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Il Guardiano Notturno


Regia: Eugenio Cosimi, Gianfranco Folena
Anno di produzione: 2019
Durata: 10'
Tipologia: cortometraggio
Paese: Italia
Produzione: Liceo Classico Statale E. Q. Visconti, Liceo Scientifico C. Cavour, Istituto Comprensivo E. Q. Visconti, Farnese CineLab, Young Cinema Roma
Distributore: n.d.
Data di uscita: n.d.
Formato di proiezione: Hd, colore
Titolo originale: Il Guardiano Notturno

Sinossi: La storia impregnata di ideali, ideali personificati in due ragazzi, che a suon di dibattiti si confronteranno tra loro e infine con il guardiano notturno, figura dello stato.

Ambientazione: Roma

"Il Guardiano Notturno" stato sostenuto da:
MIBACT


Note:
Il Cortometraggio Il Guardiano Notturno il risultato finale del progetto di Alternanza Scuola-Lavoro Cinesofia, che, nel corso dei mesi da dicembre a maggio, ha coinvolto alcuni studenti del Liceo Classico Statale E.Q. Visconti, del Liceo Scientifico C. Cavour e dellIstituto Comprensivo E.Q. Visconti.
Il progetto, basato su una fusione di cinema e filosofia nellaffrontare temi quali i diritti umani e linclusione, si articolato in tre fasi.
Gli incontri della prima fase, che si sono svolti nellaula magna del Liceo Visconti, hanno previsto lezioni tenute dai Proff. Stefano Petrucciani e Luciano De Fiore dell'Universit La Sapienza di Roma e dal Prof. Sergio Petrella del Liceo Visconti, unitamente a dibattiti che hanno coinvolto anche gli studenti.
La seconda fase, che ha avuto luogo presso il Cinema Farnese, si articolata in incontri volti a fornire ai ragazzi nozioni di base sul mondo del cinema e sul linguaggio cinematografico, che sono stati gestiti da Luciana della Fornace e da Vito Zagarrio e moderati da Fabio Amadei e Riccardo Tavani, con la collaborazione di Giovannino Tittozzi.
Infine, stato selezionato un gruppo di circa cinquanta studenti per la partecipazione alla terza ed ultima fase del progetto, che prevedeva la realizzazione di un cortometraggio finale. Gli attori protagonisti sono stati scelti attraverso delle audizioni, mentre gli altri ragazzi si sono divisi nei campi di: sceneggiatura, scenografia, montaggio, fotografia, costumi, fonici, assistenza alla regia, assistenza
alla produzione e giornalismo. Nellapprocciarsi ai loro ruoli, gli studenti sono stati guidati da Fabio Amodei, Riccardo Tavani, Fide Dayo, Alessandro Russo, Federico Biagioni.
Il cortometraggio stato girato a Piazza Benedetto Cairoli (Roma), anche se il luogo scelto originariamente per le riprese era Piazza Vittorio, chiusa a causa di lavori. Era necessario, infatti, un ambiente che riflettesse una condizione di degrado quale quella denunciata dai manifestanti.

Lepisodio rappresentato nel cortometraggio Il guardiano notturno trae spunto dalle teorie della giustizia elaborate nel 900 dai filosofi politici John Rawls e Robert Nozick, analizzate nel corso della prima fase del progetto Cinesofia. Nella stesura
del soggetto e della sceneggiatura, queste teorie sono state poi adattate alla societ contemporanea e ad alcune problematiche di rilievo che la caratterizzano, quali la paura della diversit, la povert urbana, lemarginazione e lalienazione di determinati gruppi sociali.
La teoria proposta dal filosofo e insegnante statunitense Nozick in Anarchia, stato e utopia, nel 1974, si fonda sul principio dell inviolabilit dei diritti naturali degli individui, su un individualismo antiutilitarista. Nozick, inoltre, professa lidea di uno Stato minimo (il cosiddetto minarchismo), lo Stato guardiano notturno della tradizione liberale classica, che si limita ad impedire che gli individui si danneggino reciprocamente, rimanendo circoscritto alla funzione di protezione dalle aggressioni e di tutela dei contratti.
Nel cortometraggio, la teoria di Nozick impersonata nel personaggio di Frida, la ragazza che interviene in difesa del barbone preso di mira dai ragazzi manifestanti e che, in risposta alla perentoria richiesta di un maggior interventismo statale avanzata da questi ultimi, evidenzia come il cambiamento della societ debba provenire, invece, dagli individui stessi: sufficiente, sostiene Frida, che gli interventi dello Stato siano ridotti allo stretto indispensabile.
La ragazza si scontra con le idee di Elia e del suo gruppo, i quali stanno manifestando contro il degrado della piazza per esortare lo Stato ad un maggior interventismo. Questa richiesta riflette, per certi aspetti, la concezione politica di John Rawls, enunciata in "Una teoria della giustizia" (1971). Rawls delinea un modello di Stato che garantisce leguaglianza di opportunit nelle attivit economiche e nella libera scelta di occupazione e un minimo sociale, o per mezzo di assegni familiari e contributi speciali per malattia e disoccupazione o, in modo pi sistematico, grazie a meccanismi come le indennit per i redditi pi bassi: si tratta, dunque, di uno Stato che esercita un peso considerevole nelle vita dellindividuo.
Come nel modello statuale delineato da Nozick, anche nella citt dei protagonisti vi un Guardiano Notturno, simbolo dello Stato.
Il finale del cortometraggio stato volutamente lasciato aperto: la rissa tra i due gruppi capeggiati da Frida ed Elia, il ragazzo che rimane ferito, la silenziosa comparsa del Guardiano Notturno e il finale allontanamento di tutti i presenti sono espedienti aventi la funzione di consentire allo spettatore di formulare uninterpretazione personale riguardo alla tematica affrontata.


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