Sinossi *: L’Uomo di Ghiaccio vive rinchiuso in una stanza refrigerata. Una rara condizione lo costringe a restare a -2°C: qualsiasi traccia di calore potrebbe essergli fatale. La malattia è irreversibile. Quando il suo corpo avrà bisogno di -10°C per sopravvivere, sarà la fine. Ma il declino è lento e può durare anni. La sua famiglia lo circonda di amore, un amore che col tempo è diventato la sua prigione. La stanza frigo è la sua unica casa, la sua condanna. Oltre il vetro, il mondo brilla di luce. I bambini giocano. Là fuori, chiunque abbia coraggio può sognare di diventare il Re dei Pirati. Ma il coraggio non basta. Per vivere davvero bisogna prima avere il possesso del proprio corpo. L’Uomo di Ghiaccio non vuole più sopravvivere. Vuole vivere. E per lui vivere significa scegliere, anche se l’unica scelta possibile si trova al di fuori di quella stanza refrigerata. Suo fratello, inizialmente guidato dalla ragione e dall’istinto di protezione, sarà costretto a mettere in discussione tutto ciò in cui crede. E forse, alla fine, compiere l’unico vero atto d’amore.