Cinema Atelier


Sinossi *:
Nel 2017, a Kyiv, Augusto Contento incontra una anziana donna che si fa chiamare Neva. La sua vera identità resta segreta. Per diversi giorni gli racconta la propria vita, molti dettagli rimangono riservati. Poco tempo dopo Neva muore.
"La U di Svanire" nasce da quegli incontri e da una domanda: come si può restituire l’esistenza di qualcuno a cui l’identità è stata sottratta?
Neva è cresciuta a Uzhok, nell’Ucraina occidentale, in una famiglia a cui è profondamente legata. Giovane, colta, idealista, crede nella possibilità di un comunismo fondato sull’uguaglianza e sulla libertà. Successivamente si trasferisce a Kyiv, insegna letteratura italiana all’università, si innamora.
Poi qualcosa si spezza.
Durante una cena, Neva pronuncia parole che nell’Unione Sovietica di Stalin non possono essere esternate. Poco dopo scopre che l’uomo con cui sta condividendo la propria vita non è chi dice di essere.
Da quel momento i ricordi precipitano in una spirale di sofferenza: interrogatori, tradimenti, corpi scomparsi, la Siberia, una colonia penale che sembra non appartenere più alla geografia ma all’incubo. Anche quando Neva riesce a lasciare l’Unione Sovietica, ciò che è stato non svanisce, continuerà a seguirla.
Impossibilitato a mostrarne il volto e a ricostruirne la storia secondo le forme tradizionali del documentario, Augusto Contento trasforma il racconto di Neva in un paesaggio mentale.
Una sola protagonista attraversa i personaggi della sua memoria, diventando alternativamente Neva, gli uomini che ha amato, i carnefici, le vittime. Alle sue apparizioni si intrecciano le testimonianze del grande scrittore russo Mikhail Shishkin e della politologa Nina Khrushcheva, mentre l’animazione, concepita dall’autore e realizzata a mano da Marco Belli, fa affiorare ciò che nessuna immagine d’archivio potrebbe restituire: il territorio instabile dell’inconscio.
Non una ricostruzione lineare della Storia, ma una costellazione di frammenti nei quali realtà, finzione, testimonianza e allucinazione convivono.
La U di Svanire attraversa così la vita di una donna per interrogare qualcosa di più vasto: cosa rimane di un’utopia quando il potere ne ribalta il significato? E quanto a lungo la Storia continua a vivere dentro i sopravvissuti?


Produttore Esecutivo:
Tamara Setton

Produttore Esecutivo:
Rean Mazzone

Animazioni:
Marco Belli

Animazioni:
Veronica Cardillo

Animazioni:
Giulia Canova

Head of Animation:
Marco Belli

Visual Design:
Marco Belli

Visual Design:
Veronica Cardillo

Visual Design:
Giulia Canova

Visual Design:
Linda Pirovano

Color Grading:
Stefano Croci

Color Correction:
Corrado Iuvara

FOTO


NOTIZIE 'La U di Svanire'



Note:
Animazioni ed effetti visivi a cura di Caucaso Factory.

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