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BELLARIA FILM FESTIVAL 34 - Tutti i doc in concorso


18 documentari tra Italia Doc e Casa Rossa Art Doc. Premio alla Carriera a Jacopo Quadri.


BELLARIA FILM FESTIVAL 34 - Tutti i doc in concorso
Torna dal 27 al 29 maggio 2016, con unanteprima il 26 maggio, il 34 Bellaria Film Festival, storica manifestazione promossa dal Comune di Bellaria Igea Marina, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attivit Culturali e delTturismo, della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Rimini. Nato nel 1983 come Anteprima per il cinema indipendente italiano, da dieci anni il festival romagnolo concentra la sua attenzione sul cinema del reale, che premia attraverso i concorsi Italia Doc e Casa Rossa Art Doc, riservata ai film documentari sul mondo dellarte. Un festival davvero unico nel suo genere, che in oltre trentanni di vita si affermato come osservatorio privilegiato sul cinema indipendente anticipando il successo di autori come Paolo Sorrentino, Silvio Soldini, Gianluca Maria Tavarelli, Cipr e Maresco, Pappi Corsicato, Roberta Torre, Pietro Marcello, Gianfranco Rosi.

Quella che si prospetta sar unedizione speciale, che festeggia il 60 anniversario della nascita del comune autonomo di Bellaria Igea Marina coinvolgendo numerosi spazi della citt: ospiteranno proiezioni e incontri il Cinema Astra, sede storica del festival, ma anche il Cinema Smeraldo e il Teatro degli amici. Incursioni live, film e concerti torneranno ad animare lArena Italia, a pochi passi dalla spiaggia, recuperata alla funzione di cinema allaperto che aveva negli anni Sessanta. Un albergo affacciato sul mare, lHotel Ermitage, accoglier infine Camera con vista, originalissima rassegna di audio documentari organizzata in collaborazione con Radio 3 Rai e curata da Graziano Graziani e Lorenzo Pavolini.

Il 34 Bellaria Film Festival aprir con una grande anteprima gioved 26 maggio (ore 20.30) allArena Italia. In collaborazione con la Cineteca di Bologna, a ventanni dalluscita del film, sar proiettato "Un ragazzo, tre ragazze (Conte dt)", una delle opere pi liriche di ric Rohmer. A questo capolavoro indimenticato sar dedicato un approfondimento la sera seguente (ore 20), quando al Cinema Smeraldo verr proiettato "La fabrique du Conte dt" prezioso making of girato da Jean-Andr Fieschi e Franoise Etchegaray.

Il festival si chiuder invece domenica 29 maggio (ore 21) al Teatro Astra con levento di premiazione. In questoccasione sar consegnato il Premio Casa Rossa alla Carriera a Jacopo Quadri, uno dei pi importanti montatori del cinema italiano nonch collaboratore di fiducia di Gianfranco Rosi. Precede la premiazione, al Teatro Smeraldo (ore 18.30) la proiezione del secondo film da regista di Quadri, "Il paese dove gli alberi volano. Eugenio Barba e i giorni dellOdin", realizzato insieme a Davide Barletti.

Quadri avr anche il compito di presiedere la giuria del festival, composta questanno da Teho Teardo, Michele Sancisi (Sky), Matteo Scanni (DIG | Documentari, Inchieste, Giornalismi) e Claudia Gerini. Lattrice romana sar al festival anche in veste di ambasciatrice della campagna HELP!, promossa da CCS Italia onlus per liberare un milione di bambini da sfruttamento, malnutrizione e analfabetismo. Il progetto sar presentato domenica (ore 17) al Teatro degli Amici, con la proiezione del documentario di Angelo Loy "Bambini che sanno leggere. Diario cambogiano". Prima dellinizio del festival, su Charitystars.com, sar inoltre lanciata una raccolta fondi a favore della campagna.

