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LA NOTTE NON FA PIÙ PAURA - Il Terremoto dell'Emilia


Film d'esordio di Marco Cassini dedicato alle vittime del terremoto nell'Emilia. Una produzione a basso budget, realizzata in pochi giorni ma con grande professionalità. Con Stefano Muroni, Walter Cordopatri, Giorgio Colangeli, Valeria Romanelli. Dal 20 giugno nei cinema


LA NOTTE NON FA PIÙ PAURA - Il Terremoto dell'Emilia
La presentazione a Roma del film di Marco Cassini
Non basta un piccolo film indipendente per raccontare una tragedia d’Italia ma sollevare la polvere può aiutare a non dimenticare. Il regista Marco Cassini dedica alle vittime del terremoto in Emilia la sua opera prima "La notte non fa più paura", in sala dal 20 giugno.

Un film realizzato in 7 giorni, con 30 mila euro di budget e una sceneggiatura scritta su FaceTime. “Abbiamo avuto tanti no perché non avevano abbastanza fondi o grandi nomi nel cast – spiega il regista – Ci dicevano di lasciare perdere perché ‘la gente al cinema vuole ridere’. La verità è che è un film scomodo che racconta cose che nessuno ha mai raccontato”.

Un progetto voluto fortemente anche dall’ideatore Samuele Govoni, uno dei primi giornalisti che la notte del 20 maggio 2012 giunse davanti alla fabbrica in provincia di Ferrara dove alcuni operai erano rimasti schiacciati dalle macerie. È proprio partendo dalle storie di un gruppo di saldatori che la pellicola, interpretata da Stefano Muroni, Walter Cordopatri, Giorgio Colangeli, Valeria Romanelli, ripercorre quegli eventi. In maniera sobria senza ricercare la lacrima o scendere troppo a compromessi con le emozioni.

La sceneggiatura, che è stata approvata dall’associazione delle vittime del sisma, mostra infatti la tragedia ma anche tanta quotidianità delle famiglie emiliane prima e dopo quel maggio di quattro anni fa. “Non augurerei a un attore di fare solo film a bassissimo budget nella sua carriera ma ci sono casi in cui il solo fatto di partecipare a un progetto di valore di ripaga" ha commentato Giorgio Colangeli che interpreta il padre di uno degli operai sopravvissuti. “Sarà il pubblico a dare il giudizio finale ma è importante sottolineare che questa non è solo una storia emiliana, è una storia italiana” ha detto Walter Cordopatri. Due i valori aggiunti di "La notte non fa più paura" che cammina sul confine tra la finzione e il documentario: un cast omogeneo e coeso e un’efficace colonna sonora. Drammatiche ma discrete, le musiche dell’esordiente Martina Colli integrano il film senza mai prevaricare il racconto.

21/06/2016, 08:41

Maria Teresa Squillaci