Sudestival 2020

TERRA DI CONFINE FILMFESTIVAL XI - La cinematografia
sarda incontra quella colombiana


TERRA DI CONFINE FILMFESTIVAL XI - La cinematografia sarda incontra quella colombiana
Quarantasette film, quindici ospiti tra registi e produttori sardi e internazionali, otto giornate di proiezioni, incontri a tema, laboratori, concerti e tavole rotonde con un importante gemellaggio cinematografico tra la Sardegna e la Colombia: prende il via l8 marzo a Oristano il terre di confine filmfestival 2018 una XI edizione targata Marco Antonio Pani, per la prima volta nella veste di direttore artistico che nelle prossime settimane far tappa a Solarussa, Sassari e Asuni.

Il programma stato presentato stamani nella Cineteca Sarda di Cagliari, alla presenza del sindaco di Solarussa, Mario Tendas, del presidente dell'associazione "Su Disterru", Sandro Sarai e dello stesso Pani.

Questanno il tema principale della rassegna sar il fiume e lacqua come luoghi di confine capaci di dividere e unire popoli e terre. Un tema che non a caso apre le porte alla Colombia come paese ospite.

Dopo ben due anteprime a Oristano e Cagliari, lapertura oristanese vuol rendere omaggio alla festa della donna con un contributo dellattrice Antonella Puddu che, insieme ad altre professioniste del cinema sardo, evidenzieranno limportante ruolo svolto dalle figure professionali femminili nel cinema isolano.

Dal 9 all11 marzo, la kermesse sar quindi a Solarussa, dove a Casa Sanna sar accolto Jaime Manrique, il pi grande distributore colombiano di cortometraggi, che presenter il Festival Bogoshorts di cui direttore artistico. Al fianco di Manrique ci sar il regista Carlos Tribio, di cui sar presentato nel weekend El silencio del rio, miglior film colombiano al Festival Internazionale di Cartagena 2015.

Da segnalare venerd 9 un pre-montaggio de Il clan dei ricciai di Pietro Mereu e, tra gli ospiti, anche Bonifacio Angius e la fotografa Emanuela Cau con la sua mostra personale "Il confine". Sabato Mario Piredda presenta il suo A casa mia, David di Donatello al miglior cortometraggio italiano 2017.

Domenica far da corollario una significativa tavola rotonda sullalta formazione per uno sviluppo del cinema nellisola. In serata, tra i corti sardi spiccano L'ultimo miracolo di Enrico Pau e Futuro prossimo di Salvatore Mereu entrambi realizzati nell'ambito dei laboratori dell'Universit di Cagliari e del Celcam.

Il 15 marzo la tappa di Sassari prevede numerosi appuntamenti, incontri e proiezioni in collaborazione con lUniversit, lAccademia delle belle arti e il cineclub "Nuovo Aguaplano".

Il gran finale sar dal 16 al 18 marzo ad Asuni, il piccolo centro del Medio Campidano dove la kermesse nata nel lontano 2005 grazie allimpegno dellassociazione culturale Su Disterru. Saranno tre intense giornate tra la Casa Porcu Cau, il Mea - Museo dellEmigrazione, le scuole medie e diverse attivit del paese. Tra gli ospiti arriveranno Nicola Contini, Gaetano Crivaro, Bepi Vigna, Matteo Pianezzi, Massimo Loi, Felipe Aljure, Nello Rubattu, Ferruccio Goia, Carlo Licheri, Alessandro Aramu, Enrico Spanu, Marta Anatra e Gesuino Nmus. Questultimo, sabato 17 terr una divertente lectio magistralis semiseria dal titolo La maldita mana de contar - Garca Mrquez e il cinema, in occasione del cinquantenario di Centanni di solitudine.

Gli eventi musicali coinvolgeranno i "Cuba son", che allieteranno il dopofestival di sabato 17 con cumbia colombiana e musica caraibica e poi con Andrea Granitzio e Emanuele Contis (Indoru) che musicheranno dal vivo "Garras se oro", un curioso film satirico-politico colombiano degli anni Venti.

"Colombia e Sardegna sono accomunate, in modo diverso, da un passato e da unattualit piuttosto dura da superare, da esorcizzare e raccontare" ha spiegato Marco Antonio Pani "per i sudamericani c il tema della guerra, per noi una rinascita industriale fallimentare, cassintegrazioni, basi militari ed emigrazione. Ma ci sono anche comunanze positive, come gli effetti positivi delle rispettive Leggi sul Cinema, nate entrambe sulla spinta dei lavoratori del settore e grazie alla sensibilizzazione della politica che, dopo i primi anni Duemila, hanno dato un input notevole al settore di entrambe le realt, che ora vivono un periodo fecondo con lopportunit sempre pi frequente di partecipare anche ai grandi festival internazionali". La rassegna sar occasione per visitare e scoprire i territori di Solarussa e Asuni, ricchi di paesaggi naturali e testimonianze archeologiche inaspettate e di assoluto rilievo.

03/03/2018, 08:54