Sinossi *: “Joie de Vivre” era un’espressione particolarmente cara a Bernardo Bertolucci, che la usava spesso per evocare sia la leggerezza che rende bella la vita, sia l’incanto e la bellezza del fare cinema. Il documentario prende le mosse dal mio legame personale con Bernardo e con la sua opera, per poi aprirsi al confronto con alcuni tra i suoi più stretti collaboratori e più appassionati cultori. Insieme esploreremo l’eredità del cinema di Bertolucci: come i suoi film sappiano rivoluzionare l’idea stessa della settima arte – specialmente in chi deve ancora scoprirli – e perché certe interpretazioni critiche consolidate nel tempo si siano rivelate profondamente miopi e, in ultima analisi, fuorvianti. È un lungo viaggio che fa tappa in vari angoli del mondo, per incontrare lo storico produttore di Bertolucci, Jeremy Thomas, accanto ad eccezionali cineasti, studiosi e cinefili che condividono la medesima aspirazione del maestro: il coraggio di concepire il cinema non come un fenomeno circoscritto su scala locale o nazionale, ma come un linguaggio cosmopolita e senza confini.