Sudestival 2020

EFEBO D'ORO 38 - A Varda, Douglas, Brunetta, Mordini e Messina


Vince la 38a edizione del Premio, Pericle il Nero di Stefano Mordini, interpretato da un inedito Riccardo Scamarcio.


EFEBO D'ORO 38 - A Varda, Douglas, Brunetta, Mordini e Messina
Douglas Gordon
Presentato a Palermo lEFEBO DORO. Vince la 38a edizione del Premio, Pericle il Nero di Stefano Mordini, interpretato da un inedito Riccardo Scamarcio. Premio alla carriera della Banca Popolare SantAngelo alla grande regista francese Agns Varda. Premio per i Nuovi linguaggi al videoartista scozzese Douglas Gordon. Dal 22 novembre al 3 dicembre: film, documentari, videoarte, libri di cinema, masterclass, incontri con gli autori.

Unattenzione sempre pi dichiarata per i nuovi linguaggi, per le nuove forme di comunicazione, ma anche un inchino ad una delle dame della tradizione cinematografica dOltralpe: lEfebo doro giunge alla sua trentottesima edizione, e si assesta comodamente sulla poltrona - non solo italiana - di premio tra i pi longevi legati al grande schermo. I grandi protagonisti delledizione 2016 sono addirittura due, agli antipodi come linguaggi, ma ambedue innovatori, ognuno nel proprio campo, insofferenti a termini e temi precostituiti: il premio EFEBO dORO 2016 alla carriera andr alla regista, sceneggiatrice e fotografa francese Agns Varda, vera icona del cinema mondiale, che sar presente alla cerimonia di premiazione del 27 novembre, condotta dallattore Livio Beshir al Teatro Santa Cecilia. Il riconoscimento alla carriera dellEFEBO DORO viene assegnato dalla Banca Popolare SantAngelo, da sempre vicina al Premio internazionale che ogni anno va al miglior film tratto da unopera letteraria. Alla regista francese sar dedicata unampia retrospettiva tra film e documentari, selezionati con la sua stessa consulenza, tra le opere pi emblematiche della sua straordinaria carriera, dal suo film desordio, quel La Pointe Courte che nel 1954 fece conoscere al pubblico Philippe Noiret.

Ma la vera sorpresa giunge dalla Scozia e porta in Sicilia uno dei pi importanti, innovativi e geniali visual artist della sua generazione, premiato a soli trentanni con il prestigioso Turner Prize: lo scozzese Douglas Gordon ricever il Premio EFEBO dORO per la VideoArte "Citt di Palermo". Nella linea consolidata del Centro di ricerca per la Narrativa e il Cinema, presieduto da Egle Palazzolo e con la nuova spinta impressa dal direttore artistico, il regista Giovanni Massa, lEFEBO guarda infatti con sempre maggiore attenzione alle nuove forme del linguaggio visivo: ecco quindi spiegata la scelta di riconoscere leccezionale talento di Douglas Gordon che parteciper, insieme al critico darte Mario Codognato, a un incontro con il pubblico condotto dal giornalista Marco Vallora.E si sta anche penssndo ad una sua istallazione a Palazzo Sant'Elia

LEfebo dOro 2016 per il cinema questanno va a sorpresa ad un film italiano: Pericle il Nero di Stefano Mordini, interpretato da un inedito Riccardo Scamarcio. Un noir brutale e romantico, liberamente ispirato al romanzo di culto dellischitano Giuseppe Ferrandino, ma trasferito tra le nebbie del Belgio, dove lesigenza di riappropriazione di unidentit del protagonista, assume contorni pi forti che nella pagina scritta. Il Premio per la miglior Opera prima va invece al siciliano Piero Messina per il film L'attesa, ispirato a Pirandello e interpretato da una straordinaria Juliette Binoche. Il riconoscimento per il miglior saggio di cinema va a "L'isola che non c' - Viaggio nel cinema che non vedremo mai" di Gian Piero Brunetta. Infine un Premio speciale dedicato allinfanzia e alladolescenza sar assegnato ad Antonella Di Bartolo, dirigente dellIstituto Statale Sperone-Pertini di Palermo, impegnata con successo a contrastare il fenomeno della dispersione scolastica in unarea a rischio della citt.

