfazione l'approdo di Palomar - eccellenza italiana nell'industria cinematografica, televisiva e nel settore della produzione di audiovisivi - al Parco Innovazione delle ex Reggiane, storica fabbrica manufatturiera del Novecento che sta rinascendo a nuova vita e sta via via sempre pi diventando il fulcro della ricerca e dello sviluppo in molti campi, proiettandosi nel futuro. Reggio ha compiuto una scelta ben precisa: mettere la cultura al centro delle proprie politiche pubbliche e delle proprie scelte amministrative. Riteniamo che l'innovazione - in ogni campo: dalla produzione industriale, all'agricoltura e al cibo; dallo sviluppo del territorio urbano, alle scelte sul welfare e in campo sociale - debba essere guidata dal sapere, dal talento e dal confronto continuo fra le migliori esperienze europee. In questo senso Palomar porta a Reggio Emilia un know-how di successo apprezzato da tutti; accanto agli spazi che far vivere troveranno la loro nuova casa altre aziende eccellenti, con laboratori ad alto valore scientifico, centri di sperimentazione, alcune fra le migliori esperienze formative del nostro territorio e numerose altre realt di rilievo. , questo, il segno tangibile che davvero una nuova citt sta nascendo, e Reggio Emilia felice ed orgogliosa che Palomar abbia deciso di farne parte.

Il Parco Innovazione di Reggio Emilia sottolinea Luca Torri, AD della Societ di Trasformazione Urbana Reggiane, braccio operativo delle politiche di innovazione della citt - " il primo polo scientifico-umanistico, che aggrega soggetti pubblici e privati, laboratori di ricerca industriale e centri per linnovazione, che vogliono crescere attraverso lo scambio e la condivisione di conoscenza. quella che oggi si chiama open innovation, innovazione aperta, cio linnovazione realizzata attraverso la contaminazione tra saperi d'impresa, mondo della ricerca e della formazione. Per noi molto importante attrarre anche le aziende come Palomar, che possono concretamente allargare la visione di innovazione alla dimensione culturale e creativa. Il Parco Innovazione proprio questo: un luogo dove trovare strutture e competenze in grado di garantire la competitivit delle imprese attraverso linnovazione".

12/03/2018, 15:40