Sudestival 2020
Meno di Trenta

Note di regia de "Le Romane. Storie di Donne e di Quartieri"


Note di regia de
Non sono partita da unidea precisa, ma dal desiderio di mettere a fuoco alcune figure femminili che nel corso del tempo hanno nutrito la mia fantasia e nei confronti delle quali ho sempre avuto un senso di ammirazione, di gratitudine o semplicemente di curiosit. Certe frasi di Anna Magnani che vengono in mente allimprovviso come unilluminazione, un ritornello un po spinto della Ferri che mette pepe a una giornata stanca, il sorriso vissuto di Tullia Zevi, linvidia nei confronti di chi riesce a mettere in scena una storia con il talento del proprio corpo. Nessuna pretesa di fare il ritratto di questo e quel personaggio, di ricostruire dei caratteri, o di rileggerli alla luce della memoria. Semplicemente la voglia di costruire un ordito, un tessuto femminile nel quale riconoscere dei volti e delle voci che sgorgano spontanei dalla citt e che nella citt si rispecchiano. Nel farlo, mi sembrato indispensabile ambientarli nei quartieri di origine o di elezione. Per creare uno sfondo, un 'paesaggio cittadino' che tenesse insieme il carattere del luogo e quello del personaggio. Una piccola scommessa che potrebbe preludere ad un futuro affresco femminile della nostra citt e non solo.

Giovanna Gagliardo