"Missione e valori. Legali e Bellezza" - interviene il sindaco Leoluca Orlando - Questa citt vede la cultura diramata sul territorio, in rapporto con le scuole e con la cittadinanza civile. In questa ottica, Il Premio Efebo "migrato" da Agrigento e oggi ha assunto una doppia cittadinanza che gli permette di lavorare a 360 gradi". "Investire sui ragazzi e le periferie, lamission di questa Amministrazione" sottolinea l'assessore alla Cultura Andrea Cusumano. "Allo splendido binomio narrativa-cinema che pi di una volta pu essere l'incontro tra uno scrittore e un regista" afferma Egle Palazzolo, presidente del Centro di ricerca per la Narrativa e il Cinema - "tra una pagina e il suo corrispettivo divenire immagine", "Queste ultime edizioni gettano uno sguardo approfondito sullindiscutibile realt dei nuovi linguaggi, della video-arte e di un mondo giovane che sta crescendo, interviene Giovanni Massa, direttore artistico dell'Efebo dOro. Che stringe ancor di pi il suo rapporto con le scuole: per questo motivo, questanno viene dedicato allinfanzia e alladolescenza, come lanno scorso fu dedicato a tutti i migranti. Sottolineata la forte presenza sul territorio anche della Banca Sant'Angelo, da sempre vicina all'Efebo "che noi appoggiamo da 38 anni", come spiega Giovanni Marineo, a nome della banca. E come ricorda anche Francesco Di Giovanni, a nome del Centro Tau.

Da marted 22 novembre, al cinema De Seta dei Cantieri culturali alla Zisa, lEfebo propone sette film dellultimo anno cinematografico, tratti da opere letterarie: si va dallaffresco americano allombra di Ellis Island, Brooklyn, alla vicenda del primo raffinato transessuale della storia in The Danish Girl, al piccolo fenomeno del botteghino tedesco (e non solo) di Lui tornato, al film rivelazione di Cannes 2015, la truce commedia on the road Perfect day; si va dallincubo di Room che ha guadagnato un Oscar per lattrice protagonista Brie Larson ai due film vincitori, Lattesa e Pericle Il Nero. Accanto a queste proiezioni, si aggiungono il film di Alina Marazzi sulleccentrica Anna Piaggi e una serata dedicata ad uno dei grandi film del Neorealismo italiano, Sciusci di Vittorio De Sica che sar presentato l1 dicembre nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna.

Sempre da marted 22 novembre, prender il via la retrospettiva dedicata ad Agns Varda, con sette film scelti dalla stessa regista tra quelli che meglio segnano levolversi della sua poetica e ispirazione. Da Cleo de 5 a 7 a La Pointe courte, Mur murs e Rponse de femmes, Le Plages dAgns, Il verde prato dellamore, Les glaneurs et la glaneuse, Senza tetto n legge, tutte pellicole che spesso hanno meravigliato per la forza espressiva e la carica dirompente. Agns Varda parteciper ad un incontro con il pubblico il 26 novembre e il giorno successivo ricever lEfebo doro alla carriera.

Per Douglas Gordon invece prevista una sezione interamente dedicata: il grande videoartista scozzese che ricever lEfebo della sezione Nuovi Linguaggi incontrer il pubblico venerd 2 dicembre a Palazzo Branciforte e il giorno successivo verr premiato al Cinema De Seta, prima della proiezione del suo "K.364: A Journey by Train", vera e propria composizione musicale per il grande schermo, di fatto lessenza della sua ricerca e della sua sperimentazione. Il film segue il viaggio dei musicisti di origine ebraico-polacca, Avri Levitan e Roi Shiloah, alla riscoperta della loro terra dorigine.

Fanno parte del programma di questa nuova edizione dellEfebo dOro, una tavola rotonda e una serie di proiezioni dedicate allopera di Marguerite Duras, e una masterclass del teorico del cinema e musicista francese Michel Chion, il 28 e 29 novembre a Villa Zito.

LEfebo dOro per la sezione cinema assegnato da una giuria di cui fanno parte il critico e storico Giorgio Tinazzi, la regista Alina Marazzi, la scrittrice Federica De Paolis, lattrice Donatella Finocchiaro e il presidente del Centro di ricerca per la narrativa e il cinema, Egle Palazzolo. LEfebo doro per la sezione nuovi linguaggi deciso dal critico darte Mario Codognato, dallattore e regista Ninni Bruschetta, dal critico Enrico Magrelli, dagli scrittori Antonio Calabr e Marco Cubeddu, che insieme hanno gi indicato Douglas Gordon per il Premio alla VideoArte. E infine il premio per il miglior saggio cinematografico viene scelto dal docente e critico Michele Marangi, dal giornalista Marco Vallora e dal vice presidente del Centro di ricerca per la narrativa e il cinema, Nicol Lombardo.

15/11/2016, 18:04