#BFF34 CONCORSO ITALIA DOC

Il concorso Italia Doc, vetrina della migliore produzione documentaristica italiana dellanno, presenta uno sguardo sul mondo contemporaneo attraverso nove opere. Dallultimo Torino Film Festival arrivano due dei vincitori: "Il Solengo" di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis (miglior film nella sezione Italiana.doc), incredibile storia di un uomo vissuto per pi di 60 anni in una grotta di tufo; e "Il Successore" di Mattia Epifani (Premio Cipputi come miglior film sul mondo del lavoro), documentario sulla crisi esistenziale di un produttore di mine antiuomo. Scavano invece nel rapporto genitori-figli "Mia madre fa lattrice" di Mario Balsamo e "Magic Island" di Marco Amenta: nel primo film, il regista disegna un originale ritratto della madre ottantenne, attrice di una manciata di film negli anni Cinquanta; "Magic Island" (prima visione italiana) segue invece Andrea Schiavelli, musicista newyorkese figlio dellattore italo-americano Vincent Schiavelli (Qualcuno volò sul nido del cuculo, Amadeus, Ghost) mentre intraprende un viaggio da New York alla Sicilia, alla scoperta della figura paterna. Sempre in ambito familiare, ma in Calabria, ambientato "Il Matrimonio": una prima italiana dal finale inatteso in cui la fotografa Paola Salerno racconta i preparativi per le nozze del fratello. Sul tema della solitudine si confrontano "La compagna solitudine" di Davide Vigore, giovane regista di Enna, che ritrae lelegante declino di un benestante romano, e "Incontri al mercato" di Dario Albertini, omaggio alle vite solitarie di tre inguaribili ottimisti della provincia italiana. Le relazioni umane sono al centro anche del film "Lombelico magico", con cui Laura Cini racconta linsolito incontro tra unanziana signora con antichi poteri ancestrali e una giovane ragazza che vorrebbe diventare la sua erede magica. Rientra invece nellambito del cinema di ricerca "Ogni opera di confessione" di Alberto Gemmi e Mirco Marmiroli, altra prima italiana che esplora le relazioni in atto tra individui, suoni e paesaggio in un ex gioiello dellindustria nazionale: le Officine Meccaniche Reggiane. La selezione di Italia Doc si chiude con "S is for Stanley" di Alex Infascelli, fresco vincitore del David di Donatello come miglior documentario: il mito di Kubrick raccontato dal suo tuttofare Emilio DAlessandro, uno sguardo nella vita di un regista senza precedenti.

#BFF34 CASA ROSSA ART DOC

Otto finalisti con quattro prime visioni per Casa Rossa Art Doc, sezione dedicata ai rapporti tra il cinema e le altre arti. In finale trovano spazio due diverse avventure geografiche: "E42" dellartista californiana Cynthia Madansky - prima italiana, esplorazione dellEUR attraverso la danza, la narrazione, le interviste e il cinema del reale; e "Armenia!", viaggio sperimentale filmato in pellicola e montato direttamente in macchina da Francesco Fei (musiche di Massimo Zamboni). Arriva direttamente in finale con il suo debutto alla regia Natalie Cristiani: lautrice riminese presenta, in prima italiana,"Nicola Costantino. La artefacta", ritratto della controversa artista argentina protagonista alla Biennale di Venezia del 2013. A Joyce Lussu poetessa, scrittrice e partigiana dalla personalit straordinaria invece dedicato "La mia casa e i miei coinquilini", docufilm di Marcella Piccinini. Ma oltre alle arti visive e alla letteratura sono rappresentate in concorso anche la danza, il teatro e la musica. Con "Aurora", il videoartista Cosimo Terlizzi documenta il percorso creativo di Alessandro Sciarroni, grande coreografo che per il suo ultimo spettacolo si lasciato ispirare dal goalball, uno sport per non vedenti e ipovedenti in cui gli atleti seguono le tracce sonore lasciate dalla palla. Anche Alessandra Celesia con "La visite" - prima italiana, appena passata al prestigioso festival Visions du Rel di Nyon - si concentra sul rapporto tra disabilit e arte, seguendo il percorso di Adrien, diciannovenne autistico che si avvicina al mondo del teatro. Su una splendida storia di musica si concentra invece la quarta prima visione del concorso, "Inagibile" di Giulia Natalia Comito e Tommaso Cassinis: protagonista del film Bob Corn, cantautore emiliano che ha radicalmente ripensato il suo modo di fare musica dopo il terremoto del 2012 in cui sono rimaste distrutte la sua casa e il suo paese. Chiude la sezione "Showbiz" di Luca Ferrari, docufilm prodotto da Valerio Mastandrea e presentato in anteprima allultima Festa del Cinema di Roma. Definito come Il lato B della grande bellezza, il film racconta quattro storie da commedia allitaliana, quattro testimoni originali e pittoreschi della variopinta vita notturna di Roma.

Limmagine del 34 Bellaria Film Festival firmata dalla fotografa Valentina DAccardi ed tratta dal suo recente progetto "Hestia" (2015).

10/05/2016, 12:02