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CANNES 66 - Conferenza stampa de "La Grande Bellezza"


Presentato in concorso a Cannes il film di Paolo Sorrentino con Toni Servillo


CANNES 66 - Conferenza stampa de
Paolo Sorrentino
Si svolta oggi a Cannes la conferenza stampa di presentazione de "La Grande Bellezza" di Paolo Sorrentino, in concorso per la 66. Edizione.

Come mai da napoletano ha scelto di raccontare Roma?
Paolo Sorrentino:
Vado a Roma da tanto tempo, sono andato l per lavorare, e poi mi sono trasferito. Ho avuto l'opportunit di ascoltare molte storie sulla borghesia e le serate romane.
La Grande Bellezza la testimonianza di questo mondo. Ma l'idea del personaggio di Toni che mi ha dato la voglia di fare questo film. Per me, la povert non pu essere raccontata, si vive.
E' per questa ragione che il film non mostra una povert "materiale", mostra il vuoto. Ho provato a guardare ci che sta dietro l'apparente impoverimento del nostro paese: questo film parla della bellezza della vita.

Si pu paragonare questo film a "La Dolce Vita" di Federico Fellini?
Toni Servillo:
Ho l'impressione che Fellini abbia guardato Roma da una ringhiera, tranquillamente. Paolo invece lo ha fatto scendendo le scale. Penso che in termini di linguaggio, Paolo abbia avuto come riferimento il Maestro che lo ha preceduto, ma Fellini lavorava in un periodo in cui la rinascita dopo la guerra dava entusiasmo. Il nostro film racconta l'occasione mancata. Il tono malinconico.
I quattro copioni che Paolo Sorrentino mi ha offerto in carriera sono stati quattro regali: siamo entrambi napoletani, e questo ci ha unito. Noi sappiamo prendere le distanze dalle cose, cos come il mio Jep Gambardella nel film, che vive tutto con leggerezza. Ho amato molto questo personaggio.

Come si pu definire il tema del film?
Umberto Contarello:
La Grande Bellezza la storia di una rinascita, il personaggio di Jep torna a scrivere, il filo rosso del film, che un'ode alla bellezza delle parole.


Conferenza stampa "La Grande Bellezza"


21/05/2013, 16:45

Carlo Griseri