VENEZIA 69 - Salvatore Mereu e l'adolescenza delle sue Farfalle
Perché hai scelto di partire da questo racconto e come č stato per te lavorare su un testo giā esistente?
"Il racconto di Sergio Atzenis mi ha colpito per la sua capacitā di descrivere cose terribili riuscendo a divertire e iil grande vantaggio č quello di partire da un soggetto giā elaborato, anche per la caratterizzazione dei personaggi. D'altra parte, la parola scritta spesso ha poco a che fare con l'immagine cinematografica. La mia sfida č stata quella di conservare le qualitā del romanzo traducendolo in un linguaggio diverso".
Come hai trovato le giovani protagoniste?
"Ho lavorato sul territorio di Cagliari, e il casting l'ho fatto insegnando nelle scuole, dove ho incontrato
Maya Mulas e Sara Podda. Abbiamo affrontato la sceneggiatura come avremmo fatto con una recita scolastica. Anche per questo motivo il film č stato girato in ordine cronologico".
Crede che questo film sia destinato a rimanere cristallizzato nella Sardegna?
"Il film č universale. La cittā sullo sfondo č Cagliari, ma potrebbe essere ambientata nei quartieri popolari di qualsiasi cittā".
Il tema dell'adolescenza č un tema che compare spesso nei tuoi film. Cos'hai imparato dall'adolescenza nel tuo percorso lavorativo?
"L'adolescenza č un periodo in cui accadono tante cose, e tutto č pieno di emozioni. Inoltre č quello che si conosce meglio, perché č giā stato vissuto".
06/09/2012, 17:26
Chiara Da Ronche