Sinossi *: Due coinquilini, una stanza e un provino improvvisato. Marco ha smesso di sognare, Luca non ha mai smesso di crederci. Mentre recitano per la macchina da presa, finiscono per recitare anche l’uno per l’altro, scambiandosi a turno il ruolo di chi cade e di chi prova a rialzare. Ironico e amaramente lucido, il corto esplora il fragile equilibrio tra finzione e realtà, dove l’atto di recitare diventa l’unico modo per resistere a una vita che non mantiene le promesse. Alla fine, resta una domanda sospesa: stanno recitando per sopravvivere o vivendo per poter continuare a recitare?